Una dieta líquida consiste en comer y beber los alimentos en un estado casi líquido, por un período de tiempo determinado. Se utiliza a menudo como un precursor de la cirugía, como una forma de limpiar el tracto digestivo o cuando el paciente está experimentando problemas gastrointestinales. Hacer un menú para una dieta de líquidos ayuda a asegurar que estás recibiendo la nutrición adecuada a partir de una selección limitada de alimentos.
Un elevato apporto di grassi porta ad accumulo di grasso nella zona addominale e altre parti del corpo. Grasso contiene più del doppio delle calorie come proteine ​​o carboidrati. Un grammo di grasso fornisce 9 calorie (39kJ), mentre un grammo di carboidrati o proteine ​​contiene 4 calorie (16.8kJ) . Inoltre, contrariamente alla credenza comune, i grassi sono i meno riempimento di tutti i macronutrienti (si diventa fame prima dopo un pasto grasso di un alto pasto di carboidrati ricchi di fibre o proteine). Grasso ha anche un basso effetto termogenico, cioè l’organismo utilizza pochissima energia per la ripartizione dei grassi (solo 0-3 per cento del suo potere calorifico) . Al contrario, proteina ha un elevato effetto termogenico (20-30 per cento), che significa che il corpo brucia una quota significativa delle calorie fornite da un pasto ricco di proteine ​​nel processo di scomposizione e digerire il pasto.
arriva il Natale, ma c’è chi pensa già al dopo-feste, a come smaltire gli eccessi accumulati a suon di panettoni e torroncini. I consigli alimentari si rincorrono e a farsi avanti sono le diete più disparate, da quella a zona a quella Atkins, passando per la dieta dissociata fino alla controversa Dukan, il cui inventore è stato radiato dall’ordine dei medici francese. A mettere d’ordine tra le proposte, però, è lo studio apparso sull’autorevole rivista «Nutrition».
arriva il Natale, ma c’è chi pensa già al dopo-feste, a come smaltire gli eccessi accumulati a suon di panettoni e torroncini. I consigli alimentari si rincorrono e a farsi avanti sono le diete più disparate, da quella a zona a quella Atkins, passando per la dieta dissociata fino alla controversa Dukan, il cui inventore è stato radiato dall’ordine dei medici francese. A mettere d’ordine tra le proposte, però, è lo studio apparso sull’autorevole rivista «Nutrition».

La lista delle ricette è infinita, con un pizzico di creatività si può frullare e centrifugare di tutto. I fanatici del benessere vi aggiungono anche integratori (i cosiddetti booster come estratti in polvere di alghe, tè verde, antiossidanti), i più golosi si limitano a soddisfare le esigenze del palato con combinazioni più dolci. C’è quello depurativo, anticellulite, rigenerante, dimagrante, quello che rinforza le difese immunitarie, quello che sgonfia e altri ancora, così colorati e invitanti da farci pensare che solo a berli ne trarremo beneficio. La passione per gli smoothies, questo il nome moderno dei beveroni a base di frutta e verdura frullate in acqua, latte o yogurt, non deve però fuorviarci: la realtà è che non esiste un elisir salutare per eccellenza. Il valore di una dieta liquida è piuttosto racchiuso nell’apporto di micronutrienti essenziali per far funzionare al meglio il nostro organismo, allontanandoci da possibili deficit nutrizionali. Alla base, però, ci deve essere una dieta quotidiana che metta in tavola, ogni giorno, una grande varietà di alimenti, limitando il consumo di grassi, le bibite zuccherate e gli alcolici. Succhi, spremute e frullati possono essere, ad esempio, un valido stratagemma per convincere i bambini ad assumere le tanto detestate verdure sotto un’altra forma, mitigandone il sapore. Oppure una scelta dettata dal caldo, quando sotto l’ombrellone non vogliamo appesantirci e sentiamo l’esigenza di rinfrescarci e idratarci. Nessun ruolo depurativo in senso stretto: in assenza di patologie e quando ci alimentiamo in modo corretto, i nostri fegato e reni assolvono il loro dovere di eliminare i rifiuti delle attività metaboliche.


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La raccomandazione generale è quella di dormire dalle 7 alle 9 ore a notte. Evita di bere qualsiasi cosa prima di andare a letto in modo da non doverti alzare nel bel mezzo della notte per andare in bagno, e disturbare così il tuo riposo. Assicurati di avere almeno un giorno intero di stacco dall’attività in palestra, e se sei un principiante anche 2 o 3, così da permettere ai muscoli di adattarsi al cambiamento nella miglior maniera possibile.

La tua dieta deve avere un ottimo equilibrio di proteine e grassi. Diversi studi dimostrano che nutrirsi di proteine magre, come quelle contenute nel pollo e in alcuni tagli di manzo, e di grassi sani presenti ne pesci, nell'avocado, nei frutti secchi e nei semi, promuove la perdita di grassi. Scegli proteine e grassi in cui non vi siano ormoni e che non siano stati elaborati industrialmente.


Aumentate l'apporto di fibra. L'aumento considerevole dell'apporto proteico richiede anche l'aumento di fibre solubili e insolubili; vi consiglio di usare integratori di Fibre e di consumare più frutta e verdura. L'intestino potrebbe impiegare un po' di tempo a adattarsi a questo cambiamento alimentare. Consiglio di aumentare l'apporto di Fibra in modo graduale in modo che l'organismo si abitui a "digerirla". Iniziate con una dose giornaliera di 3 g ad un pasto di cibo solido, aumentandone una porzione in più ogni sei giorni, fino ad arrivare ad integrare quattro pasti  su sei  al giorno. Assumere fibre subito dopo un pasto di cibi solidi rallenterà l'assorbimento e migliorerà l'utilizzo delle sostanze nutritive.
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