Questo tipo di alimentazione, che viene definita anche “dieta frugale” (quella seguita da molti ultracentenari), “è un regime di succhi, brodi, frullati, più o meno diluiti, e con più o meno fibre. Non è molto facile da seguire per chi inizia un percorso di salute o disintossicazione generale. Non è semplicissima da seguire ma i benefici sono innumerevoli, due tra tutti: riduce il lavoro digestivo e aiuta a dimagrire”, sintetizza Speranza.
Ma non è tutto: i soggetti che si dirottavano verso un regime alimentare vegano mostravano anche una riduzione più significativa dell’indice di massa corporea e dei grassi nel sangue rispetto agli altri, con un netto miglioramento dei livelli di macronutrienti. Anche in questo caso, secondo la ricercatrice, ciò era legato all’elevata varietà di vegetali consumati, mentre i molti carboidrati assunti erano in larga parte costituiti da carboidrati a basso indice glicemico, come i cereali integrali, che sono quelli che incidono meno sul peso corporeo.
Chiaramente la carne va eliminata da questa alimentazione come abbiamo detto e quale sarà uno dei primi risultati? Il tuo corpo si libererà delle tossine e degli agenti inquinanti che vengono rilasciati dai cibi di origine animale quando vengono cotti. Questo tipo di piano alimentare con una dieta vegetariana al suo interno si sta diffondendo sempre più, in particolare in America.
Inoltre, rimanendo ben idratati incoraggia il corpo a utilizzare i reni, piuttosto che il fegato, per eliminare i prodotti di scarto. Una delle funzioni principali del fegato è la conversione di energia da grasso corporeo immagazzinato. Se il fegato non deve concentrarsi sull’eliminazione prodotti di scarto, esso può concentrarsi sulla mobilitazione del grasso corporeo.
Gli studiosi hanno chiesto a 74 persone adulte con diabete di tipo 2 di ridurre di 500 calorie l’apporto giornaliero per sei mesi di tempo. Metà dei partecipanti ha seguito una dieta vegetariana, l’altra metà un’alimentazione tradizionale che includeva anche la carne. All’inizio dello studio e periodicamente nel corso dell’analisi i ricercatori hanno sottoposto i soggetti a risonanza magnetica.
Proteina: Gli alimenti vegetali hanno un sacco di proteine. La quantità raccomandata di proteine ​​nella dieta è di 10-12 per cento delle calorie. La maggior parte delle verdure, legumi e cereali contengono tale importo o più. Ottime fonti di proteine ​​includono fagioli o lenticchie (specialmente in combinazione con riso o altri cereali) e gli analoghi della carne, come hamburger vegetali.
È dimostrato che camminare faccia bene alla salute e alla linea: aiuta infatti a smaltire le calorie in eccesso. Passeggiare dai trenta ai 50 minuti è il tempo adeguato per bruciare calorie provenienti dai grassi. Una cosa che risulta fondamentale è il modo corretto di respirare. Questo perché permette un allenamento più lungo e si fatica di meno. In sintesi bisogna sincronizzare il ritmo del respiro con il cammino. Se si cammina a passo moderato su una distanza pari a circa 800 metri per dieci minuti, si bruciano già circa 35 calorie, che diventano 42 con un passo sportivo. Se si cammina per un’ora di seguito, a passo spedito, si arriverà a consumarne sino a 300. Sia i medici sia gli specialisti della salute sono concordi nell’affermare che la camminata veloce è un’ottima scelta per perdere peso. L’allenamento va eseguito con regolarità, senza perdere massa muscolare, come avviene seguendo solo una dieta dimagrante. Per smaltire i grassi è necessario far aumentare la temperatura corporea e questo accade dopo trenta minuti di training. Camminare serve a mantenere le ossa forti, stimola la funzionalità del sistema cardiovascolare e migliora il benessere psicologico.
Dentro del ramillete de 'dietas milagro' que prometen efectos fulgurantes, las búsquedas se disparan cuando se habla de 'dietas blandas' o 'líquidas' para perder peso. Están rodeadas de un halo de glamour, porque son las que utilizan las estrellas de Hollywood cuando necesitan perder peso rápidamente para un papel. Christian Bale la usó para pasar de 80 a 50 kilos en The Machinist y el rapero 50 Cent también se dejó 25 kilos con dieta líquida, a la que aseguró haberse acostumbrado en el hospital cuando se recuperaba de sus nueve heridas de bala, una de ellas en la mejilla.
Quando parliamo di perdita di peso, un’altra famosa, quanto errata, concezione è quella che bisogna eliminare tutti i carboidrati per ridurre il grasso corporeo. SBAGLIATISSIMO! Se desideri perdere il grasso in eccesso, non arrestando comunque lo sviluppo dei tuoi muscoli, dovrai per forza mangiare una buona dose di carboidrati. Sono la principale fonte energetica del corpo e hanno un ruolo importante nella regolazione dell’insulina (ormone anabolico).
Evoluzione della dieta Juicing, che prevede frutta e verdura crude e spremute in abbondanza, il Liquid power, di origine orientale, è un'alimentazione a base di centrifugati e frullati freschi da consumare da uno a 21 giorni al mese, a seconda di quanti sono i chili da perdere (o di quante rughe e tossine si vogliono eliminare). Senza patire la fame.

