Сiaо! Mi dispiaсe di nоn essere stata tantо presente ultimamente, ma nоn hо avutо il tempо di rispоndere a tutte le vоstre dоmande. Però hо nоtatо сhe ruоtanо tutte attоrnо lо stessо prоblema: соme dimagrire una vоlta e per sempre. E оvviamente senza danni alla salute! Allоra hо deсisо di riunirle tutte in questо pоst e raссоntarvi соme hо persо quegli оdiati 24 kg.
Moderare le quantità. A logica, bisogna mangiare in base al proprio dispendio energetico. Certo che è un calcolo difficile da fare e variabile! È per questo motivo che il “mangiare bene” non si decide sulla carta. È per questo motivo che è importante lasciar decidere allo stomaco: quando ha fame e quando è sazio. Ci vuole qualche giorno o settimana e un po’ di auto-osservazione)
"El cuerpo es como una máquina: hay que darle de comer adecuadamente, y en las cantidades apropiadas" -afirma la Dietista-Nutricionista y Licenciada en Farmacia Pilar Alcón Orrios. "Claro que puedes perder kilos matándote de hambre. Pero es peso que recuperarás muy rápidamente, y le pasará factura a tu salud". En su blog, la especialista da la clave de la dieta líquida: se trata de una prescripción terapéutica para pacientes que necesitan minimizar en la medida de lo posible la estimulación del tracto digestivo.
Tra le varietà più severe vi è sicuramente il veganesimo, che è una dieta che esclude il consumo di qualsiasi alimento di origine animale. Il veganesimo è uno stile di vita che proibisce l'uso di materie prime animali. Un'altra varietà molto cruda di vegetarianesimo è il vitarismo, un modo di mangiare solo verdure crude e frutta. In questo modo, gli alimenti trasformati o gli alimenti che hanno subito un trattamento termico a una temperatura superiore a 40°C non vengono consumati. Un'altra varietà di dieta vegetariana è il fruttarismo e le persone che usano questa dieta mangiano solo prodotti che non portano alla "morte della pianta", cioè quelli che cadono dall'albero al suolo.
Infatti, esiste un detto, "tutte le diete funzionano, nessuna dieta funziona", cioè e quasi impossibile, anche calcolando tutto al millimetro, dimagrire di grasso senza intaccare sia pure una piccola parte di massa muscolare, specialmente se non si assumono steroidi. Il nostro compito sarà quindi di dimagrire cercando di perdere meno muscolo possibile, ma la cosa non è semplicissima. Ma vediamo cosa ci dice la fisiologia a proposito di grasso, per poi partire praticamente alla ricerca dell'agognata definizione. L' adipe del nostro corpo è inserito quasi totalmente in cellule specializzate, gli adipociti. Hanno una forma tondeggiante e hanno un diametro che può andare da pochi millesimi di millimetro fino a quasi 200 micron. Nel nostro tessuto sotto la pelle (il cosiddetto sottocutaneo), abbiamo uno strato di grasso formato da adipociti tanto più grandi quanto è più alta la percentuale di grasso del nostro organismo. Ognuno degli adipociti può contenere quantità variabili di grasso e si possono immaginare come tanti palloncini attaccati tra loro. Quando ci mettiamo a dieta e/o facciamo attività aerobica e cominciamo a dimagrire, molti adipociti perdono grasso, quando invece mangiamo a ruota libera e ingrassiamo, la maggior parte di queste cellule aumenta il contenuto lipidico. Purtroppo questo meccanismo è il risultato dell'adattamento alle proibitive condizioni che i nostri progenitori avevano svariate migliaia di anni fa. La scarsa disponibilità di cibo ha fatto sì che il nostro organismo abbia dotato gli adipociti di ottime capacità di aumentare il loro contenuto di grasso, ma di una scarsa propensione al rilascio. In pratica se c'è disponibilità l'adipocita "mette in cascina più fieno" (cioè più grasso) possibile, mentre anche se è costretto a rilasciarlo, lo fa molto lentamente. Ecco perché è più facile ingrassare che dimagrire. I grassi contenuti negli adipociti sono trigliceridi, cioè delle molecole formate da glicerolo e tre acidi grassi e hanno la caratteristica di non poter uscire dalla cellula adiposa senza essere prima smembrati. A questo particolare lavoro sono deputati specifici enzimi situati all'interno degli adipociti, denominati "lipolitici". In pratica i trigliceridi non possono fuoriuscire dalla cellula senza l'intervento di questi enzimi, in quanto le aperture della membrana della cellula sono più piccole della molecola di grasso intera, ma non dei singoli componenti della stessa. Quindi il nostro compito è quello di scoprire:
E’ da qualche mese che ho deciso di eliminare totalmente le proteine animali dalla mia alimentazione e devo dire che mi sento decisamente meglio. Vero è che una scelta del genere è molto drastica, e bisogna avere particolare attenzione all’apporto energetico necessario per il proprio organismo. La dieta consigliata mi sembra perfetta per garantire l’equilibrio necessario al nostro corpo. Proverò a seguirla!

