Modo de Preparo: Aqueça o óleo e refogue o alho e a cebola; junte a abóbora picada, refogue mais um pouco, acrescente o gengibre picado e refogue mais; coloque a água fervente até cobrir todos os ingredientes; retire do fogo, espere amornar e bata no liquidificador até conseguir uma consistência homogênea; depois coloque a mistura novamente na mesma panela e leve ao fogo para aquecer por cerca de 3 minutos. Sirva com um fio de azeite.
Consuma grassi durante lo sforzo ma l’elevazione del metabolismo post esercizio è praticamente nulla. Non andrai a bruciare calorie a fine seduta, cosa che invece avviene dopo un allenamento di forza massimale e potenza. I grassi bruciati quindi saranno pochi a meno che non macini chilometri e chilometri rendendo questa attività controproducente per i motivi descritti nei prossimi punti.
Diverso è invece il discorso relativo alla salubrità dell’alimentazione vegana, considerata da molti esperti troppo estrema e non sostenibile dall’organismo nel lungo termine. «I vegani, sempre che siano dei consumatori consapevoli, possono anche vivere bene, a patto, però, che integrino la vitamina B12 che non è presente in nessun alimento di origine vegetale - raccomanda Miggiano -. Inoltre si raccomanda sempre di intraprendere questo tipo di alimentazione con l’aiuto di un nutrizionista, ancora meglio di un medico». Se l’obiettivo è quello di perdere peso, diventando vegani, seppur con la «promessa» di tornare onnivori una volta buttati giù i chili di troppo, bisogna far sì che non vadano persi anche i nutrienti e le vitamine essenziali all’organismo. Altrimenti il gioco non vale la candela.
Taglio troppe calorie possono anche essere controproducente sforzi di perdita di peso, come diete ipocaloriche estremamente aumentare l’attività degli enzimi immagazzinare grasso e diminuire l’attività degli enzimi brucia grassi nel corpo. Inoltre, il taglio troppe calorie può accelerare la perdita di massa muscolare magra e diminuire l’uscita di ormone tiroideo, che si tradurrà in una diminuzione del tasso metabolico e quindi meno calorie vengono bruciate durante la giornata.

L’alcol è molto elevato in calorie: 7 calorie per grammo, quasi quanti in un grammo di grasso. La maggior parte degli alcoli indigested è convertito in acetato dal fegato, che viene poi rilasciato nel flusso sanguigno. Studi hanno dimostrato che acetato è utilizzato dal corpo in preferenza rispetto ad altri combustibili, in particolare grassi, mettendo così un freno efficace perdita di grasso addominale. Inoltre, una bevanda alcolica o prima o durante un pasto, ha dimostrato di aumentare l’apporto calorico al pasto, probabilmente a causa del appetito promuovere effetti dell’alcol.


Salve signor Alé Rivale,ho 32anni e un grosso problema,…in due gravidanze ho preso molto peso che non sono più riuscita a smaltire e che nel tempo mi ha creato molte diffilculta e disaggi..il peso mi a limitato la liberta in relazioni sociali isolandomi, e altre problemi di copia…non sono mai andata a un dietista perche impegni con due figli piccoli non mi permettono,vorrei cortesemente un consiglio e se possibile una dieta che funzioni veramente per poter ricominciare a vivere e non soffrire più in silenzio perche non posso fare nulla per ora.

Diverso è invece il discorso relativo alla salubrità dell’alimentazione vegana, considerata da molti esperti troppo estrema e non sostenibile dall’organismo nel lungo termine. «I vegani, sempre che siano dei consumatori consapevoli, possono anche vivere bene, a patto, però, che integrino la vitamina B12 che non è presente in nessun alimento di origine vegetale - raccomanda Miggiano -. Inoltre si raccomanda sempre di intraprendere questo tipo di alimentazione con l’aiuto di un nutrizionista, ancora meglio di un medico». Se l’obiettivo è quello di perdere peso, diventando vegani, seppur con la «promessa» di tornare onnivori una volta buttati giù i chili di troppo, bisogna far sì che non vadano persi anche i nutrienti e le vitamine essenziali all’organismo. Altrimenti il gioco non vale la candela.
Se si desidera perdere peso è opportuno evitare bevande alcoliche. L’alcool infatti tende ad aumentare il tessuto adiposo, soprattutto nell’area centrale del corpo. Di norma è sconsigliato saltare i pasti, anche quando si sta cercando di perdere peso. Se si saltano i pasti infatti si rischia di ridurre troppo i nutrienti necessari durante il giorno. In questo modo infatti si va a perdere la massa muscolare magra e non il grasso in eccesso. Di conseguenza è opportuno consumare dei pasti regolari e costanti.

