La massa magra invece include quella muscolare ed è comprensiva del tessuto osseo, degli organi interni e degli altri tipi di tessuto. Naturalmente nella massa magra è compresa la quasi totalità dell’acqua corporea, se escludiamo una piccola percentuale presente nel grasso di deposito.Quindi la massa magra non corrisponde alla massa muscolare, la massa magra è tutto ciò che non è grasso (fat free mass).
Gli alimenti ricchi in grassi e zuccheri devono essere consumati con parsimonia. Gli alimenti grassi includono i petroli, i condimenti dell'insalata, la crema, gli alimenti trasformati, le patatine fritte, i biscotti, le pasticcerie, gelato, gli alimenti dei dolci ecc. in questo gruppo forniscono le calorie e l'energia vuote sotto forma di grassi e di zuccheri. Sono poveri in altre sostanze nutrienti essenziali.
E’ da qualche mese che ho deciso di eliminare totalmente le proteine animali dalla mia alimentazione e devo dire che mi sento decisamente meglio. Vero è che una scelta del genere è molto drastica, e bisogna avere particolare attenzione all’apporto energetico necessario per il proprio organismo. La dieta consigliata mi sembra perfetta per garantire l’equilibrio necessario al nostro corpo. Proverò a seguirla!
Per dimagrire con la dieta vegana, assicurati di avere a portata di mano la piramide alimentare vegan perché è un ottimo punto di partenza per comprendere i vari gruppi di alimenti che potrete assumere. La piramide vegan è un vademecum valido per tutte le persone che desiderano alimentarsi seguendo i princìpi vegani, non solo per chi deve dimagrire.

Get varietà. Secondo la Mayo Clinic e l'USDA, mangiare pompelmo, mele, cereali integrali (soprattutto avena e orzo), fagioli, insalate (mangiato prima del pasto) e le zuppe a base di acqua come il minestrone. Mangiare proteine ​​magre come il pesce, alimenti a basso contenuto di grassi a base di soia e pollame (senza pelle). Natural-appetite-suppressants.com afferma che tutti questi cibi ricchi di fibre ricchi sono soppressori dell'appetito naturali senza effetti collaterali.


Disclaimer: L’articolo è tratto da un’idea originale di Lyle McDonald. Le informazioni contenute nell’articolo ed in merito alla ricomposizione corporea non sono da intendersi come trattamento o prevenzione di alcuna malattia, ne come sostituto del parere del medico. Sono solo una rassegna di evidenze scientifiche presentate al solo scopo di informare. L’uso di queste indicazioni è solo a carico del lettore, che se ne assume il rischio.
Generalmente, la maggior parte delle persone sovrappeso dovrebbe inizialmente provare a perdere peso usando la dieta e l'esercizio fisico. Le pillole dietetiche prescritte sono utilizzate in circostanze più gravi, quando la perdita di peso non ha avuto successo e il paziente ha importanti rischi per la salute associati al sovrappeso o all'obesità. Tuttavia, la dieta e l'esercizio dovrebbero sempre essere usati in combinazione con i farmaci per la perdita di peso prescritti.
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Probabilmente l'unico motivo che spinge questi "esperti" è puramente di ritorno economico e pubblicitario. Spesso queste diete sono accompagnate da interi pacchetti di prodotti a marchio, i loro creatori si proclamano "geni" o incompresi dalla comunità scientifica, e riescono grazie alla complicità dei media a crearsi un seguito di veri e propri adepti, che grazie al buon vecchio passaparola riescono a fare di una idiozia la nuova moda del momento.
Con la dieta vegana si assumono generalmente sei porzioni di cereali, preferibilmente da pane e cereali arricchiti con calcio; cinque porzioni di legumi, noci e altri tipi di proteine, come il burro di arachidi, ceci, tofu, patate e latte di soia; e quattro porzioni al giorno di verdura, due porzioni di frutta e due porzioni di grassi sani, come l’olio di sesamo, avocado e cocco.

