Chiaramente la carne va eliminata da questa alimentazione come abbiamo detto e quale sarà uno dei primi risultati? Il tuo corpo si libererà delle tossine e degli agenti inquinanti che vengono rilasciati dai cibi di origine animale quando vengono cotti. Questo tipo di piano alimentare con una dieta vegetariana al suo interno si sta diffondendo sempre più, in particolare in America.
Mentre sale (sodio) è necessario per regolare alcune funzioni corporee, troppa provoca ritenzione idrica. I tessuti intorno alla zona addominale o particolarmente soggetti a ritenzione idrica, creando l’impressione di un grasso della pancia. Se si sente il cibo è carente sapore, provare a utilizzare spezie ed erbe invece di quantità eccessive di sale. Essere anche consapevoli del sale “nascosto” che è presente in molti alimenti confezionati e trasformati, come i cereali commerciali, verdure in scatola, e pasti surgelati.

Quel che conta, però, è comporre le bevande vegetali in maniera tale che diano il giusto sostentamento e non ci facciano sentire deboli, demotivate o nervose durante l'arco della giornata. Spiega l'esperta: "consiglio di differenziare le bevande durante la giornata. Divertitevi a inventarne di ogni genere, usando frutta e verdura di stagione, anche insieme, e aggiungendo radici benefiche ed energizzanti come zenzero e ginseng. L’utilizzo dei legumi nelle passate, inoltre, vi permette di ottenere le proteine vegetali, molto importanti, e i carboidrati complessi di cui l'organismo necessita. L’obiettivo è quello di introdurre tutti i nutrienti in modo equilibrato, cosa non sempre facile da realizzare soprattutto visto che per una settimana si escluderà carne e pesce. Per questa ragione si può ricorrere, durante la settimana, a drink già preparati, contenenti aminoacidi vegetali e proteine”.
La maggior parte delle persone tendono a pensare che la dieta vegetariana per la perdita di peso contiene cibi insapore e noioso. Questa è una percezione imprecisa. Ci sono una serie di ricette che si possono adattare per rendere la vostra dieta gustosa. È vantaggioso per includere tutti i nutrienti essenziali come proteine, ferro e carboidrati. Questo vi assicurerà una dieta equilibrata. Questo tipo di dieta vi aiuterà a bruciare i grassi che vedranno perdere il grasso in eccesso dal corpo. È necessario assicurarsi che è a basso contenuto di carboidrati e di essere minimo in contenuto calorico.
Se si desidera perdere peso è opportuno evitare bevande alcoliche. L’alcool infatti tende ad aumentare il tessuto adiposo, soprattutto nell’area centrale del corpo. Di norma è sconsigliato saltare i pasti, anche quando si sta cercando di perdere peso. Se si saltano i pasti infatti si rischia di ridurre troppo i nutrienti necessari durante il giorno. In questo modo infatti si va a perdere la massa muscolare magra e non il grasso in eccesso. Di conseguenza è opportuno consumare dei pasti regolari e costanti.
Il glucomannano, derivato dalla radice della pianta di konjac, è una fibra alimentare solubile in acqua con la quale genera un gel capace di aumentare il proprio volume 60 volte circa, rispetto a quello della sua forma secca; se poi l'ambiente è acido raggiunge la sua massima espansione fino a 80-100 volte producendo il senso di pienezza gastrica e di sazietà.