Per perdere massa grassa è indispensabile cambiare l’alimentazione, svolgere attività fisica e cambiare lo stile di vita. È importante mentre si segue la dieta dimagrante fare attività fisica in modo da aiutare il corpo a conservare la massa muscolare magra. Poi è bene sottolineare che non esistono trucchi o delle diete particolari per perdere grasso dal corpo velocemente, ma si tratta di un lavoro difficile, che impone costanza. Il miglior metodo è quello di perdere il tessuto adiposo dimagrendo molto lentamente e con un lasso di tempo più lungo. La soluzione? Seguire un’alimentazione corretta, attività fisica e ridurre il grasso corporeo senza perdere la massa muscolare magra.

Non è solo la pressione della prova costume a invitare in questa stagione a dedicarsi a una dieta liquida: durante i mesi primaverili il nostro organismo ha bisogno di rinnovarsi e prepararsi ai primi caldi estivi libero da tossine, impurità e chiletti di troppo. Per questa ragione fare almeno un periodo di regime alimentare light, meglio ancora se allo stato liquido, può essere una vera panacea. Abbiamo chiesto a Giulia Sturabotti, specialista in igiene e medicina preventiva e consulente Tisanoreica, di darci qualche indicazione affinché la dieta detox liquida sia un successo.


Solo debe usarse como una dieta temporal. Por lo general, cuando un paciente está listo para pasar de la dieta líquida, el siguiente paso es una dieta líquida completa, que también es bastante restrictiva, sin embargo, contiene algunos alimentos más para garantizar una correcta nutrición del organismo, se trata sobre todo de productos lácteos que podemos incluir en sopas con cremas o helados.
"La dieta vegetariana ha dimostrato non solo di aiutare a perdere peso ma anche di essere più efficace a ridurre la massa grassa e migliorare il metabolismo. Questo dato è significativo per le persone che cercano di perdere peso, incluse quelle che soffrono di sindrome metabolica o diabete di tipo 2. Ma il risultato è rilevante anche per le persone che vogliono tenere sotto controllo il peso mantenendosi sane e magre”.
Non perdi peso perché’ la tua dieta e’ troppo ricca di carboidrati (ma lo sai che le verdure sono pur sempre zucchero, in particolare carboidrati a basso indice glicemico, alcuni frutti hanno un indice glicemico alto, e le patate addirittura altissssimo?), non torturarti con un fai da te masochistico e infruttuoso ed affidati ad un bravo nutrizionista, meglio se vegetariano e preparato e vedrai che otterrai ottimi risultati sia per la salute che per il peso! No mollare e documentati finche’ troverai un bravo e serio esperto che ti accompagnera’ in un percorso che comunque non potra’ essere breve e veloce!
Ci sono molti integratori di soppressione dell'appetito sul mercato; tuttavia, la maggior parte di essi non ha alcun effetto. Tutti promettono che non avrai craving e mangerai notevolmente meno, ma in realtà non fanno nulla per il tuo appetito. Fortunatamente per noi, alcuni integratori soppressori dell'appetito funzionano e tutto quello che dobbiamo fare è sapere cosa cercare.
Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla dieta liquida, dai pro ai contro, dai menù tipo agli apporti benefici e ai segnali che il nostro corpo ci lancia per dirci: “Sì! Ti prego! Prova a farla questa benedetta dieta detox! Solo per qualche ora e vediamo come va, please!”, sventolando il tovagliolo bianco a mo’ di bandiera in segno di tregua da cibo.

