💚 VEGAVERO: Tutti i nostri Integratori sono Naturali e Vegani, registrati e certificati presso Vegan Society. Utilizziamo solo Estratti Vegetali certificati di prima qualità e rispettiamo tutte le norme europee. Le Certificazioni e le Analisi dei nostri prodotti sono volentieri a disposizione su richiesta. Abbiamo a cuore il mondo animale e la natura: nessuno dei nostri prodotti contiene derivati animali o additivi artificiali.
Sibutramina: L'EMEA (European Medicines Agency) nell'agosto del 2010 ne ha stabilito il ritiro dell'autorizzazione al commercio in quanto un'indagine dell'agenzia si era conclusa affermando che i benefici del farmaco non erano superiori ai rischi connessi al suo utilizzo (aumentato numero di eventi avversi di origine cardiovascolare: infarto del miocardio, ictus cerebrale ed arresto cardiaco)[5][6]
Quando ho iniziato il mio percorso per cambiare alcuni comportamenti poco utili mi sono concentrata sul “fare-agire” anche con piccoli cambiamenti e il resto sarebbe venuto di conseguenza…e infatti è proprio così! In passato credevo che servissero GRANDI COSE!!! GRANDI GESTI!!! Ma basta così poco… poco e fatto bene! Grazie di tutto cara Debora, buona giornata.
Quando accade questo, molte persone non capiscono che cosa stia succedendo e cercano di combattere il fuoco col fuoco. Pensano di risolvere muovendosi di più (fanno più cardio naturalmente), ma mentre questo aumenta il dispendio energetico, e quindi aiuta a perdere grasso, può anche accelerare la perdita di massa muscolare e danneggiare il metabolismo.

it considerando che il regolamento (CEE) n. 2210/80 del Consiglio, del 27 giugno 1980, relativo alla conclusione dell'accordo tra la Comunità economica europea e il governo della Svezia, concernente talune misure volte a promuovere la riproduzione dei salmoni nel Mar Baltico (1), prevede che il contributo comunitario sia pari alle spese effettive sostenute dalle autorità svedesi per allevare, classificare e mettere in libertà la quantità di giovani salmoni necessaria a produrre una riserva di salmoni pari al contingente non reciproco assegnato alla Comunità nella zona di pesca svedese per l'anno durante il quale deve essere pagato il contributo finanziario;

Potrebbe essere una sorpresa per te, ma non metti su muscoli mentre sei in palestra. La muscolatura cresce quando sei lontano dalla sala pesi, più precisamente mentre stai dormendo. E’ durante le ore di sonno, infatti, che le fibre muscolari vengono riparate, dopo aver subito micro-lacerazioni durante l’allenamento. Ecco perché dovresti preoccuparti di riposare a sufficienza.
Si dovrebbe ottenere 8 porzioni al giorno. Una porzione è ½ tazza cotto grano, come la farina d’avena o di pasta, 1 oncia di cereali secchi (di solito ¾ tazza a 1 tazza), una fetta di pane, o una mezza pane pita o tortilla. La maggior parte delle ciambelle sono in realtà quattro porzioni. Otto porzioni possono sembrare molto, ma 1 tazza di farina d’avena per la prima colazione, un panino con due fette di pane per il pranzo, e una ciotola di pasta fatta con 1½ tazze di spaghetti con una fetta di pane francese incontra il tuo obiettivo a 8-serving.

All’ora di pranzo si può scegliere per verdure diverse ogni giorno, abbinate con aromi freschi e profumati. Per non annoiarsi a tavola è importante variare soprattutto le consistenze: peperoni, melanzane e zucchine grigliate, la delicatezza delle puree di broccoli romaneschi, cavolfiori o zucca, la croccantezza delle cruditée (sedano, cipollotti, rapanelli, germogli, cetrioli, insalate).