Il vantaggio di bere frutta e verdura è facilitare l’assorbimento delle vitamine idrosolubili come la C e quelle del gruppo B, tra cui l’acido folico, di cui è ricco il mondo vegetale e che devono essere assunte quotidianamente attraverso la dieta, perché non accumulabili nell’organismo. «Per le vitamine liposolubili A, D, E, K essere in acqua non rappresenta invece alcun vantaggio, in genere vengono assorbite insieme ai grassi alimentari e poi accumulate in riserve nel fegato – spiega Lucilla Titta, ricercatrice presso l’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) di Milano dove è coordinatrice del programma SmartFood IEO per l’educazione alimentare e la divulgazione scientifica (puoi chiederele un consulto qui) – Si può però aggiungere al frullato della frutta secca, in modo che i grassi “buoni” (monoinsaturi e polinsaturi) in essi contenuti facciano da veicolo per facilitarne l’assorbimento di vitamine». I centrifugati separano frutta e verdura dalla polpa e dalla buccia, lasciando nel bicchiere solo il succo concentrato di acqua, vitamine e sali minerali. «Viene persa e sprecata tutta la parte fibrosa dei vegetali, importante nell’alimentazione, e si accumulano gli zuccheri contenuti nella frutta in poco volume – prosegue – Nei frullati, invece, la presenza di fibra abbassa l’indice glicemico del preparato, così da favorire un assorbimento più lento degli zuccheri e limitare picchi glicemici in chi lo beve». Ciò che manca per trasformare un frullato di sola frutta e acqua in un mini-pasto completo è la componente di proteine, che dovrebbero raggiungere il 15-20 per cento dell’apporto calorico totale nell’arco della giornata: una carenza da compensare con attenzione nei giorni successivi a quello dedicato alla dieta liquida. La passione per succhi, spremute e centrifugati dà una mano anche all’idratazione, importante tanto in estate quanto in inverno. Un adulto sano dovrebbe integrarne le perdite con almeno 2-2,5 litri di acqua al giorno, dalla bottiglia e anche dal mondo vegetale: ‘beviamo’ quando mangiamo una porzione di frutta, basti pensare che una mela o una pera sono costituite da oltre il 90 per cento di acqua. Numerosi studi hanno inoltre confermato che è più facile per il nostro organismo assimilare l’acqua contenuta negli alimenti, piuttosto che mangiare cibi secchi e dopo irrorare il boccone con abbondanti sorsate.
La dieta liquida, nonostante sia ottima per idratare il corpo e perdere peso grazie alla eliminazione dei liquidi in eccesso, ha una controindicazione: non può essere seguita per più di due settimane. Gli alimenti solidi sono infatti necessari al nostro organismo per rimanere in salute e immagazzinare la corretta energia da bruciare durante il giorno.
La tua dieta deve avere un ottimo equilibrio di proteine e grassi. Diversi studi dimostrano che nutrirsi di proteine magre, come quelle contenute nel pollo e in alcuni tagli di manzo, e di grassi sani presenti ne pesci, nell'avocado, nei frutti secchi e nei semi, promuove la perdita di grassi. Scegli proteine e grassi in cui non vi siano ormoni e che non siano stati elaborati industrialmente.
L’esercizio aerobico (per es. la corsa, passeggiare a passo veloce) e gli esercizi di forza (gli scatti, fare le scale di corsa) servono a bruciare grassi e migliorare la massa muscolare. I muscoli infatti costituiscono la massa magra che è metabolicamente più attiva e che brucia più calorie. Pertanto è inutile fare estenuanti sedute in palestra o concentrarsi solo su una parte del corpo per ridurre il peso (per esempio gli addominali) o applicare creme sciogli grasso, perché quando il corpo inizia a bruciare i grassi di riserva non li brucia in una zona precisa del corpo, ma nel suo complesso. Quindi l’esercizio fisico da prediligere è quello aerobico, mentre quello intensivo mirato serve solo a tonificare un muscolo, ma non a perdere massa grassa.
*Il secondo passo è modificare le proporzioni tra i macronutrienti. Modificate gradualmente ladieta in modo che l'apportocalorico provenga solo per il 40% dai carboidrati; per farlo continuando a soddisfare il fabbisogno calorico occorre ridurre l'apporto totale di carboidrati ed aumentare considerevolmente l'apporto proteico giornaliero. Personalmente consiglio di assumere 2,2 grammi di proteine per Kg di peso corporeo al giorno. Tuttavia, diminuendo il consumo dei carboidrati, l'assunzione di proteine dovrebbe aumentare tra il 2,5 e 3,3 grammi per Kg di peso corporeo. >L'apporto proteico è determinato dalla diminuzione dei carboidrati nella dieta e dalla massa magra iniziale. Maggiore è la rigidità della dieta e la qualità di grasso corporeo che desiderate perdere, maggiore dovrà essere l'apporto proteico necessario per compensare la rilevante riduzione di carboidrati.
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