Ricercatori del Columbia University Medical Center hanno scoperto che un ormone secreto dalle ossa chiamato lipocalina 2 (LCN2) è in grado di attivare i neuroni legati alla soppressione dell'appetito. In parole più semplici, ha la capacità di frenare lo stimolo che spinge a nutrirsi. La scoperta, oltre a gettare nuova luce sui processi metabolici che regolano gli equilibri dell'organismo, apre un nuovo spiraglio nel contrasto a diverse patologie legate all'alimentazione, come l'obesità, il diabete di tipo-2 e altre disfunzioni metaboliche. Gli studiosi, coordinati dal professor Stavroula Kousteni, docente di fisiologia e biofisica cellulare presso l'ateneo di New York, hanno iniziato ad indagare su questo ormone in seguito a una ricerca scientifica del 2007, quando un altro team della Columbia University svelò le proprietà endocrine delle ossa attraverso la proteina osteocalcina.
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Si è visto dopo 6 mesi che le persone vegetariane avevano perso 6,2 chilogrammi mentre quelli che appartenevano all'altro gruppo solo 3,2 chilogrammi. Tutte e due le diete, dunque, si erano mostrate efficaci nel favorire il dimagrimento ma quella vegetariana aveva consentito di ottenere risultati doppi in quanto a perdita di peso. Ma c’è di più: grazie alla risonanza magnetica gli scienziati hanno potuto notare che, con una dieta prevalentemente su base vegetale, le persone avevano diminuito soprattutto la massa grassa. 

Una dieta equilibrata ed esercizio fisico regolare è la chiave per fisico sano benessere. Purtroppo, questa chiave non sempre aprire le porte ad inclinarsi e montare fisico. Alcune persone semplicemente non può perdere un grammo, non importa ciò che mangiano o come rigorosamente essi esercitano. Queste persone devono ricorrere ad altri metodi di perdita di peso, anche se innaturale. Dieta pillole sono una tecnica popolare di perdita di peso tra le persone per le quali la dieta e gli esercizi cessano di funzionare. In realtà, queste pillole non sono altro che soppressori dell'appetito, che aiuterà a ridurre l'assunzione di cibo. Facci sapere tutto di soppressori dell'appetito compresi i migliori soppressori dell'appetito.
Apple: Apple contiene elevate quantità di fibre e povera di carboidrati. Alcuni nutrizionisti ritengono che mangiare una mela tagliata sopprime l'appetito. Questo è perché, un tempo più lungo è necessario masticare una mela non tagliato. Il cervello riceve segnali ben presto che lo stomaco è pieno. Quindi, l'appetito è controllato e non c'è più-eating. Di mele con cannella, aceto di mele è raccomandato anche soppressori naturali che possono aiutare a gestire morsi della fame.
Diverso è invece il discorso relativo alla salubrità dell’alimentazione vegana, considerata da molti esperti troppo estrema e non sostenibile dall’organismo nel lungo termine. «I vegani, sempre che siano dei consumatori consapevoli, possono anche vivere bene, a patto, però, che integrino la vitamina B12 che non è presente in nessun alimento di origine vegetale - raccomanda Miggiano -. Inoltre si raccomanda sempre di intraprendere questo tipo di alimentazione con l’aiuto di un nutrizionista, ancora meglio di un medico». Se l’obiettivo è quello di perdere peso, diventando vegani, seppur con la «promessa» di tornare onnivori una volta buttati giù i chili di troppo, bisogna far sì che non vadano persi anche i nutrienti e le vitamine essenziali all’organismo. Altrimenti il gioco non vale la candela. 
As a vegetarian, you can eat grains and sugars. A common mistake is eating too much of these so one would feel full despite having to eat mostly veggies every day. Sugar is fattening. Grains such as rice, bread and pasta, when taken in larger proportions can be fattening too. You don’t have to avoid these altogether, you must learn how to control what you can eat.

Ci sono alcuni requisiti che una persona deve soddisfare per essere pillole dimagranti prescritti. Se siete solo in cerca di perdere qualche chilo, allora questo non è per voi. Le pillole dimagranti sono normalmente prescritti per le persone obese. Obeso descrive una persona che ha un indice di massa corporea, o BMI, di 30 o più. Le persone che hanno una storia di alta pressione sanguigna o il diabete e sono in sovrappeso sono anche candidati per pillole dimagranti. Un medico esaminerà ed eseguire test su individui per vedere se soddisfano i criteri di pillole dimagranti.

Non solo le mele buone per la vostra salute, ma sono stati anche dimostrato di avere un effetto positivo sul vostro appetito. Per coloro che stanno avendo un momento difficile ottenere attraverso la giornata lavorativa senza dover spuntino qua e là per soddisfare quelle voglie di mezzogiorno, prendere in considerazione una mela o due per lavorare con voi. Essi contengono un sacco di fibra, che aiuta a tenere a bada la fame.