La seconda settimana non è stata molto diversa, anche se ho notato che facevo fatica a tenere il ritmo (a questo punto i miei amici si erano accorti che ero dimagrita e che la mia pelle era luminosa). I complimenti mi sono stati di grande sostegno, ma poi c'erano questi momenti improvvisi di forte attrazione per il "cibo normale", che cercavo di ignorare. 
Le diete vegane prevedono l'eliminazione di molti cibi ricchi di grassi, colesterolo, calorie e grassi saturi. Il fatto che molti alimenti trasformati o preconfezionati contengano ingredienti di origine animale, li farà automaticamente escludere dal vegano che preferirà consumare cibi freschi e integrali. Tra i benefici associati alla dieta vegana (ma anche vegetariana), come documentato più volte dalla scienza, abbiamo: minor rischio di cancro; ridotto rischio di Attacco Ischemico Transitorio (mini-ictus); riduzione dell'infiammazione; abbassamento del colesterolo; riduzione della glicemia; ridotto rischio di diabete; riduzione del rischio di cataratta.
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Per definire la composizione corporea il peso di per sé non significa nulla, così come il BMI; può essere utile per farsi un idea indicativa se parliamo di persone sedentarie, ma quello che conta veramente sono le percentuali di massa grassa e massa magra. Un buona idea sarebbe quella di iniziare a misurare le varie circonferenze, e ancora meglio comprarsi un plicometro. Sene trovano anche a pochi euro, la precisione non è delle migliori ma a noi non interessa in questo momento, l’importante è tener conto delle variazioni. Quindi per tener sotto controllo le variazioni della composizione corporea: peso, circonferenze, pliche e foto.
"El cuerpo es como una máquina: hay que darle de comer adecuadamente, y en las cantidades apropiadas" -afirma la Dietista-Nutricionista y Licenciada en Farmacia Pilar Alcón Orrios. "Claro que puedes perder kilos matándote de hambre. Pero es peso que recuperarás muy rápidamente, y le pasará factura a tu salud". En su blog, la especialista da la clave de la dieta líquida: se trata de una prescripción terapéutica para pacientes que necesitan minimizar en la medida de lo posible la estimulación del tracto digestivo.
Disclaimer: L’articolo è tratto da un’idea originale di Lyle McDonald. Le informazioni contenute nell’articolo ed in merito alla ricomposizione corporea non sono da intendersi come trattamento o prevenzione di alcuna malattia, ne come sostituto del parere del medico. Sono solo una rassegna di evidenze scientifiche presentate al solo scopo di informare. L’uso di queste indicazioni è solo a carico del lettore, che se ne assume il rischio.
Dentro del ramillete de 'dietas milagro' que prometen efectos fulgurantes, las búsquedas se disparan cuando se habla de 'dietas blandas' o 'líquidas' para perder peso. Están rodeadas de un halo de glamour, porque son las que utilizan las estrellas de Hollywood cuando necesitan perder peso rápidamente para un papel. Christian Bale la usó para pasar de 80 a 50 kilos en The Machinist y el rapero 50 Cent también se dejó 25 kilos con dieta líquida, a la que aseguró haberse acostumbrado en el hospital cuando se recuperaba de sus nueve heridas de bala, una de ellas en la mejilla.
“Abbiamo ipotizzato che oltre alla osteoalcina ci fossero altri ormoni ossei responsabili della regolazione del metabolismo, dato che che gli altri organi endocrini di solito agiscono attraverso molteplici ormoni”, ha sottolineato l'autore principale dello studio. I vari test hanno portato i ricercatori a concentrarsi sulla lipocalina 2, un ormone che inizialmente si credeva fosse principalmente associato agli adipociti, le cellule del grasso. Il team di Kousteni non solo ha dimostrato che essa è presente in concentrazioni dieci volte superiori negli osteoblasti, ma ha anche evidenziato il suo impatto sulla regolazione dell'appetito e sul metabolismo dei topi. Animali ingegnerizzati e privi di questo ormone mostravano ad esempio un appetito superiore e un metabolismo compromesso, mentre in quelli trattati migliorava il metabolismo e si riduceva il peso.

