Buongiorno Debora, è la prima volta che ti scrivo, ma ho da poco iniziato il percorso che suggerisci per dimagrire senza dieta e volevo un po’ raccontarti le mie impressioni. Ho 43 anni e da quando ne ho 16 mi torturo con le diete….ho un pessimo rapporto con il cibo, solo ora mi sto accorgendo che per me il cibo è sempre stato un nemico…perché mi piace troppo e nello stesso tempo perché mi fa male…ma questo mi portato ad un costante sovrappeso! Ora la mia nutrizionista, (dalla quale ho imparato moltissimo su come è bene nutrire con amore il nostro corpo) mi ha detto “basta”! Mi ha detto smetti di essere a dieta fai una pausa poi fra un po’ ne riparliamo. Allora ho rispolverato dalla libreria il tuo libro con il CD. Lo avevo comprato un paio di anni fa perché avevo fatto un mini corso in line su la pnl legata al dimagrimento…molto interessante ma dopo un paio di settimane ho lasciato perdere e ho ricominciato a mangiare velocemente e a non visualizzare più….quindi l’ennesimo insuccesso! È questo che mi fa paura…ora mi sento benissimo, da una settimana sto mangiando bene perché lo voglio io e mi voglio davvero più bene…mi sembra di avere avuto una rivelazione che mi fa vedere tutto da un altro punto di vista…ma poi??? Cosa succederà se non avrò più molto tempo per visualizzare prima dei pasti…o per mangiare lentamente appoggiando la forchetta? Diventerà tutto più automatico con il tempo? Comunque voglio davvero ringraziarti per questo nuovo approccio che mi hai insegnato!!!!
Ho rischiato la salute per mancanza proteica……una precisazione vorrei chiederti:anche i latticini cosiddetti magri come yogurt kefir ricotta sono ingrassanti per l effetto ormonale? Quindi non si può inserirli? Voglio perdere un po di peso e definirmi.vedo e sto bene con piu proteine e zero carboidrati quasi, solo che per stress mi capitava di scivolarci, ma se ho davanti uova e carne preferisco questi.perfino al mattino.per perdere grasso velocemente devo lasciar fuori i latticini se rallentano il metabolismo?
Un articolo molto popolare di questo mio blog, è quello in cui spiego in che modo (facile, praticamente a occhio) possiamo capire se stiamo perdendo acqua e massa magra  in una dieta e lo trovate qui. Anche quando le persone vogliono dimagrire a tutti i costi, infatti, a nessuno interessa davvero prendere peso per poi riprenderlo: e, ahimè, è quello che accade quando facciamo una dieta drastica, ovvero una dieta o ipocalorica in modo rigido (dalle 800 alle 1300 calorie) o sbilanciata dal punto di vista nutrizionale (senza un macronutriente, per esempio i carboidrati, o comunque con l’eliminazione di così tanti alimenti, per esempio i cibi con glutine quando non si è celiaci o tutte le risorse di zuccheri semplici, da rendere difficile arrivare a bilanciare i macronutrienti). Ho studiato moltissimo l’argomento “ciccia” e ho sperimentato tutte le diete possibili su me stessa, a parte alcune molto pericolose; ho sperimentato vari allenamenti per perdere peso, programmi proposti da personal trainer, corsi di gruppo eccetera, tanto da avere anche una mia idea su cosa in genere funzioni.

Il nome vegetarianesimo deriva dalle parole vegetare, vegetabilis e vegetator. Queste parole significano: coltivare, piantare e dare vita. Nel nostro paese, una dieta vegetariana è spesso sinonimo di dieta primaverile. I vegetariani seguono una filosofia che esclude dalla dieta tutti i prodotti derivati dalla macellazione degli animali. Anche per questo motivo i vegetariani non mangiano carne, pesce, frutti di mare o altri prodotti la cui produzione è legata all'uccisione degli esseri viventi. Come nel caso delle diete di eliminazione, esistono diverse varietà di vegetarianesimo. Sono state create in base alle preferenze alimentari vegetariane e si dividono in diversi gruppi a seconda dei singoli prodotti eliminati.


Dallo studio emerge, dunque, che non c’è bisogno di eliminare i tanto temuti carboidrati, quando vogliamo dimagrire. «Non è scritto da nessuna parte che una dieta ipocalorica bilanciata debba escluderli», chiarisce Giacinto Miggiano, direttore del Centro di ricerche in nutrizione umana al Policlinico Gemelli di Roma. «I nostri organi, incluso il cervello, hanno bisogno del glucosio, che il corpo assume proprio dai carboidrati. Quello che si consiglia durante una dieta, di conseguenza, è ridurre il loro consumo e distribuirli meglio nell’arco della giornata».
Oltre ai cibi integrali il programma alimentare prevede dei frullati proteici. Quelli a basso contenuto di carboidrati sono ideali per piccoli pasti o spuntini, mentre quelli con un rapporto di carboidrati maggiore sono più indicati come pasti pre- e post allenamento. Ricorrete agli integratori proteici per fornire all'organismo tutti i nutrienti di cui necessitano per il mantenimento dei muscoli.
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