Ebbene si e ciò è confermato da numerose ricerche. In generale coloro seguono una dieta vegana tendono ad avere un indice di massa corporea (IMC) inferiore alla media. Uno studio del 2016 (University of South Carolina, Columbia, South Carolina, Usa) ha confrontato la perdita di peso nell'arco di 6 mesi tra persone che seguivano diete vegane, vegetariane, semi-vegetariane e onnivore. I risultati hanno mostrato che le persone che seguivano una dieta vegana hanno perso più peso rispetto agli altri gruppi, riducendo anche il loro consumo di grassi saturi. Una revisione degli studi del 2016 compiuta in Italia dall'Università degli studi di Firenze, ha analizzato 96 studi sulle diete vegane e vegetariane concludendo che le diete a base vegetale fossero più efficaci per la perdita di peso rispetto alle diete onnivore, con benefici sulla salute generale (abbassamento del colesterolo e un minor rischio di cancro).

Diverso è invece il discorso relativo alla salubrità dell’alimentazione vegana, considerata da molti esperti troppo estrema e non sostenibile dall’organismo nel lungo termine. «I vegani, sempre che siano dei consumatori consapevoli, possono anche vivere bene, a patto, però, che integrino la vitamina B12 che non è presente in nessun alimento di origine vegetale - raccomanda Miggiano -. Inoltre si raccomanda sempre di intraprendere questo tipo di alimentazione con l’aiuto di un nutrizionista, ancora meglio di un medico». Se l’obiettivo è quello di perdere peso, diventando vegani, seppur con la «promessa» di tornare onnivori una volta buttati giù i chili di troppo, bisogna far sì che non vadano persi anche i nutrienti e le vitamine essenziali all’organismo. Altrimenti il gioco non vale la candela.
Quando ho iniziato il mio percorso per cambiare alcuni comportamenti poco utili mi sono concentrata sul “fare-agire” anche con piccoli cambiamenti e il resto sarebbe venuto di conseguenza…e infatti è proprio così! In passato credevo che servissero GRANDI COSE!!! GRANDI GESTI!!! Ma basta così poco… poco e fatto bene! Grazie di tutto cara Debora, buona giornata.