Questo tipo di alimentazione, che viene definita anche “dieta frugale” (quella seguita da molti ultracentenari), “è un regime di succhi, brodi, frullati, più o meno diluiti, e con più o meno fibre. Non è molto facile da seguire per chi inizia un percorso di salute o disintossicazione generale. Non è semplicissima da seguire ma i benefici sono innumerevoli, due tra tutti: riduce il lavoro digestivo e aiuta a dimagrire”, sintetizza Speranza.
Molti studi in merito sono concordi nell’affermare che per dimagrire si deve ridurre il consumo di carboidrati. Così facendo si può perdere il grasso in eccesso. C’è da considerare che i carboidrati sono contenuti in una vasta varietà di alimenti, quali: cereali, i prodotti lattiero-caseari, la frutta, i legumi e le verdure amidacee. Di conseguenza si dovrebbe ridurre il consumo di cereali, patate, mais, piselli, carote, fagioli, lenticchie, banane, mango, ananas e uva. Sono tutti alimenti particolarmente ricchi di carboidrati, se confrontati con altri. Secondo gli esperti mangiare una grande quantità di proteine aiuta a perdere peso. Le proteine infatti aiutano a sostenere la massa muscolare magra e il metabolismo durante il processo di dimagrimento. È necessario scegliere le proteine più magre per minimizzare l’apporto di calorie. Tra gli alimenti consigliati, ci sono: pollame, pesce, uova, latticini e carne magra di manzo. E ancora: è necessario mangiare dalle cinque alle nove porzioni di verdure non amidacee e frutta a basso contenuto di zucchero. Tutti alimenti che contengono una grande varietà di vitamine, minerali e fibre essenziali. Altra regola da seguire: ridurre il consumo di zuccheri e carboidrati raffinati. Infatti il consumo eccessivo di zuccheri e di altri carboidrati raffinati comporta l’accumulo di grasso nel corpo, soprattutto nell’area dei fianchi e dell’addome. Evitare quindi bevande zuccherate, i pasti pronti o surgelati, i gelati e altri dolci surgelati, i pasticcini, le patatine, i cracker, le zuppe e i pasti in scatola, i biscotti e le torte.
Zinco supplementazione di zinco in soggetti carenti ha dimostrato di aumentare i livelli di leptina circolanti. La leptina, un ormone scoperto di recente, nel 1994, svolge un ruolo chiave nella regolazione della spesa del corpo di energia, il deposito di grasso, e l’appetito. Si comunica direttamente al cervello quando si dovrebbe sentire pieno e smettere di mangiare. Livelli di leptina insufficienti si ritiene siano la causa primaria del desiderio di cibo, l’eccesso di cibo, e ossessione per il cibo . Zinco, che richiede la vitamina B6 per il corretto assorbimento a livello intestinale, si trova in una varietà di alimenti, più ricche fonti alimentari che sono le ostriche, carne rossa e pollame.
Ebbene si e ciò è confermato da numerose ricerche. In generale coloro seguono una dieta vegana tendono ad avere un indice di massa corporea (IMC) inferiore alla media. Uno studio del 2016 (University of South Carolina, Columbia, South Carolina, Usa) ha confrontato la perdita di peso nell'arco di 6 mesi tra persone che seguivano diete vegane, vegetariane, semi-vegetariane e onnivore. I risultati hanno mostrato che le persone che seguivano una dieta vegana hanno perso più peso rispetto agli altri gruppi, riducendo anche il loro consumo di grassi saturi. Una revisione degli studi del 2016 compiuta in Italia dall'Università degli studi di Firenze, ha analizzato 96 studi sulle diete vegane e vegetariane concludendo che le diete a base vegetale fossero più efficaci per la perdita di peso rispetto alle diete onnivore, con benefici sulla salute generale (abbassamento del colesterolo e un minor rischio di cancro).
Peor todavía: un mal uso de estos remedios de moda tiene consecuencias para la salud. Una mujer de 47 años fue ingresada entre convulsiones y rechinar de dientes en Reino Unido tras pasar varios días subsistiendo a base de agua y "complementos naturales" para tratar de purgar los excesos navideños, lo que le provocó un déficit de sodio. "La creencia de que los productos dañinos pueden ser lavados del cuerpo consumiendo agua en exceso no está basada en la evidencia" -recordaban los especialistas. "Que algo sea natural no implica que no tenga efectos adversos".
ОRDINA Sbarazzarsi di 10 kg e più senza smagliature? С'è un mоdо migliоre! L'effiсaсia degli integratоri dimagranti. Esperti e nutriziоnisti, i prо e i соntrо È pоssibile dimagrire e nоn reсuperare più i сhili persi? Eссо dei соnsigli su соme fare Metоdi express per сhi deve trasfоrmarsi in pосо tempо. Quel maledettо grassо addоminale! Соn questо super integratоre, ridurrete il puntо vita in una settimana.
C'è però un peccato di fondo in tutti i piani dietetici che promettono una perdita di peso veloce lasciando liberi di mangiare quei prodotti che il sentire comune associa ad un alimentazione ricca e pesante (carne, burro, grassi, pasta, formaggi, dolci): possono funzionare più o meno bene nel breve periodo, ma falliscono sempre quando si considerano gli effetti sulla salute nel medio e lungo periodo. Perdere peso, anche con una dieta pessima, contribuisce temporaneamente ad abbassare i trigliceridi, a migliorare l'efficienza dell'insulina e ad abbassare la pressione. Ma nel lungo termine si perdono questi vantaggi, e si acquistano ben più gravi svantaggi: insufficienza renale, aumento del rischio per malattie cardiache, tumori, osteoporosi, infarti, diabete, sono solo alcune delle patologie associate a diete ricche di grassi, proteine animali, e prive di fibre, frutta e verdura. Oggi purtroppo questo tipo di dieta coincide con quelle più in voga, che ogni giorno trovano nuovi adepti, spesso pubblicizzati indebitamente da stampa e talk-show televisivi.

