L’acqua è importantissima per la nostra salute, così come anche le altre bevande liquide ricche di vitamine, antiossidanti e minerali come, per esempio, i centrifugati di frutta e verdura. Più delle altre bevande, l’acqua ha senza dubbio una caratteristica fondamentale: non contiene calorie e possiede un altissimo potere drenante che aiuta l’organismo ad eliminare tossine e scorie, combattendo disturbi gastrointestinali, dolori addominali, gonfiore e molti altri disturbi. I benefici di questo tipo di dieta risiedono dunque, in primis, nel riuscire a drenare facilmente i liquidi in eccesso, idratare il corpo e favorire la digestione.
La maggior parte delle persone che decide di diventare vegetariana lo fa perlopiù per ragioni etiche. Escludendo la carne dalla propria dieta, infatti, si nuoce meno nell'ambiente e non si è più coinvolti nella sofferenza degli animali. Seguono le ragioni salutistiche dovute al fatto che a volte gli animali sono trattati con ormoni e antibiotici. Lato etico o salutistico a parte, molti si chiedono se la dieta vegetariana sia anche dimagrante.

L’acqua è importantissima per la nostra salute, così come anche le altre bevande liquide ricche di vitamine, antiossidanti e minerali come, per esempio, i centrifugati di frutta e verdura. Più delle altre bevande, l’acqua ha senza dubbio una caratteristica fondamentale: non contiene calorie e possiede un altissimo potere drenante che aiuta l’organismo ad eliminare tossine e scorie, combattendo disturbi gastrointestinali, dolori addominali, gonfiore e molti altri disturbi. I benefici di questo tipo di dieta risiedono dunque, in primis, nel riuscire a drenare facilmente i liquidi in eccesso, idratare il corpo e favorire la digestione.


Vi è una certa ricerca che suggerisce che il cromo può aiutare a aumentare o mantenere la massa magra e l’aiuto nella perdita di grasso, quando combinato con l’esercizio fisico. Questi effetti del cromo sulla composizione corporea si ritiene che il risultato della capacità di questo importante minerale traccia per migliorare l’attività dell’insulina e di migliorare la sensibilità all’insulina nel corpo . Carenze miti in cromo sono abbastanza comuni nei paesi occidentali in cui il consumo di prodotti alimentari trasformati sono comuni come l’elaborazione diminuire in modo significativo il contenuto di cromo degli alimenti. Anche le persone fisicamente attive e le persone che consumano un sacco di caffè, tè, o di zucchero hanno un rischio elevato di essere carenti di cromo. Buone fonti alimentari di cromo includono lattuga romana, cipolle, pomodori, cereali integrali, e patate. Per ottenere i maggiori benefici per la salute di questi alimenti, combinarle con cibi ad alto contenuto di vitamina C che aumenta l’assorbimento del cromo.
"Abbiamo dimostrato che la dieta vegetariana non soltanto aiuta a perdere peso, ma dà anche una spinta al metabolismo e riduce i grassi. Questa ricerca è importante per le persone che cercano di perdere peso, incluse quelle che soffrono di sindrome metabolica o diabete di tipo 2", ha affermato l'autrice dello studio, la dottoressa Hana Kahleová. Se è vero che il regime alimentare vegetariano ha vantaggi in questo senso, presenta benefici per chiunque voglia perdere peso: "È una ricerca rilevante - aggiunge - anche per chi voglia controllare il proprio peso e mantenersi magro e in salute".
Ci sono diversi studi che dimostrano la sua efficacia. In uno studio, 176 persone sono state divise in 2 gruppi in cui 1 ha usato glucomannano e l'altra una pillola falsa (placebo). Dopo 5 settimane c'è stata una perdita di peso significativa nel gruppo del glucomannano. Un altro studio, pubblicato nel British Journal of Nutrition, ha indicato chiaramente che il glucomannano ha aiutato le persone a perdere 10 chili in 16 settimane senza alcuna attività fisica o alcun cambiamento nella dieta.
*Il secondo passo è modificare le proporzioni tra i macronutrienti. Modificate gradualmente ladieta in modo che l'apportocalorico provenga solo per il 40% dai carboidrati; per farlo continuando a soddisfare il fabbisogno calorico occorre ridurre l'apporto totale di carboidrati ed aumentare considerevolmente l'apporto proteico giornaliero. Personalmente consiglio di assumere 2,2 grammi di proteine per Kg di peso corporeo al giorno. Tuttavia, diminuendo il consumo dei carboidrati, l'assunzione di proteine dovrebbe aumentare tra il 2,5 e 3,3 grammi per Kg di peso corporeo. >L'apporto proteico è determinato dalla diminuzione dei carboidrati nella dieta e dalla massa magra iniziale. Maggiore è la rigidità della dieta e la qualità di grasso corporeo che desiderate perdere, maggiore dovrà essere l'apporto proteico necessario per compensare la rilevante riduzione di carboidrati.
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