In contesti ipocalorici, quindi generalmente ipoglucidici, anche il fegato svolge un ruolo regolatorio, però rispetto alla leptina ha un effetto più a breve termine: si ricordi infatti, che questo organo deposita glucosio sotto forma di glicogeno per una quantità di circa 100-110 grammi. Quando questa quantità viene depauperata si assiste quindi a un aumento dei processi catabolici del nostro organismo.

Con la dieta vegana si assumono generalmente sei porzioni di cereali, preferibilmente da pane e cereali arricchiti con calcio; cinque porzioni di legumi, noci e altri tipi di proteine, come il burro di arachidi, ceci, tofu, patate e latte di soia; e quattro porzioni al giorno di verdura, due porzioni di frutta e due porzioni di grassi sani, come l’olio di sesamo, avocado e cocco.
Nella ricerca, infatti, il gruppo di ricercatori della University of South Carolina ha preso in esame un campione di 50 adulti sovrappeso e li ha suddivisi casualmente in cinque gruppi, assegnando loro, per un periodo di tempo di sei mesi, cinque diversi tipi di dieta: 1) vegana, che esclude la carne, il pesce e qualsiasi prodotto di origine animale come latte e uova (e persino il miele); 2) vegetariana, che esclude la carne e il pesce, ma lascia aperte le porte ai derivati; 3) pesco-vegetariana, che permette l’assunzione di pesce e dei prodotti di origine animale; 4) semi-vegetariana, che consiste nel limitare la carne rossa a una volta la settimana e la carne bianca a un massimo di cinque volte alla settimana; 5) onnivora, che non prevede alcun tipo di restrizione.

Si è visto dopo 6 mesi che le persone vegetariane avevano perso 6,2 chilogrammi mentre quelli che appartenevano all'altro gruppo solo 3,2 chilogrammi. Tutte e due le diete, dunque, si erano mostrate efficaci nel favorire il dimagrimento ma quella vegetariana aveva consentito di ottenere risultati doppi in quanto a perdita di peso. Ma c’è di più: grazie alla risonanza magnetica gli scienziati hanno potuto notare che, con una dieta prevalentemente su base vegetale, le persone avevano diminuito soprattutto la massa grassa. 


Se chiedessimo alle persone di cosa hanno bisogno per sviluppare una buona massa muscolare e buttar giù un po’ di chili di grasso, la maggior parte, senza esitazione, ci risponderebbe: “Dovrei andare in palestra e tirar su un po’ di pesi”. Questa affermazione è in parte anche vera: dopo tutto andare in palestra è fondamentale per stimolare la crescita muscolare; ma sei molto distante dalla verità se pensi che questo sia l’unico fattore dell’equazione.
E’ da qualche mese che ho deciso di eliminare totalmente le proteine animali dalla mia alimentazione e devo dire che mi sento decisamente meglio. Vero è che una scelta del genere è molto drastica, e bisogna avere particolare attenzione all’apporto energetico necessario per il proprio organismo. La dieta consigliata mi sembra perfetta per garantire l’equilibrio necessario al nostro corpo. Proverò a seguirla!

Este tipo de dietas se llevan a cabo para realizar una adaptación a la nutrición normalizada tras una enfermedad o tras un período en el que no se han ingerido alimentos de forma habitual, o cuando el estómago o cualquier otro órgano del sistema digestivo tiene algún daño. Cuando un paciente responde bien a la dieta de líquidos claros, podemos plantear hacer la transición a la dieta líquida completa, cuando tolere bien la completa podremos ir introduciendo los alimentos sólidos blandos hasta empezar con una alimentación común; siempre y cuando no se vea afectada la salud gastrointestinal.


Per bruciare grassi, il corpo ha bisogno di mangiare in modo tale che abbia sempre una fonte di energia a cui attingere senza avere mai la sensazione di fame. Quindi, no assoluto a diete da fame o al di sotto delle 1000 calorie al giorno, questo perché si impigrisce il metabolismo e il corpo “preoccupato” di dover sopravvivere a prolungati digiuni, invece di bruciare i grassi, li immagazzina come riserva con il risultato di aumentare di peso invece di perderlo.
Chiaramente la carne va eliminata da questa alimentazione come abbiamo detto e quale sarà uno dei primi risultati? Il tuo corpo si libererà delle tossine e degli agenti inquinanti che vengono rilasciati dai cibi di origine animale quando vengono cotti. Questo tipo di piano alimentare con una dieta vegetariana al suo interno si sta diffondendo sempre più, in particolare in America.

Probabilmente l'unico motivo che spinge questi "esperti" è puramente di ritorno economico e pubblicitario. Spesso queste diete sono accompagnate da interi pacchetti di prodotti a marchio, i loro creatori si proclamano "geni" o incompresi dalla comunità scientifica, e riescono grazie alla complicità dei media a crearsi un seguito di veri e propri adepti, che grazie al buon vecchio passaparola riescono a fare di una idiozia la nuova moda del momento.
Os sucos, além de refrescantes, são grandes aliados da manutenção da dieta líquida. Eles ajudam na desintoxicação do organismo, tonificação da pele e proporcionam mais energia para encarar as atividades do dia a dia. Por isso, confira abaixo algumas receitas de suco para incluir nos lanches da dieta líquida ou para fazer a sua manutenção nos dias que não estiver de dieta:
Pero las celebrities no solo recurren a ellas por motivos artísticos, sino estéticos. El caso más impactante ha sido el de la actriz Renée Zellweger, que pasó de representar a las "tallas reales" en la meca del cine a sufrir una radical pérdida de peso que atribuyó a una de estas dietas. Más recientemente han dejado paso a la fiebre de los zumos, batidos e infusiones detox que abanderan influencers y estrellas como las hermanas Kardashian. Pero una revisión de estudios publicada en Journal of human nutritions and dietetics en 2014 concluía que hacen poco bien a la hora de perder peso, y a la de desintoxicar, aún menos.

In un processo per perdere grasso corporeo e peso, esistono due stadi: una partenza severa ed un seguito dietetico. Non si può evitare un periodo di dieta riducendo le calorie, i grassi e gli zuccheri, ma questo sarà più o meno lungo se l'aumento di peso è recente (ad esempio 6 chili in 2 anni) o differito nel tempo (10 chili in 10 anni). Non bisogna fissarsi delle ambizioni importanti, né delle restrizioni troppo severe, poiché senza risultati valorizzanti si arresta tutto.
Quando si passa ad una dieta crudista si tende a mangiare molto, perché viene a mancare quel senso di pienezza che è in grado di dare il cibo cotto, ma è comunque una sensazione destinata a scomparire nel tempo. Questo perché la dieta crudista permette di pulire i villi intestinali (grazie ai quali il nostro organismo assimila le sostanze nutritive), che risultano occlusi dopo anni di dieta con molti scarti.
Un consiglio da non sottovalutare, la modifica del rapporto dei macronutrienti deve avvenire diminuendo i carboidrati ed aumentando le proteine in modo lento e graduale, perché modificare le proporzioni molto velocemente può rivelarsi un grande errore, che rischia di causare diminuzione della massa muscolare, della forza e dalle resistenza, per non parlare poi della sensazione di deprivazione e letargia. Sebbene siano molto efficaci, i regimi alimentari a basso contenuto di carboidrati possono essere difficili da rispettare, soprattutto all'inizio.
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