Básicamente, podemos decir que es como la dieta blanda triturada, alimentos fáciles de digerir para el organismo y que nos aporten los nutrientes necesarios para una correcta recuperación de la flora intestinal. Una vez toleremos este tipo de dieta podremos pasar a la dieta blanda, en la que comeremos sólidos, bien masticados, de forma que el organismo se vaya acostumbrando hasta llegar a una alimentación normal.
Per raggiungere questo obiettivo, i ricercatori hanno esaminato 12 studi sul veganismo che hanno riguardato 1151 soggetti che hanno seguito una dieta per periodi compresi tra 9 e 74 settimane. Le conclusioni sono riassunte nell’articolo “Vegetarian Diets and Weight Reduction: a Meta-Analysis of Randomized Controlled Trials” pubblicato sul Journal of General Internal Medicine

Vi sono diversi miti da sfatare relativamente alla possibilità di perdere peso in modo rapido: se si effettuano diete alimentari drastiche il rischio è di perdere massa magra (muscolo) per attingere alle riserve di “grasso” accumulate; nel breve periodo il risultato è visibile, ma si recuperano i chili persi in un batter d’occhio; al contrario agire solo sulla massa grassa, con estenuanti sedute in palestra contribuisce a dare forma al muscolo senza bruciare effettivamente calorie. Cosa fare dunque? Il segreto è tutto nel proprio metabolismo. Ciò che occorre allenare è il metabolismo: paradossalmente meno si mangia, più il metabolismo si impigrisce e meno calorie si bruciano, ma mangiare più spesso non significa “abbuffarsi” spesso, occorre controllare le quantità, mangiare di tutto – dai carboidrati alle proteine – ma in quantità ridotte. Ecco, dunque, una serie di suggerimenti su come perdere massa grassa rapidamente e mantenere la linea nel tempo:


Tizio pesa 70 kg con una percentuale di massa grassa del 10%, quindi ha 7 kg di massa grassa e 63 kg di massa magra. Tizio va in palestra e dopo 4 mesi arriva a 74 kg, si è allenato e ha mangiato correttamente, pertanto è riuscito a costruire 4 kg di muscoli. Ora Tizio ha 67 kg di massa magra e 7 kg di massa grassa. Ovvero il 9,45% di massa grassa e il 90,55% di massa magra. La percentuale di massa grassa è passata dal 10% al 9,45%.
Più di un anno, i pazienti che assumono farmaci per la perdita di peso possono perdere circa il 5% - 10% del loro peso iniziale se usati come parte di un programma di dieta e esercizio fisico. Tuttavia, per la maggior parte dei farmaci per la perdita di peso, se non hai perso almeno il 5% del peso corporeo iniziale dopo 12 settimane, è improbabile che raggiungerai e sosterrai una perdita di peso clinicamente significativa con il trattamento continuato.
en On application by the exporter and by way of derogation from Article 6(1) first subparagraph of Commission Regulation (EEC) No 1964/82(27) on special export refunds for certain cuts of boned meat of bovine animals, where customs export formalities or the formalities for placing under any of the arrangements provided for in Articles 4 and 5 of Regulation (EEC) No 565/80 were not completed by 30 June 1999 at the latest for the total quantity of meat given in the certificate referred to in Article 4(1) of Regulation (EEC) No 1964/82 issued before 30 June 1999, the special refund shall be retained by the exporter for the quantities which have been exported and released for consumption in a third country.
Una dieta líquida absoluta consiste en líquidos claros —como agua, caldo y gelatina regular— que se digieren con facilidad y no dejan residuos sin digerir en el tracto intestinal. El médico puede indicarte una dieta líquida absoluta antes de ciertos procedimientos médicos o si tienes determinados problemas digestivos. Dado que la dieta líquida absoluta no puede brindarte la cantidad suficiente de calorías y nutrientes, no se debe seguir por más de unos pocos días.

Dallo studio emerge, dunque, che non c’è bisogno di eliminare i tanto temuti carboidrati, quando vogliamo dimagrire. «Non è scritto da nessuna parte che una dieta ipocalorica bilanciata debba escluderli», chiarisce Giacinto Miggiano, direttore del Centro di ricerche in nutrizione umana al Policlinico Gemelli di Roma. «I nostri organi, incluso il cervello, hanno bisogno del glucosio, che il corpo assume proprio dai carboidrati. Quello che si consiglia durante una dieta, di conseguenza, è ridurre il loro consumo e distribuirli meglio nell’arco della giornata». 


