Il nome vegetarianesimo deriva dalle parole vegetare, vegetabilis e vegetator. Queste parole significano: coltivare, piantare e dare vita. Nel nostro paese, una dieta vegetariana è spesso sinonimo di dieta primaverile. I vegetariani seguono una filosofia che esclude dalla dieta tutti i prodotti derivati dalla macellazione degli animali. Anche per questo motivo i vegetariani non mangiano carne, pesce, frutti di mare o altri prodotti la cui produzione è legata all'uccisione degli esseri viventi. Come nel caso delle diete di eliminazione, esistono diverse varietà di vegetarianesimo. Sono state create in base alle preferenze alimentari vegetariane e si dividono in diversi gruppi a seconda dei singoli prodotti eliminati.

Gli studiosi hanno chiesto a 74 persone adulte con diabete di tipo 2 di ridurre di 500 calorie l’apporto giornaliero per sei mesi di tempo. Metà dei partecipanti ha seguito una dieta vegetariana, l’altra metà un’alimentazione tradizionale che includeva anche la carne. All’inizio dello studio e periodicamente nel corso dell’analisi i ricercatori hanno sottoposto i soggetti a risonanza magnetica.

Oltre a limitare la quantità di calorie consumate, le persone con eccesso di grasso addominale dovrebbe prestare attenzione alla tempistica della apporto calorico giornaliero. In generale si consiglia di diffondere le calorie durante la giornata con 5-6 piccoli pasti . Ciò manterrà il ronzio metabolismo e ridurre il desiderio di dolci e amidi. La colazione dovrebbe essere il più grande pasto della giornata come una grande prima colazione vi aiuterà a ottenere il vostro metabolismo in corso e si bruciano più grasso addominale per tutta la giornata.
Alcune diete liquide sono fortemente ipocaloriche (400-800kcal/die totali) e, in assenza di sorveglianza medica, possono compromettere lo stato di salute, causando anemia, ipotensione, ipoglicemia, ipopotassiemia, disidratazione (nonostante siano liquide), stipsi, acidosi metabolica, ipovitaminosi, deplezione (o ipotonia) della massa muscolare ecc.

In un bicchiere di succo ci sono 500-600 grammi di vegetali, quindi si arriva a consumare l'equivalente di 3,5-4,2 kg di frutta e verdura al giorno. Un beneficio enorme anche in termini di "disinquinamento" dell'organismo: mangiando cibi solidi e prodotti industrialmente, si ingeriscono in media sei-sette kg di additivi chimici l'anno, mentre assumendo succhi e frullati bio si sostituisce parte del "menù di sintesi", assunto involontariamente, con prodotti naturali.
Ante dietas hiperproteicas como la Dukan, Alcón previene: "La sobreabundancia de proteína, especialmente de origen animal, a la larga genera daño tanto renal como hepático. Produce merma o daño óseo, provocan alteraciones metabólicas como el aumento de la tensión y de los lípidos plasmásticos, y con ellos, de los triglicéridos y el colesterol. El daño que se produce a la salud es irreversible, y mientras tanto, se recupera el peso que se perdió".
Vi è una certa ricerca che suggerisce che il cromo può aiutare a aumentare o mantenere la massa magra e l’aiuto nella perdita di grasso, quando combinato con l’esercizio fisico. Questi effetti del cromo sulla composizione corporea si ritiene che il risultato della capacità di questo importante minerale traccia per migliorare l’attività dell’insulina e di migliorare la sensibilità all’insulina nel corpo . Carenze miti in cromo sono abbastanza comuni nei paesi occidentali in cui il consumo di prodotti alimentari trasformati sono comuni come l’elaborazione diminuire in modo significativo il contenuto di cromo degli alimenti. Anche le persone fisicamente attive e le persone che consumano un sacco di caffè, tè, o di zucchero hanno un rischio elevato di essere carenti di cromo. Buone fonti alimentari di cromo includono lattuga romana, cipolle, pomodori, cereali integrali, e patate. Per ottenere i maggiori benefici per la salute di questi alimenti, combinarle con cibi ad alto contenuto di vitamina C che aumenta l’assorbimento del cromo.

“Con la vita stressante di oggi, il cibo spazzatura sempre a portata di mano, l'abitudine a mangiare spesso fuori casa e l'uso diffuso di medicinali, ciascuno di noi può beneficiare di una settimana di dieta liquida. Tanto più se venite da un inverno di stravizi e cibi molto calorici o desiderate arrivare pronte alla prova costume. Ovviamente è sempre bene valutare l’assenza di patologie o carenze nutrizionali”.


