C'è però un peccato di fondo in tutti i piani dietetici che promettono una perdita di peso veloce lasciando liberi di mangiare quei prodotti che il sentire comune associa ad un alimentazione ricca e pesante (carne, burro, grassi, pasta, formaggi, dolci): possono funzionare più o meno bene nel breve periodo, ma falliscono sempre quando si considerano gli effetti sulla salute nel medio e lungo periodo. Perdere peso, anche con una dieta pessima, contribuisce temporaneamente ad abbassare i trigliceridi, a migliorare l'efficienza dell'insulina e ad abbassare la pressione. Ma nel lungo termine si perdono questi vantaggi, e si acquistano ben più gravi svantaggi: insufficienza renale, aumento del rischio per malattie cardiache, tumori, osteoporosi, infarti, diabete, sono solo alcune delle patologie associate a diete ricche di grassi, proteine animali, e prive di fibre, frutta e verdura. Oggi purtroppo questo tipo di dieta coincide con quelle più in voga, che ogni giorno trovano nuovi adepti, spesso pubblicizzati indebitamente da stampa e talk-show televisivi.
Quando parliamo di perdita di peso, un’altra famosa, quanto errata, concezione è quella che bisogna eliminare tutti i carboidrati per ridurre il grasso corporeo. SBAGLIATISSIMO! Se desideri perdere il grasso in eccesso, non arrestando comunque lo sviluppo dei tuoi muscoli, dovrai per forza mangiare una buona dose di carboidrati. Sono la principale fonte energetica del corpo e hanno un ruolo importante nella regolazione dell’insulina (ormone anabolico).
Le verdure contengono tante fibre che aiutano a perdere peso e il loro consumo regolare può rendere una pelle luminosa. Dato che il mio matrimonio si sarebbe tenuto da lì a un mese, ho iniziato subito. Il primo giorno non è stato difficile, a colazione ho mangiato diverse varietà di frutta e verdura; per pranzo mi sono preparata e portata al lavoro un'insalata con lattuga, pomodori, carote, cetriolo, mela e una spruzzata di aceto; per cena mi sono religiosamente abbuffata di frutta. In effetti, ho mangiato come un porcellino: tanto sapevo che non sarei ingrassata. La prima settimana è passata liscia, anche se ho scoperto che la frutta non è economica come pensavo e ho avuto qualche problema al momento di andare in bagno (ci siamo capite). 
Gli anoressizzanti vengono usati nel trattamento dell'obesità e della dipendenza dal cibo. In considerazione dei non indifferenti effetti collaterali ad essi associati le autorità di regolamentazione dei farmaci hanno sempre sottolineato che il loro utilizzo deve essere considerato integrativo e non sostitutivo di un adeguato programma per la riduzione ed il controllo del peso corporeo. Possono essere utilizzati solo da pazienti affetti da grave obesità, specie se si associano altri fattori di rischio correlati all'obesità, come ad esempio il diabete di tipo II o la dislipidemia.
“Io personalmente, la faccio quando serve, ma la consiglio vivamente. Si può fare per una sola giornata per stare leggeri, oppure per un periodo un po’ più lungo, come progetto disintossicante e rigenerante. Ovviamente prima di intraprendere una dieta di questo tipo è sempre opportuno consultare il medico”. Per chi volesse approfondire questo il regime alimentare previsto dalla dieta liquida, ci sono svariate possibilità: “Un incontro che farò con il medico crudista Giuseppe Cocca (Presidente dell’associazione europea vegetariani) a giugno nelle Marche” e il forum dedicato.
L'ultimo regime dietetico basato su questa filosofia è made in Thailandia, si chiama Pura Organic, propone moltissimi "beveroni" biologici pronti ed è modulato su cinque esigenze:dimagrire, reidratare, ringiovanire la pelle, ritrovare energia, depurare l'organismo per predisporlo a un miglioramento generale. La promessa del metodo è che, pur nutrendosi per uno o più giorni alla settimana di soli succhi vegetali, non si patisce la fame. A patto, appunto, di scolarsi 330 ml di "beverone" ogni tre ore per un totale di sette volte al giorno.

Ci sono due tipi principali di grasso nella zona di vita. Il grasso viscerale , immagazzinato sotto gli addominali, si deposita tra gli organi interni. Questo è il tipo di grasso addominale dà stomaco una “pancia di birra” o aspetto “ventre piatto”, in cui l’addome sporge ma allo stesso tempo sente difficile quando si tocca. Grasso sottocutaneo , invece, viene memorizzato solo sotto la pelle. Si tratta di ciò che dà una pancia un flaccido, aspetto traballante. Entrambi i tipi di grasso della pancia può essere dannoso per la salute, ma il grasso viscerale ancora di più.
Ma non è tutto: i soggetti che si dirottavano verso un regime alimentare vegano mostravano anche una riduzione più significativa dell’indice di massa corporea e dei grassi nel sangue rispetto agli altri, con un netto miglioramento dei livelli di macronutrienti. Anche in questo caso, secondo la ricercatrice, ciò era legato all’elevata varietà di vegetali consumati, mentre i molti carboidrati assunti erano in larga parte costituiti da carboidrati a basso indice glicemico, come i cereali integrali, che sono quelli che incidono meno sul peso corporeo.
Il veganesimo è uno stile di vita: decidere di escludere dalla propria dieta qualsiasi alimento di origine animale (comprese uova, formaggi, persino il miele [VIDEO], etc.) è normalmente prima di tutto una scelta etica, fatta per delle ragioni ben precise e radicate e non per seguire la moda del momento. Poi c'è il vegano salutista (talvolta anche animalista, ma non è detto), ovvero colui che in maniera altrettanto ponderata desidera accogliere quelli che sono i tanti benefici innegabili della dieta vegana.

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In un bicchiere di succo ci sono 500-600 grammi di vegetali, quindi si arriva a consumare l'equivalente di 3,5-4,2 kg di frutta e verdura al giorno. Un beneficio enorme anche in termini di "disinquinamento" dell'organismo: mangiando cibi solidi e prodotti industrialmente, si ingeriscono in media sei-sette kg di additivi chimici l'anno, mentre assumendo succhi e frullati bio si sostituisce parte del "menù di sintesi", assunto involontariamente, con prodotti naturali.
In primo luogo, l’obiettivo primario di utilizzare PhenQ è di agire come un acceleratore del processo di perdita di peso, PhenQ non è proposto di essere un unica soluzione. PhenQ è destinato a fungere da complemento di una dieta sana e allenamento. Gli utenti che intendono prendere PhenQ senza tentare di combinarlo con altre misure più exertive perdita di peso devono essere preparati a non vedere risultati significativi.
Inserisci nella tua routine un digiuno di 12 ore. Non spaventarti: la maggior parte del tempo dormirai. Ridurre il tempo dei pasti a 12 ore al giorno può aiutarti a perdere peso, secondo quanto dice uno studio.[14] Dovrai sempre assumere le calorie quotidiane raccomandate per te, ma limita i pasti a un periodo di 12 ore, per esempio facendo colazione alle 7 e terminando la cena alle 19. Anche se il processo non è ancora completamento chiaro agli esperti, questo digiuno di 12 ore potrebbe spingere il tuo corpo a bruciare grassi anziché il cibo.
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