Una delle caratteristiche principali della lipocalina 2 è la capacità di attraversare la barriera emato-encefalica, uno ‘scudo' che protegge il tessuto cerebrale da potenziali elementi nocivi presenti nel sangue, legandosi successivamente ai neuroni dell'ipotalamo, che regola l'appetito. Non è ancora noto se la lipocalina 2 abbia gli stessi effetti anche sull'uomo, tuttavia sono emersi alcuni indizi incoraggianti; ad esempio, nei pazienti diabetici è emerso che minore è la concentrazione dell'ormone e maggiore è la tendenza all'obesità, così come risulta meno equilibrato il metabolismo del glucosio. Gli studiosi, che hanno pubblicato i risultati delle proprie indagini su Nature, hanno già in programma ulteriori approfondimenti.
Secondo i vegetariani, il regime alimentare in questione, rappresenta il modo di alimentarsi più confacente alle esigenze anatomo-fisiologiche dell’organismo umano. Alcune pubblicazioni attestano infatti che i vegetariani per l’abbondante introduzione di fibre, carboidrati, vitamine e minerali riducano l’incidenza di malattie cardiovascolari, cancri, ipertensione, diabete e obesità. Inoltre si riduce il sovraccarico proteico a carico di reni e fegato e si riduce la produzione di radicali liberi.
Per capire esattamente come funzionano i soppressori dell'appetito, avremo bisogno di una conoscenza approfondita delle sostanze neurochimiche che sono al lavoro quando si sente fame, così come quando ci si sente soddisfatti dopo aver mangiato. Morsi della fame sono controllate da due neurotrasmettitori serotonina e noradrenalina in particolare. Quando i livelli di serotonina e noradrenalina goccia, si verificano dolori appendiabiti. Quando si consumano alimenti, i livelli di queste due sostanze neurochimiche iniziano a salire. Quando raggiungono un certo livello ottimale, si riscontra un senso di soddisfazione. Questo sentimento rimane per qualche tempo in quanto i livelli sono mantenuti a livello ottimale. Tuttavia, dopo qualche tempo, i livelli iniziano a diminuire e l'appetito naturale, restituisce anche.

Quando si passa ad una dieta crudista si tende a mangiare molto, perché viene a mancare quel senso di pienezza che è in grado di dare il cibo cotto, ma è comunque una sensazione destinata a scomparire nel tempo. Questo perché la dieta crudista permette di pulire i villi intestinali (grazie ai quali il nostro organismo assimila le sostanze nutritive), che risultano occlusi dopo anni di dieta con molti scarti.
Si è visto dopo 6 mesi che le persone vegetariane avevano perso 6,2 chilogrammi mentre quelli che appartenevano all'altro gruppo solo 3,2 chilogrammi. Tutte e due le diete, dunque, si erano mostrate efficaci nel favorire il dimagrimento ma quella vegetariana aveva consentito di ottenere risultati doppi in quanto a perdita di peso. Ma c’è di più: grazie alla risonanza magnetica gli scienziati hanno potuto notare che, con una dieta prevalentemente su base vegetale, le persone avevano diminuito soprattutto la massa grassa. 
Un uso prolungato può causare l'insorgenza di effetti collaterali a carico del sistema nervoso quali ansia, insonnia, irrequietezza, vertigini, tremori e cefalea. Raramente sono stati riportati episodi psicotici. Infine in alcuni individui sono stati segnalati disturbi quali secchezza della bocca, diarrea, costipazione, nausea, epigastralgia (mal di stomaco), disuria e alterazioni della libido.

I vegetariani scelgono di non mangiare carne, che include il pollame, carne di maiale, manzo e frutti di mare. I vegani scelgono di non mangiare tutto ciò che proviene da un animale, tra cui carne, latticini, uova, e nella maggior parte dei casi, il miele. I vegani anche scegliere di non indossare prodotti di origine animale, come la pelle, seta e lana. Le persone possono scegliere di adottare una dieta vegetariana o vegana per motivi morali o di salute.
Per definire la composizione corporea il peso di per sé non significa nulla, così come il BMI; può essere utile per farsi un idea indicativa se parliamo di persone sedentarie, ma quello che conta veramente sono le percentuali di massa grassa e massa magra. Un buona idea sarebbe quella di iniziare a misurare le varie circonferenze, e ancora meglio comprarsi un plicometro. Sene trovano anche a pochi euro, la precisione non è delle migliori ma a noi non interessa in questo momento, l’importante è tener conto delle variazioni. Quindi per tener sotto controllo le variazioni della composizione corporea: peso, circonferenze, pliche e foto.
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Un consiglio da non sottovalutare, la modifica del rapporto dei macronutrienti deve avvenire diminuendo i carboidrati ed aumentando le proteine in modo lento e graduale, perché modificare le proporzioni molto velocemente può rivelarsi un grande errore, che rischia di causare diminuzione della massa muscolare, della forza e dalle resistenza, per non parlare poi della sensazione di deprivazione e letargia. Sebbene siano molto efficaci, i regimi alimentari a basso contenuto di carboidrati possono essere difficili da rispettare, soprattutto all'inizio.
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