Dentro del ramillete de 'dietas milagro' que prometen efectos fulgurantes, las búsquedas se disparan cuando se habla de 'dietas blandas' o 'líquidas' para perder peso. Están rodeadas de un halo de glamour, porque son las que utilizan las estrellas de Hollywood cuando necesitan perder peso rápidamente para un papel. Christian Bale la usó para pasar de 80 a 50 kilos en The Machinist y el rapero 50 Cent también se dejó 25 kilos con dieta líquida, a la que aseguró haberse acostumbrado en el hospital cuando se recuperaba de sus nueve heridas de bala, una de ellas en la mejilla.
Taglio troppe calorie possono anche essere controproducente sforzi di perdita di peso, come diete ipocaloriche estremamente aumentare l’attività degli enzimi immagazzinare grasso e diminuire l’attività degli enzimi brucia grassi nel corpo. Inoltre, il taglio troppe calorie può accelerare la perdita di massa muscolare magra e diminuire l’uscita di ormone tiroideo, che si tradurrà in una diminuzione del tasso metabolico e quindi meno calorie vengono bruciate durante la giornata.
Se il vostro obiettivo è quello di perdere il grasso della pancia, un altro buon consiglio è quello di assicurarsi che la vostra dieta contiene abbastanza vitamine B. Molte vitamine B giocano un ruolo importante nella conversione di grassi, proteine ​​e carboidrati in energia . Inoltre, molte delle vitamine del gruppo B hanno vantaggi aggiuntivi che possono aiutare alcune persone a perdere peso. Ad esempio, la vitamina B3 può aiutare coloro cui girovita è legata alla resistenza all’insulina, una condizione in cui il corpo non risponde correttamente all’insulina prodotta dal pancreas. Vitamina B6, d’altra parte, è necessario per il corretto assorbimento di zinco, un altro importante nutriente perdita di grasso.
Trata-se de uma dieta difícil de seguir por ser muito monótona, as opções se restringem à sucos, vitaminas, sopas, iogurtes e chás. Além disso, como os alimentos líquidos são mais fáceis de digerir, a pessoa terá menos saciedade e sentirá fome antes. Algumas versões das dietas líquidas contam com menos fibras e isto pode favorecer problemas no trânsito intestinal, além de também reduzir a saciedade.
Sono diete cosiddette "low-carb", che sbilanciano le percentuali caloriche a favore di grassi e proteine, ed aumentano la già alta percentuale di cibi animali consumati in una dieta occidentale tradizionale. E' un pessimo modo di dimagrire ma un ottimo modo di aumentare a dismisura il rischio di malattie croniche. Come è possibile concepire una dieta che va dichiaratamente contro le linee guida di tutti gli istituti di nutrizione e ricerca, che invitano a ridurre il consumo di cibi animali e prodotti raffinati a favore di frutta, verdura e cibi vegetali integrali?
Mangi cibo spazzatura? Sì, anche nella dieta vegana esiste la possibilità di mangiare cibi poco salutari. Per esempio cibi industriali molto lavorati, come le patatine fritte in sacchetto, i dolci confezionati per vegani, i gelati con latte di cocco, merende con zuccheri raffinati aggiunti. In questo caso, il consiglio migliore, se si ha voglia di dolce, è quello di optare per snack freschi con frutta di stagione o per un quadratino di cioccolata fondente.
Os sucos, além de refrescantes, são grandes aliados da manutenção da dieta líquida. Eles ajudam na desintoxicação do organismo, tonificação da pele e proporcionam mais energia para encarar as atividades do dia a dia. Por isso, confira abaixo algumas receitas de suco para incluir nos lanches da dieta líquida ou para fazer a sua manutenção nos dias que não estiver de dieta:

Il rischio maggiore in cui si può incorrere scegliendo il vegan è quello di importanti e gravi carenze nutrizionali. Esistono alcuni nutrienti essenziali che sono prerogativa dei prodotti di origine animale quali la vitamina B-12. Possibili carenze si potranno avere anche per quanto riguarda vitamina D, proteine, acidi grassi omega-3. Fonti alternative di Vitamina B-12 e Vitamina D potranno essere: cereali fortificati; latte vegetale fortificato; lievito alimentare; alcuni sostituti della carne; integratori. Buone fonti di proteine vegetali sono: soia, tempeh, quinoa; i legumi in genere da associarsi ai cereali per ottenere un quadro amminoacidico completo. Gli omega-3 li ritroviamo in noci e semi. In linea di massima variare il più possibile l'alimentazione, colmando le eventuali carenze con l'aiuto di un integratore (parlarne sempre con proprio medico curante) permetterà di non aver alcun problema di sorta. Ma la dieta vegana necessita comunque di alcune piccole regole per massimizzare l'effetto dimagrante:

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All’ora di pranzo si può scegliere per verdure diverse ogni giorno, abbinate con aromi freschi e profumati. Per non annoiarsi a tavola è importante variare soprattutto le consistenze: peperoni, melanzane e zucchine grigliate, la delicatezza delle puree di broccoli romaneschi, cavolfiori o zucca, la croccantezza delle cruditée (sedano, cipollotti, rapanelli, germogli, cetrioli, insalate).
Dallo studio emerge, dunque, che non c’è bisogno di eliminare i tanto temuti carboidrati, quando vogliamo dimagrire. «Non è scritto da nessuna parte che una dieta ipocalorica bilanciata debba escluderli», chiarisce Giacinto Miggiano, direttore del Centro di ricerche in nutrizione umana al Policlinico Gemelli di Roma. «I nostri organi, incluso il cervello, hanno bisogno del glucosio, che il corpo assume proprio dai carboidrati. Quello che si consiglia durante una dieta, di conseguenza, è ridurre il loro consumo e distribuirli meglio nell’arco della giornata».

Oltre a limitare la quantità di calorie consumate, le persone con eccesso di grasso addominale dovrebbe prestare attenzione alla tempistica della apporto calorico giornaliero. In generale si consiglia di diffondere le calorie durante la giornata con 5-6 piccoli pasti . Ciò manterrà il ronzio metabolismo e ridurre il desiderio di dolci e amidi. La colazione dovrebbe essere il più grande pasto della giornata come una grande prima colazione vi aiuterà a ottenere il vostro metabolismo in corso e si bruciano più grasso addominale per tutta la giornata.
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Un consiglio da non sottovalutare, la modifica del rapporto dei macronutrienti deve avvenire diminuendo i carboidrati ed aumentando le proteine in modo lento e graduale, perché modificare le proporzioni molto velocemente può rivelarsi un grande errore, che rischia di causare diminuzione della massa muscolare, della forza e dalle resistenza, per non parlare poi della sensazione di deprivazione e letargia. Sebbene siano molto efficaci, i regimi alimentari a basso contenuto di carboidrati possono essere difficili da rispettare, soprattutto all'inizio.
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