Tra le varietà più severe vi è sicuramente il veganesimo, che è una dieta che esclude il consumo di qualsiasi alimento di origine animale. Il veganesimo è uno stile di vita che proibisce l'uso di materie prime animali. Un'altra varietà molto cruda di vegetarianesimo è il vitarismo, un modo di mangiare solo verdure crude e frutta. In questo modo, gli alimenti trasformati o gli alimenti che hanno subito un trattamento termico a una temperatura superiore a 40°C non vengono consumati. Un'altra varietà di dieta vegetariana è il fruttarismo e le persone che usano questa dieta mangiano solo prodotti che non portano alla "morte della pianta", cioè quelli che cadono dall'albero al suolo.
Durante il giorno, oltre a bere acqua a volontà, gli alleati del benessere (contro gli attacchi di fame) sono i succhi di frutta naturali fatti in casa. “Quelli che io faccio di solito sono “estratti” a base di mela – le varianti succose, come la Fuji o la Pink Lady – con aggiunta di sedano, finocchio o carota”. Per chi fa attività sportiva, l’ideale è “mela e rapa rossa”. La sera o si continua con beveroni ed estratti, o si passa ad una minestra leggera, “ad esempio una passata di sedano, cipolle, carote e cavolo: si fa bollire il tutto e poi si frulla”. Un cucchiaino di olio extravergine d’oliva è consentito.
Per la perdita di peso ottimale, i vegetariani dovrebbero pianificare una dieta allo stesso modo di un non-vegetariano. Assicurandosi che una dieta è povera di grassi e nutriente è sempre fondamentale. I vegetariani possono mancanza di proteine, in modo da rendere sicuro che ci sono un sacco di buone fonti di questa vitamina nella dieta vegetariana è necessario. Alcuni alimenti ricchi di proteine ​​includono pesce (che alcuni vegetariani mangiano ancora), uova e latticini. Alcune buone fonti di proteine ​​sono anche ricchi di grassi, in modo da assicurarsi che le fonti di proteine ​​nella dieta sono quelli sani, come i fagioli, formaggio magro, burro di arachidi basso contenuto di grassi e cibo fatto di soia.
Quando parliamo di perdita di peso, un’altra famosa, quanto errata, concezione è quella che bisogna eliminare tutti i carboidrati per ridurre il grasso corporeo. SBAGLIATISSIMO! Se desideri perdere il grasso in eccesso, non arrestando comunque lo sviluppo dei tuoi muscoli, dovrai per forza mangiare una buona dose di carboidrati. Sono la principale fonte energetica del corpo e hanno un ruolo importante nella regolazione dell’insulina (ormone anabolico).
Siete riuscite a superare la settimana di dieta? Bravissime! Ora, però, attenzione all'altrettanto delicata fase di mantenimento; non vorrete forse inficiare i risultati ottenuti? “Questo il rischio più temuto delle diete liquide: non riuscire a conservare il calo di peso nel tempo. Abbiate allora l’accortezza di integrare in modo graduale cibi solidi, ma leggeri, ai pasti principali, scegliendo frutta o yogurt come spezza-fame. Pian piano arrivate all’integrazione completa, restando però fedeli a una dieta ipo-glucidica, vale a dire scarsa di cereali raffinati e grassi, ricca invece di fibre vegetali, vitamine e minerali”.
Es importante recordar que los jugos detox pueden ingerirse en una dieta normal, ya que sus beneficios para el organismo se mantendrán. Además de esto, la dieta líquido detox no debe ser utilizada como forma exclusiva para bajar de peso, ya que no generará resultados permanentes a largo plazo. Por lo que lo ideal es que los alimentos detox como frutas y vegetales hagan parte de la alimentación diaria de las personas, sin restricciones de otros alimentos esenciales para el buen funcionamiento del organismo como las carnes y los carbohidratos. 
SENZA ADDITIVI E 100% VEGAN: Le capsule sono testati in laboratorio certificato in Germania sui pesticidi, microbiologia e metalli pesanti. Sono senza lattosio-gelatina, di distaccanti come sali di magnesio di acidi grassi (magnesio stearato) esente da cariche, senza glutine, sapori, conservanti. Lo facciamo anche in assenza di coloranti e stabilizzanti.
Probabilmente l'unico motivo che spinge questi "esperti" è puramente di ritorno economico e pubblicitario. Spesso queste diete sono accompagnate da interi pacchetti di prodotti a marchio, i loro creatori si proclamano "geni" o incompresi dalla comunità scientifica, e riescono grazie alla complicità dei media a crearsi un seguito di veri e propri adepti, che grazie al buon vecchio passaparola riescono a fare di una idiozia la nuova moda del momento.

