Si bien las dietas líquidas permiten perder mucho peso en un corto plazo, un articulo publicado en el portal de Harvard afirma que: “los ayunos y/o las dietas extremadamente bajas en calorías reducen la tasa metabólica del cuerpo en su intento por conservar la energía.  Una vez que la persona reanuda una alimentación normal, recuperara el peso perdido”.

Básicamente, se trata de una introducción progresiva a los alimentos de forma líquida para que sea más fácil de digerir y ocasione menos trabajo para el organismo. Podemos decir que se permiten alimentos suaves como la patata, cereales como el arroz, pollo, verduras (no de hoja verde), zanahorias, frutas como la pera, plátano y manzana, pescado blanco, jamón de pavo, de pollo, carnes blancas, etc.


“Abbiamo ipotizzato che oltre alla osteoalcina ci fossero altri ormoni ossei responsabili della regolazione del metabolismo, dato che che gli altri organi endocrini di solito agiscono attraverso molteplici ormoni”, ha sottolineato l'autore principale dello studio. I vari test hanno portato i ricercatori a concentrarsi sulla lipocalina 2, un ormone che inizialmente si credeva fosse principalmente associato agli adipociti, le cellule del grasso. Il team di Kousteni non solo ha dimostrato che essa è presente in concentrazioni dieci volte superiori negli osteoblasti, ma ha anche evidenziato il suo impatto sulla regolazione dell'appetito e sul metabolismo dei topi. Animali ingegnerizzati e privi di questo ormone mostravano ad esempio un appetito superiore e un metabolismo compromesso, mentre in quelli trattati migliorava il metabolismo e si riduceva il peso.
Soppressori dell'appetito sono stati approvati dalla Food and Drug Administration nel 1959, e da allora l'uso di tali aiuti alimentari è salito alle stelle. Storicamente, fentermina è stato il farmaco più usato nel suo genere, con gli altri, tra cui Adipex e Fastin, l'esecuzione di un secondo vicino. Fin dall'inizio del soppressore dell'appetito, la gara per essere sottile è diventato più popolare che mai.

Una delle erbe soppressore naturale dell'appetito, che è ampiamente usato nella cucina italiana, più in particolare in pizza, è finocchio. Non solo esaltare il sapore del piatto, ma ci sono numerosi altri vantaggi di questa erba pure. Essa contribuisce a ridurre il muco e grasso dal tratto intestinale. E 'anche uno dei migliori erbe noto soppressore naturale dell'appetito. Come dente di leone, il tè di finocchio può essere consumato.


Ciao Stefy, capisco il tuo bisogno di stuzzicare, succedeva anche a me. Credo che l'atteggiamento migliore per iniziare un cambiamento efficace, parta dall'interno. Senza lasciarsi prendere dall'ansia dei chili di troppo, bisogna iniziare con la giusta consapevolezza di iniziare qualcosa che per noi è importante. Gli stuzzichini vanno sostituiti con alimenti strategici come le carote, i gambi di sedano, i finocchi tagliati a fettine; questo serve a non vivere il cibo come privazione. I colori, le forme sono parti essenziali per gli occhi. Noi mangiamo prima con gli occhi e se ciò che prepariamo a livello visivo non ci soddisfa, non ci gratifica!! A colazione il tuo cornetto, se lo mangi lo puoi continuare a mangiare, cosa importante è far ripartire il drenaggio dei liquidi, aiutati con l'ananas, con spremute di arancia e centrifughe a base di zenzero, limone mela e ananas! sono favolosi, io senza fare sport ascoltando il mio corpo e tutto ciò che non gradisce, che mi fa gonfiare, in un anno senza sacrifici ho perso 8 chili. Ascoltati e vedrai che i tuoi chili scivoleranno via senza che te ne accorgerai. Te lo assicuro. Ovviamente il movimento è importantissimo, le abbuffate ovviamente sono bandite, anche se ogni tanto sono concesse, cosa importante è rientrare dentro il giorno successivo ma con molta serenità. Vedrai che andrà bene. AnnaMaria
Mangi cibo spazzatura? Sì, anche nella dieta vegana esiste la possibilità di mangiare cibi poco salutari. Per esempio cibi industriali molto lavorati, come le patatine fritte in sacchetto, i dolci confezionati per vegani, i gelati con latte di cocco, merende con zuccheri raffinati aggiunti. In questo caso, il consiglio migliore, se si ha voglia di dolce, è quello di optare per snack freschi con frutta di stagione o per un quadratino di cioccolata fondente.
Siete riuscite a superare la settimana di dieta? Bravissime! Ora, però, attenzione all'altrettanto delicata fase di mantenimento; non vorrete forse inficiare i risultati ottenuti? “Questo il rischio più temuto delle diete liquide: non riuscire a conservare il calo di peso nel tempo. Abbiate allora l’accortezza di integrare in modo graduale cibi solidi, ma leggeri, ai pasti principali, scegliendo frutta o yogurt come spezza-fame. Pian piano arrivate all’integrazione completa, restando però fedeli a una dieta ipo-glucidica, vale a dire scarsa di cereali raffinati e grassi, ricca invece di fibre vegetali, vitamine e minerali”.

Oltre ai cibi integrali il programma alimentare prevede dei frullati proteici. Quelli a basso contenuto di carboidrati sono ideali per piccoli pasti o spuntini, mentre quelli con un rapporto di carboidrati maggiore sono più indicati come pasti pre- e post allenamento. Ricorrete agli integratori proteici per fornire all'organismo tutti i nutrienti di cui necessitano per il mantenimento dei muscoli.

×