La perdita di massa muscolare e della forza è un fenomeno che si manifesta comunemente con l’avanzare dell’età, ma può presentarsi anche in situazioni di eccessiva vita sedentaria, di immobilità forzata e durante una dieta dimagrante. La massa muscolare cresce e si sviluppa a partire dall’infanzia, durante tutto il periodo adolescenziale fino anche ai 30 anni. Dopodiché, il contenuto e la funzione cellulare dei muscoli inizia a ridursi, dapprima lentamente e, con l’avanzare dell’età, sempre più rapidamente. La perdita di massa muscolare può essere accelerata dalla scarsità di movimento e, soprattutto, dall’assenza di carichi di forza sul muscolo. Allenare la forza, non solo aumenta e mantiene la massa muscolare, ma anche la densità minerale delle ossa, utile quindi per contrastare anche l’osteoporosi. Pertanto per rallentare sia l’insorgenza che l’evoluzione del detrimento dei muscoli, è consigliato effettuare un’attività fisica costante. Il BodyBuilding è la migliore disciplina o meglio la più indicata in tal senso.


In questa fase noi vogliamo massimizzare la perdita di grasso corporeo. Ma non solo, noi vogliamo anche massimizzare il risparmio proteico. Come possiamo fare tutto ciò? Prima di tutto partiamo con la premessa che la fase a basso contenuto di carboidrati non è molto ricca di grassi nel senso che i pochi grassi che saranno concessi diverranno quasi esclusivamente da MCT (medium chain triglycerides, trigliceridi a catena media, per esempio forniti dall’OLIO DI COCCO) e da DAG (di-acil glicerolo, in abbondanza negli olii di semi).
Basta seguire un alimentazione ipercalorica e non praticare nessuna attività che richieda una adattamento ipertrofico da parte del corpo. Insomma il classico caso di un sedentario che eccede con le calorie. Al contrario se il soggetto praticasse una qualche forma di allenamento con sovraccarichi costruirebbe massa muscolare. Le diete ipercaloriche sono utilizzatissime, in quanto massimizzano l’anabolismo. Quindi se vedete un culturista che magari si mangia una pizza e li dite che lui essendo uno sportivo non dovrebbe sgarrare ecc ecc, in realtà (se non si trova nel periodo pre-gara) lui può sgarrare quanto li pare anche perché il fabbisogno calorico mediamente è superiore a quello di un sedentario, siete voi che non velo potete permettere perché non siete “coperti” da nessuna attività fisica. Inutile dire che ci sono fonti migliori di una pizza, tuttavia parliamo a livello di salute; ai fini del risultato a parità di macronutrienti introdotti la differenza è trascurabile se prendiamo i carboidrati dalla pizza piuttosto che dalle patate dolci piuttosto che dal riso integrale.
Per i 200 mila italiani con Parkinson, il presidente della Sin Aldo Quattrone, rettore dell'università degli Studi 'Magna Graecia' di Catanzaro, elenca "almeno 5 buone ragioni a supporto della scelta di una dieta ad alto contenuto 'verde'. Su tutte "la possibile interazione delle proteine con l'assorbimento e l'ingresso nel cervello del farmaco di riferimento per questa patologia, la levodopa".
Un consiglio da non sottovalutare, la modifica del rapporto dei macronutrienti deve avvenire diminuendo i carboidrati ed aumentando le proteine in modo lento e graduale, perché modificare le proporzioni molto velocemente può rivelarsi un grande errore, che rischia di causare diminuzione della massa muscolare, della forza e dalle resistenza, per non parlare poi della sensazione di deprivazione e letargia. Sebbene siano molto efficaci, i regimi alimentari a basso contenuto di carboidrati possono essere difficili da rispettare, soprattutto all'inizio.
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