Luego de las grandes comilonas de fin de año, es bueno, desintoxicar el cuerpo y para esto, sería interesante seguir una dieta líquida, en la que durante no más de dos días sólo consumas zumos de frutas y vegetales, gelatina y agua. Dentro de una dieta líquida están incluidos la miel, las infusiones, también los caldos, siempre y cuando sean naturales y no contengan grasas.
Infatti, esiste un detto, "tutte le diete funzionano, nessuna dieta funziona", cioè e quasi impossibile, anche calcolando tutto al millimetro, dimagrire di grasso senza intaccare sia pure una piccola parte di massa muscolare, specialmente se non si assumono steroidi. Il nostro compito sarà quindi di dimagrire cercando di perdere meno muscolo possibile, ma la cosa non è semplicissima. Ma vediamo cosa ci dice la fisiologia a proposito di grasso, per poi partire praticamente alla ricerca dell'agognata definizione. L' adipe del nostro corpo è inserito quasi totalmente in cellule specializzate, gli adipociti. Hanno una forma tondeggiante e hanno un diametro che può andare da pochi millesimi di millimetro fino a quasi 200 micron. Nel nostro tessuto sotto la pelle (il cosiddetto sottocutaneo), abbiamo uno strato di grasso formato da adipociti tanto più grandi quanto è più alta la percentuale di grasso del nostro organismo. Ognuno degli adipociti può contenere quantità variabili di grasso e si possono immaginare come tanti palloncini attaccati tra loro. Quando ci mettiamo a dieta e/o facciamo attività aerobica e cominciamo a dimagrire, molti adipociti perdono grasso, quando invece mangiamo a ruota libera e ingrassiamo, la maggior parte di queste cellule aumenta il contenuto lipidico. Purtroppo questo meccanismo è il risultato dell'adattamento alle proibitive condizioni che i nostri progenitori avevano svariate migliaia di anni fa. La scarsa disponibilità di cibo ha fatto sì che il nostro organismo abbia dotato gli adipociti di ottime capacità di aumentare il loro contenuto di grasso, ma di una scarsa propensione al rilascio. In pratica se c'è disponibilità l'adipocita "mette in cascina più fieno" (cioè più grasso) possibile, mentre anche se è costretto a rilasciarlo, lo fa molto lentamente. Ecco perché è più facile ingrassare che dimagrire. I grassi contenuti negli adipociti sono trigliceridi, cioè delle molecole formate da glicerolo e tre acidi grassi e hanno la caratteristica di non poter uscire dalla cellula adiposa senza essere prima smembrati. A questo particolare lavoro sono deputati specifici enzimi situati all'interno degli adipociti, denominati "lipolitici". In pratica i trigliceridi non possono fuoriuscire dalla cellula senza l'intervento di questi enzimi, in quanto le aperture della membrana della cellula sono più piccole della molecola di grasso intera, ma non dei singoli componenti della stessa. Quindi il nostro compito è quello di scoprire:
Molte persone hanno problemi di gonfiore addominale, la cui causa può essere legata al tipo di alimentazione che viene fatta. Ci sono cibi che creano aria e gonfiore intestinale, aumentando il disagio creato da una certa massa di adipe che si è localizzato proprio sull’addome. Se oltre al grasso c’è anche questa problematica per migliore la sintomatologia del gonfiore intestinale si può provare la dieta Fodmap, che in pratica prevede una riduzione di alimenti con zuccheri che fermentano, come per esempio la mela. Mangiando la mela cotta invece che cruda o scegliendo gli agrumi che hanno zuccheri che non fermentano si può risolvere il problema dello stomaco gonfio. E poi ovviamente, nel caso delle leguminose (in questo caso la parte che fermenta è la buccia) puntare sulle lenticchie rosse decorticate o sui piselli che hanno una buccia più sottile che è più digeribile e non  fermenta molto. Per chi ha problemi di pancetta può riuscire nell’intento di dimagrire praticando 30 minuti di attività fisica aerobica che sono la quantità minima e sufficiente per mantenere la massa magra corporea che una persona ha. Se poi decide di aumentare la propria massa magra basta che aumenti l’attività fisica. Il calo di peso deve essere lento e progressivo, si stima l’1% di media del peso a settimana, spiega Cancello. Non è bene perdere molto peso in poco tempo: il rischio di recuperarlo è altissimo (il così detto effetto yo-yo). Esempio: se il peso di partenza è 100 kg, il consiglio è di perdere 3-4 Kg al mese. Infine, se una persona è solo in soprappeso può provare a stare attenta a quello che mangia, mentre chi ha un’obesità già conclamata è bene che si rivolga a uno specialista, evitando il fai da te.
Sono molto soddisfatta dei prodotti Fitvia e contenta di aver provato il nuovo programma dimagrante. I prodotti Fitvia mi aiutano a sentirmi sgonfia e in forma. Adoro questo programma perchè offre uno stile di vita sano, i prodotti sono studiati per avere un fisico sempre al meglio. Consiglio a tutte di provare il programma perdita peso di 28 giorni per vedere le differenze!
Aggiungere gli ingredienti in una pentola e lasciate sul fuoco per circa 15 minuti fino a quando non inizia a bollire. Dopo di che filtrate il tè e lasciate raffreddare. Si raccomanda di non aggiungere zucchero, ma se necessario si può aggiungere un po ‘ di miele per addolcire. Prendere il tè sempre prima dei pasti, per un massimo di tre volte al giorno.
Ho una sola domanda: proseguendo con un regime di questo tipo, avendone già adottato uno da due mesi (infatti ho perso peso come volevo), continuando a carbo ancora più bassi, non rischierei di aumentare un’eventuale resistenza all’insulina e incorrere in grossi acquisti di peso futuri? Stesso discorso a maggior ragione se elimino l’aerobica (che ho usato specie inizialmente per alzare il consumo calorico, venivo da un periodo sedentario) 🙂
🌿 UN ALLEATO NATURALE: La Garicinia Cambogia favorisce la perdita di peso, inibendo la formazione e l'accumulo dei grassi e trasformando zuccheri e carboidrati in energia. Grazie al suo effetto saziante permette di controllare la fame nervosa. Aumenta inoltre i livelli di serotonina, l'ormone della felicità e del buon umore. Contrasta la produzione dei trigliceridi e del colesterolo cattivo.
fr Lorsque le degré de coopération est élevé, c’est-à-dire lorsque les producteurs-exportateurs ayant coopéré représentaient 80 % ou plus du total des exportations du produit concerné, il a été jugé approprié de fixer la marge de dumping des autres producteurs-exportateurs au niveau de la marge de dumping la plus élevée établie pour les producteurs-exportateurs du pays concerné ayant coopéré.
L’acqua non fornisce calorie, ma può aumentare la sensazione di pienezza. In realtà, è stato suggerito che bere grandi volumi di acqua ghiacciata potrebbe effettivamente bruciare calorie. Questo perché l’acqua di ghiaccio deve essere riscaldata alla temperatura del corpo quando entra nel corpo, che richiede energia (calorie). Il consumo di 2 litri di acqua ghiacciata al giorno si tradurrebbe in circa 70 calorie extra bruciate.
Un altro punto di questa premessa, da comprendere e assimilare, è che quasi tutti i piani dietetici nel breve termine funzionano, è vero, permettendo di perdere anche molto peso in poco tempo. Molte persone si sentono meglio dopo pochi giorni di dieta, ma questo non è risultato un indice di qualità. La maggior parte della gente ha un'alimentazione quotidiana pessima e squilibrata, e quando passa ad una qualsiasi dieta studiata anche dal più incompetente dietologo, è spesso normale che si senta meglio, e magari con più energie, soprattutto nei primi tempi.
Si llevamos a cabo una dieta de líquidos claros  es importante que los helados sean naturales, elaborados en casa a partir de zumos naturales colados para que no contengan nada de pulpa de fruta o semillas, o que tengan una base láctea. La gelatina también se permite en la dieta, pero también debe estar libre de endulzantes, de pulpa o leche. Además si tienen colorante están desaconsejadas en el caso de someterse a ciertas pruebas, como la colonoscopia, porque la ingestión de ciertos colores podría no estar permitida.
Per perdere peso con una dieta vegetariana bisogna distribuire gli alimenti nell’arco della giornata tenendo conto che i carboidrati, principale fonte di energia, vanno consumati principalmente nella prima parte della giornata. La frutta non va mangiata più di due volte al giorno e gli attacchi di fame si possono affrontare con verdure crude, 2 o 3 noci, una limonata casalinga.

