¿Sirve la dieta líquida para perder peso? No, zanja Alcón. "Bajo ningún concepto se deben usar para otro fin que no sea el terapéutico, ya que son dietas muy incompletas nutricionalmente". E incluso en ese caso, nunca se deben prolongar más de lo necesario. "El sobrepeso lo provocan los malos hábitos alimenticios durante todo el año. Con las dietas-milagro, o dietas heterodoxas, el peso se recupera enseguida porque se saltan lo principal: haber aprendido a comer correctamente durante todo el año".

Gli alimenti ricchi in grassi e zuccheri devono essere consumati con parsimonia. Gli alimenti grassi includono i petroli, i condimenti dell'insalata, la crema, gli alimenti trasformati, le patatine fritte, i biscotti, le pasticcerie, gelato, gli alimenti dei dolci ecc. in questo gruppo forniscono le calorie e l'energia vuote sotto forma di grassi e di zuccheri. Sono poveri in altre sostanze nutrienti essenziali.
trovo davvero molto utili ed interessanti questi ultimi articoli che hai pubblicato, con consigli ed indicazioni pratiche, molto semplici, ma che spesso ci si dimentica. Da quando mi sono avvicinata alla PNL sto cercando di osservare in modo diverso le persone che mi circondano, il loro modo di vedere le cose ed affrontarle e noto che spesso si pensa che per ottenere qualcosa di “importante” per se stessi (es.un obiettivo lavorativo, di studio, dimagrire, cambiare un comportamento poco utile…)si crede di dover fare qualcosa di ecclatante…Invece sono tanti piccoli gesti che fanno la differenza!
Al termine dei sei mesi di studio, con sorpresa dei ricercatori, quella che provocava una perdita più significativa di peso corporeo, malgrado l’elevato contenuto in carboidrati, era la prima dieta, vale a dire la vegana. Chi seguiva questo regime, infatti, perdeva oltre il 4% del proprio peso e 7,5 chili di media. Secondo la prima autrice dello studio Gabrielle Turner-McGrievy, sono essenzialmente due le ragioni di questo risultato. «Primo motivo: i vegani consumavano più cibi contenenti fibre che li aiutavano a saziarsi, evitando di sentirsi affamati e mangiare in eccesso. Secondo motivo: la loro dieta era povera di grassi e quindi probabilmente includeva meno calorie».
Sei un vegetariano in sovrappeso? Sapete la migliore dieta vegetariana per la perdita di peso? Ci sono una serie di alimenti che si possono consumare per ridurre il peso in eccesso come un vegetariano. Una cosa grandiosa di questa dieta è che è fatta di ingredienti naturali. Una dieta tipica per un vegetariano dovrebbe includere i legumi, semi, noci, frutta e verdura. Essi non devono contenere alcun cibo da animali affatto. Ogni dieta si impegnano deve essere unico nel suo genere.
Questo frutto contiene effetti sulla salute miracolosi, oltre ad essere a basso contenuto di calorie (ci sono solo circa 50 calorie per una mela). Il sistema digestivo, Apple ha il vantaggio di sigillare stomaco con un gel dai grassi intrappolare in altri alimenti consumati. Inoltre, con le fibre e pectina ha, è un frutto che stabilizza la fame, così come lo zucchero che è presente nel sangue. Si raccomanda inoltre di non privare della pelle (in questo caso scegliere una mela biologica), che è particolarmente ricca di fibre (mangiare una mela intera fornisce 3,7 grammi di fibre e solo 2,1 g senza pelle ). Un lavaggio e masticare senza moderazione!

Sbollentare le foglie di lattuga ed eliminare la costa dura. Sovrapporre le foglie a 2 a 2 e distribuirvi al centro un po’ di ripieno di cuscus. Chiuderle poi a involtino, legarle e sistemarle in una teglia. Aggiungere il succo di limone, l’olio rimasto, qualche rametto di timo, sale e pepe. Coprire gli involtini di lattuga a filo di acqua e cuocere a fiamma bassa per 30 minuti circa.
C'è però un peccato di fondo in tutti i piani dietetici che promettono una perdita di peso veloce lasciando liberi di mangiare quei prodotti che il sentire comune associa ad un alimentazione ricca e pesante (carne, burro, grassi, pasta, formaggi, dolci): possono funzionare più o meno bene nel breve periodo, ma falliscono sempre quando si considerano gli effetti sulla salute nel medio e lungo periodo. Perdere peso, anche con una dieta pessima, contribuisce temporaneamente ad abbassare i trigliceridi, a migliorare l'efficienza dell'insulina e ad abbassare la pressione. Ma nel lungo termine si perdono questi vantaggi, e si acquistano ben più gravi svantaggi: insufficienza renale, aumento del rischio per malattie cardiache, tumori, osteoporosi, infarti, diabete, sono solo alcune delle patologie associate a diete ricche di grassi, proteine animali, e prive di fibre, frutta e verdura. Oggi purtroppo questo tipo di dieta coincide con quelle più in voga, che ogni giorno trovano nuovi adepti, spesso pubblicizzati indebitamente da stampa e talk-show televisivi.
Per la cena si può optare anche per una frittata “light”, che si può preparare senza grassi (per esempio cuocendola in forno) e utilizzando soltanto gli albumi e naturalmente tante verdure. Vellutate e minestre sono ideali per la cena e il brodo di verdure è una miniera di sali minerali. Una fettina di pane integrale e formaggio spalmabile con meno del 5% di grassi concludono il menù.

