Ciao, lascia perdere l’aerobica che con regimi a bassi carbo è controproducente e concentrati su allenamenti contro resistenze caratterizzati da esercizi multi-articolari base. Il consiglio che ti do è di continuare con un regime paleo (non simil) in cui frutta e verdura sono sempre presenti in modo tale da non essere mai a zero quota zero con i glucidi. E’ importante abbinare anche l’integrazione di sostanze chiave come vitamina D e omega 3. Ti consiglio anche la lettura di questo articolo -> https://fisicodaspartano.com/blog/definirsi-velocemente/

Básicamente, podemos decir que es como la dieta blanda triturada, alimentos fáciles de digerir para el organismo y que nos aporten los nutrientes necesarios para una correcta recuperación de la flora intestinal. Una vez toleremos este tipo de dieta podremos pasar a la dieta blanda, en la que comeremos sólidos, bien masticados, de forma que el organismo se vaya acostumbrando hasta llegar a una alimentación normal.


Alcuni alimenti di uso comune come il caffè, integratori ad azione noradrenergica, come la sinefrina, e l'efedrina, sembrano essere dotati di blanda azione anoressizzante. Anche alcuni eccipienti e integratori alimentari, come diverse gomme alimentari (gomma adragante, gomma di guar) e polisaccaridi quali il glucomannano, vengono comunemente usati per la loro capacità di anticipare il senso di sazietà in base ad un'azione meccanica di riempimento dello stomaco. La loro reale efficacia in senso anoressizzante non è però scientificamente accertata. Alcuni soppressori naturali dell'appetito si basano su Hoodia, un genere di 13 specie di piante della famiglia delle Apocynaceae, sottofamiglia Asclepiadoideae. Diversi soppressori dell'appetito commercializzati come preparati da banco, sono basati su un mix di ingredienti naturali, per lo più con il tè verde come base, in combinazione con altri estratti vegetali come la fucoxantina, che si trova naturalmente nelle alghe. Molte sostanze di questa classe sono spesso degli stimolatori della famiglia delle fenetilamine, molto simile a quella delle amfetamine.
La cosa principale che determina l'efficacia di qualsiasi integratore sono i suoi ingredienti. Sono loro che fanno il lavoro e la parola integratore è solo un nome. Ad esempio, ci sono molti bruciatori di grasso con ingredienti completamente diversi. Si potrebbe supporre che tutti i bruciatori di grasso abbiano gli stessi, che spieghi, perché dopo tutto, sono chiamati bruciatori di grasso, ma questo non è il caso. La cosa che li distingue e determina se hanno l’effetto desiderato sulla perdita di peso sono i loro ingredienti.
Se avete scelto questo tipo di alimentazione, per motivazioni personali, ma anche per poter dimagrire, sappiate che secondo la scienza avete comunque fatto la scelta giusta: uno studio scientifico dell’università di Oxford ha infatti dimostrato come chi segue uno stile di vita vegano abbia un indice di massa corporea più basso rispetto a chi mangia abitudinariamente le proteine animali.
*Il secondo passo è modificare le proporzioni tra i macronutrienti. Modificate gradualmente ladieta in modo che l'apportocalorico provenga solo per il 40% dai carboidrati; per farlo continuando a soddisfare il fabbisogno calorico occorre ridurre l'apporto totale di carboidrati ed aumentare considerevolmente l'apporto proteico giornaliero. Personalmente consiglio di assumere 2,2 grammi di proteine per Kg di peso corporeo al giorno. Tuttavia, diminuendo il consumo dei carboidrati, l'assunzione di proteine dovrebbe aumentare tra il 2,5 e 3,3 grammi per Kg di peso corporeo. >L'apporto proteico è determinato dalla diminuzione dei carboidrati nella dieta e dalla massa magra iniziale. Maggiore è la rigidità della dieta e la qualità di grasso corporeo che desiderate perdere, maggiore dovrà essere l'apporto proteico necessario per compensare la rilevante riduzione di carboidrati.
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