Siete riuscite a superare la settimana di dieta? Bravissime! Ora, però, attenzione all'altrettanto delicata fase di mantenimento; non vorrete forse inficiare i risultati ottenuti? “Questo il rischio più temuto delle diete liquide: non riuscire a conservare il calo di peso nel tempo. Abbiate allora l’accortezza di integrare in modo graduale cibi solidi, ma leggeri, ai pasti principali, scegliendo frutta o yogurt come spezza-fame. Pian piano arrivate all’integrazione completa, restando però fedeli a una dieta ipo-glucidica, vale a dire scarsa di cereali raffinati e grassi, ricca invece di fibre vegetali, vitamine e minerali”.

Modo de Preparo: Refogue em uma panela o alho, cebola, gengibre e o salsão no óleo de coco; junte o repolho, salsinha, couve, brócolis, couve-flor e o chuchu, cubra com água fervente e cozinhe até ficar al dente (não deixe os legumes ficarem mole demais). Retire do fogo, deixe esfriar um pouco, bata no liquidificador, coloque novamente na panela, acrescente o sal e a pimenta do reino, leve ao fogo para esquentar e depois sirva.

Bisogna rendersi conto che se avete accumulato calorie in eccesso nel corso del tempo, non è possibile ristabilire la situazione nel giro di poche settimane: i miracoli nella perdita di grasso non esistono. Nel campo degli integratori ci sono diverse sostanze che possono aiutare nel coadiuvare la perdita di grasso, ma nessun integratore lavorerà al vostro posto. Coadiuvare significa collaborare, cooperare!
En algo en lo que no van desencaminadas las recomendaciones es que la restricción calórica es la vía para la pérdida de peso. Pero erran en el método, advierte la experta. "Lo primero es hacer una valoración del estado nutricional del paciente. Se deben identificar posibles situaciones fisiológicas o patológicas que requieran tratamiento. Con toda la información, se elabora una dieta adaptada y personalizada. En caso de tener que tratar el sobrepeso, se llevará un control del aporte calórico pero asegurando la calidad de la dieta. Es decir, que exista un equilibrio nutricional".
La maggior parte dei farmaci dimagranti che sopprimono l'appetito sono noti come anoressici. Alcuni farmaci per la perdita di peso contengono un farmaco stimolante e sono classificati come sostanze controllate dalla Drug Enforcement Agency (DEA). Nel 2012, la FDA ha approvato i primi due nuovi farmaci per la perdita di peso in più di un decennio: Belviq e Qsymia. Da quel momento, sono stati approvati diversi nuovi farmaci per dimagrire, tra cui Contrave, Saxenda e Belviq XR.
Può sembrare controintuitivo, ma mangiare più grasso è una strategia intelligente di peso-perdita — finché è il tipo giusto. I ricercatori dell’UC Irvine ha scoperto che l’acido oleico, un grasso “buono”, aiuta a scatenare il piccolo intestino per produrre oleoylethanolamide, un composto che trova il suo modo di terminazioni nervose e trasmette un messaggio di fame-la limitazione al cervello. Grandi fonti comprendono noci, avocado e olio extra vergine di oliva. Bonus: grasso ritarda anche stomaco svuotamento, che si mantiene più piena più.
Verdure a foglia verde come spinaci, lattuga e cavoli si possono riempire con pochissime calorie, più hanno un sacco di vitamine e minerali che avete bisogno per rimanere in buona salute. Spuntini a base di carote e sedano non mancherà di tenere la bocca occupata e, perché sono densi, prendono un po 'per digerire. Con alcuni di questi alimenti, in realtà si bruciano più calorie digerire loro che il cibo in sé contiene. Provate a mangiare un'insalata ricca di verdure con un condimento leggero prima del pasto. L'insalata si riempie abbastanza che si mangia di meno della portata principale ricchi di calorie.

“Io personalmente, la faccio quando serve, ma la consiglio vivamente. Si può fare per una sola giornata per stare leggeri, oppure per un periodo un po’ più lungo, come progetto disintossicante e rigenerante. Ovviamente prima di intraprendere una dieta di questo tipo è sempre opportuno consultare il medico”. Per chi volesse approfondire questo il regime alimentare previsto dalla dieta liquida, ci sono svariate possibilità: “Un incontro che farò con il medico crudista Giuseppe Cocca (Presidente dell’associazione europea vegetariani) a giugno nelle Marche” e il forum dedicato.


Be advised, we provide these links to you only as a convenience, and the inclusion of any link does not imply our endorsement of any Third Party Site, nor does it imply that we sponsor, are affiliated or associated with, guarantee, or are legally authorized to use any intellectual property that may be reflected in the links. You acknowledge that you bear all risks associated with access to and use of content provided on a Third Party Site and agree that we are not responsible for any loss or damage of any sort that you may incur from dealing with a third party, including (without limitation) any third party marketer, publisher or network that receives consideration for driving traffic to or promoting the Site.
Quindi possiamo agire su un solo componente o su entrambi. I casi 1 e 2 in teoria dovrebbero essere degli interventi su un solo componente, tuttavia nella realtà non è così facile, il corpo quando si trova in uno stato anabolico tende a costruire sia muscoli che grasso, così come in uno catabolico tende a perdere sia grasso che massa magra; per questo motivo ho aggiunto le parentesi con gli eventuali cambiamenti che si verificano anche a carico dell’altra componente.
I macronutrienti in una fase di definizione a mio parere, e secondo le ricerche scientifiche, ricoprono un ruolo molto più incisivo rispetto ad una fase di aumento di massa muscolare, poiché il nostro corpo si trova in una situazione molto meno favorevole all’attività fisica, al recupero muscolare ed alla sintetizzazione di nuovo tessuto muscolare.
Negli ultimi anni sono stati svolti diversi studi con protagonista proprio la dieta vegetariana. Gli scienziati hanno scoperto che alimentarsi in questo modo contribuisce a migliorare la salute del cuore, riducendo il rischio di malattie cardiache e ictus. Questo perché frutta e verdura aiutano ad abbassare il livello di colesterolo e a mantenere la pressione del sangue regolare.
* Il primo passo per ridurre il grassocorporeo è diminuire gli zuccheri ed i grassi saturi, sostituendoli con cibi integrali. Prediligete la frutta, le verdure, le carni magre, i latticini a basso contenuto di grassi, le uova, gli arachidi e i semi. Assumente i carboidrati ad assorbimento più lento, come le patate dolci, la farina d'avena ed il riso integrale.
×