Latto-vegetarianesimo, noto anche come ovo-latto-vegetarianesimo. Secondo le linee guida, questa dieta è considerata la forma meno restrittiva di vegetarianesimo. Consiste nella rigida esclusione dalla dieta dei seguenti prodotti: carne, pollame, pesce, frutti di mare. Tuttavia, essa consente il consumo di altri prodotti di origine animale, quali uova, latte, prodotti lattiero-caseari e miele. Sebbene il consumo di prodotti lattiero-caseari sia consentito, si tratta di un argomento discutibile. Il latte contiene un enzima chiamato caglio, sottoprodotto della macellazione del bestiame. I vegetariani dovrebbero pertanto prestare particolare attenzione alle etichette dei prodotti che acquistano. Se sulla confezione è indicato il caglio, non dovrebbero acquistare tali prodotti. A causa della grande varietà di proteine animali nella dieta di latto-vegetariani, sembra relativamente facile bilanciare la dieta.
"Abbiamo dimostrato che la dieta vegetariana non soltanto aiuta a perdere peso, ma dà anche una spinta al metabolismo e riduce i grassi. Questa ricerca è importante per le persone che cercano di perdere peso, incluse quelle che soffrono di sindrome metabolica o diabete di tipo 2", ha affermato l'autrice dello studio, la dottoressa Hana Kahleová. Se è vero che il regime alimentare vegetariano ha vantaggi in questo senso, presenta benefici per chiunque voglia perdere peso: "È una ricerca rilevante - aggiunge - anche per chi voglia controllare il proprio peso e mantenersi magro e in salute".
Dicho esto, si necesita seguirla durante un período de tiempo más prolongado, su médico puede recomendarle agregar suplementos nutricionales que garanticen el aporte de todos los nutrientes y principalmente ricos en  proteínas porque una dieta como esta no proporciona suficientes calorías o nutrientes para que el organismo se desarrolle con normalidad.
Latto-vegetarianesimo, noto anche come ovo-latto-vegetarianesimo. Secondo le linee guida, questa dieta è considerata la forma meno restrittiva di vegetarianesimo. Consiste nella rigida esclusione dalla dieta dei seguenti prodotti: carne, pollame, pesce, frutti di mare. Tuttavia, essa consente il consumo di altri prodotti di origine animale, quali uova, latte, prodotti lattiero-caseari e miele. Sebbene il consumo di prodotti lattiero-caseari sia consentito, si tratta di un argomento discutibile. Il latte contiene un enzima chiamato caglio, sottoprodotto della macellazione del bestiame. I vegetariani dovrebbero pertanto prestare particolare attenzione alle etichette dei prodotti che acquistano. Se sulla confezione è indicato il caglio, non dovrebbero acquistare tali prodotti. A causa della grande varietà di proteine animali nella dieta di latto-vegetariani, sembra relativamente facile bilanciare la dieta.
E’ da qualche mese che ho deciso di eliminare totalmente le proteine animali dalla mia alimentazione e devo dire che mi sento decisamente meglio. Vero è che una scelta del genere è molto drastica, e bisogna avere particolare attenzione all’apporto energetico necessario per il proprio organismo. La dieta consigliata mi sembra perfetta per garantire l’equilibrio necessario al nostro corpo. Proverò a seguirla!
Ad arrivare a questa conclusione è stata una ricerca condotta da un team del Physicians Committee for Responsible Medicine che ha preso a campione 74 pazienti con diabete di tipo 2. Un gruppo seguiva una dieta vegetariana che comprendeva verdura, cereali, frutta e noci con l'utilizzo di prodotti di origine animale limitati ad un massimo di una porzione di yogurt magro al giorno; un secondo gruppo seguiva invece la classica dieta ipocalorica adatta ai pazienti diabetici ma che includeva ogni tipo di alimento. Tutti e due i gruppi avevano un uguale quantitativo calorico.
* Il primo passo per ridurre il grassocorporeo è diminuire gli zuccheri ed i grassi saturi, sostituendoli con cibi integrali. Prediligete la frutta, le verdure, le carni magre, i latticini a basso contenuto di grassi, le uova, gli arachidi e i semi. Assumente i carboidrati ad assorbimento più lento, come le patate dolci, la farina d'avena ed il riso integrale.
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