Tuttavia, i ricercatori non sono stati in grado di determinare se sia i bassi livelli di vitamina D che causano aumento di peso o se è il grasso in eccesso che porta ad abbassare le concentrazioni ematiche di vitamina D. È stato ipotizzato che la mancanza di vitamina D, associata a livelli trascurabili di luce solare in inverno, potrebbe infatti essere l’innesco chiave per la cosiddetta risposta invernale nell’uomo. Questa risposta invernale è caratterizzata da accumulo di aumento del grasso, che è stato fondamentale per la sopravvivenza dei nostri antenati nelle fredde temperature ambiente.


"El cuerpo es como una máquina: hay que darle de comer adecuadamente, y en las cantidades apropiadas" -afirma la Dietista-Nutricionista y Licenciada en Farmacia Pilar Alcón Orrios. "Claro que puedes perder kilos matándote de hambre. Pero es peso que recuperarás muy rápidamente, y le pasará factura a tu salud". En su blog, la especialista da la clave de la dieta líquida: se trata de una prescripción terapéutica para pacientes que necesitan minimizar en la medida de lo posible la estimulación del tracto digestivo.

* Il primo passo per ridurre il grassocorporeo è diminuire gli zuccheri ed i grassi saturi, sostituendoli con cibi integrali. Prediligete la frutta, le verdure, le carni magre, i latticini a basso contenuto di grassi, le uova, gli arachidi e i semi. Assumente i carboidrati ad assorbimento più lento, come le patate dolci, la farina d'avena ed il riso integrale.
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