Un minerale naturale che si trova in molti cibi sani come i cereali integrali, carni, verdure e frutta. Molti studi, tra cui un 1993 di ricerca emesso nel The Journal of Nutrition trovato prove che il cromo ha la capacità di contrastare l’insulino-resistenza per aiutare il controllo di zucchero nel sangue, che a sua volta può contribuire a sopprimere la fame per i carboidrati e ridurre il consumo di calorie.

In contesti ipocalorici, quindi generalmente ipoglucidici, anche il fegato svolge un ruolo regolatorio, però rispetto alla leptina ha un effetto più a breve termine: si ricordi infatti, che questo organo deposita glucosio sotto forma di glicogeno per una quantità di circa 100-110 grammi. Quando questa quantità viene depauperata si assiste quindi a un aumento dei processi catabolici del nostro organismo.


Ciao 🙂 Ho trovato i vostri articoli molto interessanti, sono una ragazza di 22 anni che ama allenarsi in palestra per un fisico e una definizione natural, per tenersi in forma e star bene, non faccio gare, non sono atleta a livello agonistico, lo ero nei cento metri, ma ho lasciato. Sono dimagrita e sto dimagrendo da fine febbraio con una similpaleo abbinata a un allenamento misto di aerobica e di forza con esercizi come quelli che voi inserite nell’allenamento miofibrillare. Penso di essere ectomesomorfa (ho fatto il vostro test ed ha dato ectomorfa, ma dopo diete basse di glucudi e calorie ingrasso un po’, questo inverno ero ingrassata per altissimi arboidrati e zuccheri e non ho problemi ad avere una massa muscolare normale per una donna. Volevo chiedere un consiglio per la strategia da adottare, ho ancora del peso da perdere, ma parliamo di una definizione pignola, diciamo, sono 1,65 per 65/66 kg, ma allenandomi 4/5 volte in sala e avendo seguito un’alimentazione spostata su proteine e lipidi sono muscolosa e credo intorno a un 20% di bf … cosa mi consigliate a livello di allenamento e alimentazione per evitare stupidaggini con i carboidrati sia ad alzarli che abbassarli?
Iniziamo a capire quali possono essere i reali vantaggi per l'organismo di un periodo di 7 giorni seguendo una dieta liquida a base di vegetali (frutta, verdure, legumi, radici) e acqua. "Così facendo non si otterrà solo un sicuro dimagrimento: la dieta detox liquida permette infatti di depurarsi, facilita l’eliminazione delle tossine e dei liquidi in eccesso, con beneficio per problemi di cellulite e per la circolazione (addio gambe gonfie!). Inoltre aiuta a ripristinare i valori di molti parametri metabolici, ad esempio nel caso siano borderline o alterati”.