“Con la vita stressante di oggi, il cibo spazzatura sempre a portata di mano, l'abitudine a mangiare spesso fuori casa e l'uso diffuso di medicinali, ciascuno di noi può beneficiare di una settimana di dieta liquida. Tanto più se venite da un inverno di stravizi e cibi molto calorici o desiderate arrivare pronte alla prova costume. Ovviamente è sempre bene valutare l’assenza di patologie o carenze nutrizionali”.
Le diete vegetariane per la perdita di peso è facile adattarsi. Questo perché è fatto da ingredienti facilmente disponibili. Molte persone nel mondo moderno stanno optando per questa dieta in quanto ha dimostrato di essere efficace nella perdita di peso. Non sarà solo vedere a perdere peso, ma anche aiutare a mantenere la salute del vostro corpo. Esso contribuirà a ridurre i rischi di problemi di salute come le malattie cardiache e il cancro.
Il sole che tramonta fra le montagne e il bordo di un cratere sono le immagini in 3D di Marte riprese dallo strumento CaSSIS (Colour and Stereo Surface Imaging System) dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) a bordo del satellite Tgo (Trace Gas Orbiter) della missione europea ExoMars. Sono foto che segnano l'inizio di un 'diario' unico, con il rilascio di un'immagine a settimana
Si è visto dopo 6 mesi che le persone vegetariane avevano perso 6,2 chilogrammi mentre quelli che appartenevano all'altro gruppo solo 3,2 chilogrammi. Tutte e due le diete, dunque, si erano mostrate efficaci nel favorire il dimagrimento ma quella vegetariana aveva consentito di ottenere risultati doppi in quanto a perdita di peso. Ma c’è di più: grazie alla risonanza magnetica gli scienziati hanno potuto notare che, con una dieta prevalentemente su base vegetale, le persone avevano diminuito soprattutto la massa grassa. 

Diversi studi suggeriscono che la capsaicina, l’ingrediente principale pungente in peperoni di Caienna, può aumentare la produzione di calore del corpo (termogenesi), aumentando così la velocità con cui il corpo brucia carboidrati e grassi. Uno studio ha dimostrato che la capsaicina in peperoncini caldi potrebbe aumentare il tasso metabolico a riposo fino al 25% (il tasso metabolico a riposo è la velocità con cui il corpo brucia carboidrati e grassi a riposo). Gli effetti sul metabolismo alzato a 75 a 90 minuti dopo il consumo della capsaicina ed è durato per tre ore.
Si estás en una dieta líquida durante un período prolongado de tiempo o estás cuidando a una persona que la lleva, es importante variar los ingredientes y productos alimenticios con el fin de evitar el aburrimiento. Prueba diferentes sabores de los mismos tipos de alimentos, tales como una variedad de yogures con sabor a frutas, sopas cremosas o diferentes sabores de gelatina. Los batidos con mezclas de frutas son un sabroso manjar para alguien en una dieta líquida completa, como lo sería también una taza de pudin chocolate o flan de vainilla.

I vegetariani scelgono di non mangiare carne, che include il pollame, carne di maiale, manzo e frutti di mare. I vegani scelgono di non mangiare tutto ciò che proviene da un animale, tra cui carne, latticini, uova, e nella maggior parte dei casi, il miele. I vegani anche scegliere di non indossare prodotti di origine animale, come la pelle, seta e lana. Le persone possono scegliere di adottare una dieta vegetariana o vegana per motivi morali o di salute.


Un articolo molto popolare di questo mio blog, è quello in cui spiego in che modo (facile, praticamente a occhio) possiamo capire se stiamo perdendo acqua e massa magra  in una dieta e lo trovate qui. Anche quando le persone vogliono dimagrire a tutti i costi, infatti, a nessuno interessa davvero prendere peso per poi riprenderlo: e, ahimè, è quello che accade quando facciamo una dieta drastica, ovvero una dieta o ipocalorica in modo rigido (dalle 800 alle 1300 calorie) o sbilanciata dal punto di vista nutrizionale (senza un macronutriente, per esempio i carboidrati, o comunque con l’eliminazione di così tanti alimenti, per esempio i cibi con glutine quando non si è celiaci o tutte le risorse di zuccheri semplici, da rendere difficile arrivare a bilanciare i macronutrienti). Ho studiato moltissimo l’argomento “ciccia” e ho sperimentato tutte le diete possibili su me stessa, a parte alcune molto pericolose; ho sperimentato vari allenamenti per perdere peso, programmi proposti da personal trainer, corsi di gruppo eccetera, tanto da avere anche una mia idea su cosa in genere funzioni.
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