Tostare il cuscus in una padella per 10 minuti, unirvi il brodo bollente, coprire e lasciare gonfiare. Tritare il porro con tre rametti di menta e due di timo e farlo stufare con due cucchiai di olio e uno di acqua. Unire al composto le carote e sedano tritati e un cucchiaio di acqua e lasciarla evaporare. Togliere dal fuoco il composto di verdure e unirlo al cuscus.
Ho rischiato la salute per mancanza proteica……una precisazione vorrei chiederti:anche i latticini cosiddetti magri come yogurt kefir ricotta sono ingrassanti per l effetto ormonale? Quindi non si può inserirli? Voglio perdere un po di peso e definirmi.vedo e sto bene con piu proteine e zero carboidrati quasi, solo che per stress mi capitava di scivolarci, ma se ho davanti uova e carne preferisco questi.perfino al mattino.per perdere grasso velocemente devo lasciar fuori i latticini se rallentano il metabolismo?
PERCHÉ ASSUMERLO? Oltre ai vantaggi per la salute appena menzionati, il glucomannano riduce il livello di colesterolo nel sangue, diminuendo anche l'assorbimento di colesterolo nell'intestino. Il glucomannano di Nutra Rise è di alta qualità, estratto di radice di Fiberrich Konjac che favorisce anche il mantenimento dei giusti livelli di glucosio nel sangue. Leggete le recensioni dei nostri clienti!
Molti studi in merito sono concordi nell’affermare che per dimagrire si deve ridurre il consumo di carboidrati. Così facendo si può perdere il grasso in eccesso. C’è da considerare che i carboidrati sono contenuti in una vasta varietà di alimenti, quali: cereali, i prodotti lattiero-caseari, la frutta, i legumi e le verdure amidacee. Di conseguenza si dovrebbe ridurre il consumo di cereali, patate, mais, piselli, carote, fagioli, lenticchie, banane, mango, ananas e uva. Sono tutti alimenti particolarmente ricchi di carboidrati, se confrontati con altri. Secondo gli esperti mangiare una grande quantità di proteine aiuta a perdere peso. Le proteine infatti aiutano a sostenere la massa muscolare magra e il metabolismo durante il processo di dimagrimento. È necessario scegliere le proteine più magre per minimizzare l’apporto di calorie. Tra gli alimenti consigliati, ci sono: pollame, pesce, uova, latticini e carne magra di manzo. E ancora: è necessario mangiare dalle cinque alle nove porzioni di verdure non amidacee e frutta a basso contenuto di zucchero. Tutti alimenti che contengono una grande varietà di vitamine, minerali e fibre essenziali. Altra regola da seguire: ridurre il consumo di zuccheri e carboidrati raffinati. Infatti il consumo eccessivo di zuccheri e di altri carboidrati raffinati comporta l’accumulo di grasso nel corpo, soprattutto nell’area dei fianchi e dell’addome. Evitare quindi bevande zuccherate, i pasti pronti o surgelati, i gelati e altri dolci surgelati, i pasticcini, le patatine, i cracker, le zuppe e i pasti in scatola, i biscotti e le torte.

arriva il Natale, ma c’è chi pensa già al dopo-feste, a come smaltire gli eccessi accumulati a suon di panettoni e torroncini. I consigli alimentari si rincorrono e a farsi avanti sono le diete più disparate, da quella a zona a quella Atkins, passando per la dieta dissociata fino alla controversa Dukan, il cui inventore è stato radiato dall’ordine dei medici francese. A mettere d’ordine tra le proposte, però, è lo studio apparso sull’autorevole rivista «Nutrition».
Carboidrati che hanno un indice glicemico (GI) elevato sono rapidamente ripartiti per il corpo e causano un rapido, forte aumento dei livelli di glucosio nel sangue, che a sua volta innesca il pancreas a rilasciare grandi quantità di insulina. L’insulina è necessario per il corpo per essere in grado di utilizzare il glucosio per l’energia, ma alte quantità di insulina promuovere deposito di grasso nel corpo. Al contrario, i carboidrati a basso indice glicemico, che prendono molto più tempo per digerire, provocano solo una piccola, lento aumento dei livelli di glucosio nel sangue e di insulina. Inoltre, gli alimenti a basso indice glicemico ridurre il desiderio in quanto forniscono il corpo con un lento, costante fornitura di energia. La maggior parte delle verdure non amidacee, legumi e frutta hanno un rating basso indice glicemico mentre la maggior parte raffinati cibi e patate ricchi di carboidrati sono classificati in alto sulla indice glicemico.
Così facendo, sarai in grado di stabilire degli obiettivi raggiungibili e scoprire i punti deboli del tuo piano d’allenamento. All’inizio del nuovo programma e poi ogni due settimane, cerca di farti fotografie e misurare le parti del tuo corpo: visualizzando e registrando i tuoi cambiamenti fisici, potrai notare i tuoi miglioramenti e diventare più motivato ogni settimana che passa!
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