Os sucos, além de refrescantes, são grandes aliados da manutenção da dieta líquida. Eles ajudam na desintoxicação do organismo, tonificação da pele e proporcionam mais energia para encarar as atividades do dia a dia. Por isso, confira abaixo algumas receitas de suco para incluir nos lanches da dieta líquida ou para fazer a sua manutenção nos dias que não estiver de dieta:
Rimonabant: L'EMEA (Agenzia europea per i medicinali) ne ha stabilito il ritiro dell'autorizzazione al commercio il 30 gennaio 2009 dopo che il mese precedente la società farmaceutica Sanofi-Aventis aveva informato l'agenzia della sua decisione di non proseguire ulteriormente nella commercializzazione del farmaco. Un'indagine di EMEA si era conclusa affermando che i benefici del farmaco non erano superiori ai rischi connessi al suo utilizzo (gravi sindromi depressive e casi di suicidio).[4]
In realtà non è la prima volta che uno studio conferma le potenzialità della dieta vegetariana nei confronti della perdita di peso. Sempre gli esperti del Physicians Committee for Responsible Medicine l’anno scorso avevano pubblicato una revisione di 15 studi condotti un po’ in tutta Europa e Stati Uniti, arrivando alla stessa conclusione: la dieta vegetariana consente di dimagrire più facilmente con una perdita di peso media di 10 chili in 44 settimane.
Non c’è niente di meglio dell’acqua per tagliare la fame in modo naturale! Infatti, bere, sensazione di fame diminuisce  con le fibre gastriche che sono allungate. Con il riempimento dello stomaco, effetto soppressore dell’appetito  è immediatamente operativo, ma va osservato che è di breve durata, perché il transito è abbastanza veloce. Suggerisco anche optare per le zuppe , che sono molto apprezzate per la loro funzione saziante grazie a queste fibre (a doppio effetto soppressore dell’appetito!)
Consuma grassi durante lo sforzo ma l’elevazione del metabolismo post esercizio è praticamente nulla. Non andrai a bruciare calorie a fine seduta, cosa che invece avviene dopo un allenamento di forza massimale e potenza. I grassi bruciati quindi saranno pochi a meno che non macini chilometri e chilometri rendendo questa attività controproducente per i motivi descritti nei prossimi punti.
Tostare il cuscus in una padella per 10 minuti, unirvi il brodo bollente, coprire e lasciare gonfiare. Tritare il porro con tre rametti di menta e due di timo e farlo stufare con due cucchiai di olio e uno di acqua. Unire al composto le carote e sedano tritati e un cucchiaio di acqua e lasciarla evaporare. Togliere dal fuoco il composto di verdure e unirlo al cuscus.
Vi sono diversi miti da sfatare relativamente alla possibilità di perdere peso in modo rapido: se si effettuano diete alimentari drastiche il rischio è di perdere massa magra (muscolo) per attingere alle riserve di “grasso” accumulate; nel breve periodo il risultato è visibile, ma si recuperano i chili persi in un batter d’occhio; al contrario agire solo sulla massa grassa, con estenuanti sedute in palestra contribuisce a dare forma al muscolo senza bruciare effettivamente calorie. Cosa fare dunque? Il segreto è tutto nel proprio metabolismo. Ciò che occorre allenare è il metabolismo: paradossalmente meno si mangia, più il metabolismo si impigrisce e meno calorie si bruciano, ma mangiare più spesso non significa “abbuffarsi” spesso, occorre controllare le quantità, mangiare di tutto – dai carboidrati alle proteine – ma in quantità ridotte. Ecco, dunque, una serie di suggerimenti su come perdere massa grassa rapidamente e mantenere la linea nel tempo:
Per perdere il grasso corporeo in eccesso è necessario cambiare l'alimentazione, la routine di attività fisica e lo stile di vita. Inoltre devi fare in modo che la dieta e la programmazione degli esercizi fisici ti aiutino a conservare la massa muscolare magra mentre cerchi di dimagrire. Può essere difficile riuscire a perdere peso o il grasso del corpo velocemente; non esistono dei trucchi o delle diete speciali che possano aiutarti a raggiungere questo scopo; il metodo migliore è quello di perdere il tessuto adiposo dimagrendo lentamente e regolarmente per un periodo di tempo più lungo. Se nelle tue abitudini quotidiane inserisci il giusto tipo di alimentazione e di attività fisica, puoi dimagrire riducendo il grasso corporeo senza perdere massa muscolare magra.
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