Si è visto dopo 6 mesi che le persone vegetariane avevano perso 6,2 chilogrammi mentre quelli che appartenevano all'altro gruppo solo 3,2 chilogrammi. Tutte e due le diete, dunque, si erano mostrate efficaci nel favorire il dimagrimento ma quella vegetariana aveva consentito di ottenere risultati doppi in quanto a perdita di peso. Ma c’è di più: grazie alla risonanza magnetica gli scienziati hanno potuto notare che, con una dieta prevalentemente su base vegetale, le persone avevano diminuito soprattutto la massa grassa. 

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Le diete vegane prevedono l'eliminazione di molti cibi ricchi di grassi, colesterolo, calorie e grassi saturi. Il fatto che molti alimenti trasformati o preconfezionati contengano ingredienti di origine animale, li farà automaticamente escludere dal vegano che preferirà consumare cibi freschi e integrali. Tra i benefici associati alla dieta vegana (ma anche vegetariana), come documentato più volte dalla scienza, abbiamo: minor rischio di cancro; ridotto rischio di Attacco Ischemico Transitorio (mini-ictus); riduzione dell'infiammazione; abbassamento del colesterolo; riduzione della glicemia; ridotto rischio di diabete; riduzione del rischio di cataratta.
Debemos tener en cuenta que el exceso de azúcares y de sodio (sal) también puede producir una descomposición de la hidratación correcta del organismo; por ello debemos controlar el consumo de éstos y si son o no adecuados para nuestra patología en concreto (ya que si sufrimos una descomposición de las heces, por ejemplo, debemos saber que el exceso de azúcar puede provocarnos una diarrea osmótica complicando la situación gastrointestinal y aumentando el riesgo a sufrir deshidratación).
Se i carboidrati è meglio riservarli al pranzo, la cena è invece il momento giusto per le proteine. Quando si segue un regime alimentare vegetariano, anche solo per un breve periodo, è importante ricorrere a proteine alternative a quelle animali. La soia, per esempio, è un’ottima fonte, ma sono ricchi di proteine anche i vegetali come broccoli, carciofi, asparagi, avocado, spinaci.
È dimostrato che camminare faccia bene alla salute e alla linea: aiuta infatti a smaltire le calorie in eccesso. Passeggiare dai trenta ai 50 minuti è il tempo adeguato per bruciare calorie provenienti dai grassi. Una cosa che risulta fondamentale è il modo corretto di respirare. Questo perché permette un allenamento più lungo e si fatica di meno. In sintesi bisogna sincronizzare il ritmo del respiro con il cammino. Se si cammina a passo moderato su una distanza pari a circa 800 metri per dieci minuti, si bruciano già circa 35 calorie, che diventano 42 con un passo sportivo. Se si cammina per un’ora di seguito, a passo spedito, si arriverà a consumarne sino a 300. Sia i medici sia gli specialisti della salute sono concordi nell’affermare che la camminata veloce è un’ottima scelta per perdere peso. L’allenamento va eseguito con regolarità, senza perdere massa muscolare, come avviene seguendo solo una dieta dimagrante. Per smaltire i grassi è necessario far aumentare la temperatura corporea e questo accade dopo trenta minuti di training. Camminare serve a mantenere le ossa forti, stimola la funzionalità del sistema cardiovascolare e migliora il benessere psicologico.
Non è solo la pressione della prova costume a invitare in questa stagione a dedicarsi a una dieta liquida: durante i mesi primaverili il nostro organismo ha bisogno di rinnovarsi e prepararsi ai primi caldi estivi libero da tossine, impurità e chiletti di troppo. Per questa ragione fare almeno un periodo di regime alimentare light, meglio ancora se allo stato liquido, può essere una vera panacea. Abbiamo chiesto a Giulia Sturabotti, specialista in igiene e medicina preventiva e consulente Tisanoreica, di darci qualche indicazione affinché la dieta detox liquida sia un successo.
Il nome vegetarianesimo deriva dalle parole vegetare, vegetabilis e vegetator. Queste parole significano: coltivare, piantare e dare vita. Nel nostro paese, una dieta vegetariana è spesso sinonimo di dieta primaverile. I vegetariani seguono una filosofia che esclude dalla dieta tutti i prodotti derivati dalla macellazione degli animali. Anche per questo motivo i vegetariani non mangiano carne, pesce, frutti di mare o altri prodotti la cui produzione è legata all'uccisione degli esseri viventi. Come nel caso delle diete di eliminazione, esistono diverse varietà di vegetarianesimo. Sono state create in base alle preferenze alimentari vegetariane e si dividono in diversi gruppi a seconda dei singoli prodotti eliminati.

Ci sono diversi studi che dimostrano la sua efficacia. In uno studio, 176 persone sono state divise in 2 gruppi in cui 1 ha usato glucomannano e l'altra una pillola falsa (placebo). Dopo 5 settimane c'è stata una perdita di peso significativa nel gruppo del glucomannano. Un altro studio, pubblicato nel British Journal of Nutrition, ha indicato chiaramente che il glucomannano ha aiutato le persone a perdere 10 chili in 16 settimane senza alcuna attività fisica o alcun cambiamento nella dieta.
Le porzioni sono troppo grandi? Verdure, frutta, semi, sono la base della dieta vegana. Spesso però si tende a esagerare con i quantitativi di questi alimenti che, seppur salutari, presentano poi un loro conto calorico. Attenzione dunque, nel seguire i consigli nutrizionali, a verificare che siano adatti alla vostra corporatura, età, sesso, tipologia di attività fisica.
Composta por 8 refeições ao dia, a dieta exige ainda a ingestão de no mínimo 2,5 litros de água por dia, que podem ser consumidos também em forma de chás. Ivone sugere os chás verde, de camomila e de erva-doce.  "E também chá de hibisco com cavalinha. Para preparar basta adicionar 1/2 colher de sopa de cada erva em 400ml de água quente, abafar de 5 a 10 min.)”, ensina Ione.

Il produttore dichiara anche che PhenQ ha la capacità di aiutare l’utente a ottenere l’effetto positivo di stati d’animo e di fornire loro la spinta di energia. Per sostenere la loro dichiarazione, il creatore di PhenQ sostengono di avere la prova ricerca clinica e scientifica che questa pillola è il prodotto migliore per raggiungere la perdita di peso.
Diversi studi suggeriscono che la capsaicina, l’ingrediente principale pungente in peperoni di Caienna, può aumentare la produzione di calore del corpo (termogenesi), aumentando così la velocità con cui il corpo brucia carboidrati e grassi. Uno studio ha dimostrato che la capsaicina in peperoncini caldi potrebbe aumentare il tasso metabolico a riposo fino al 25% (il tasso metabolico a riposo è la velocità con cui il corpo brucia carboidrati e grassi a riposo). Gli effetti sul metabolismo alzato a 75 a 90 minuti dopo il consumo della capsaicina ed è durato per tre ore.

Per bruciare grassi, il corpo ha bisogno di mangiare in modo tale che abbia sempre una fonte di energia a cui attingere senza avere mai la sensazione di fame. Quindi, no assoluto a diete da fame o al di sotto delle 1000 calorie al giorno, questo perché si impigrisce il metabolismo e il corpo “preoccupato” di dover sopravvivere a prolungati digiuni, invece di bruciare i grassi, li immagazzina come riserva con il risultato di aumentare di peso invece di perderlo.
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