Ogni anno oltre 1.000 nuove ricette provate per voi nella cucina di redazione. Spunti, idee e suggerimenti per divertirsi ai fornelli e preparare piatti di sicuro successo. La Cucina Italiana, recentemente rinnovata nella veste grafica, propone anche rubriche che vanno dalla scuola di cucina all’educazione alimentare dei più piccoli, dal turismo enogastronomico alle nuove tendenze.
Si llevamos a cabo una dieta de líquidos claros  es importante que los helados sean naturales, elaborados en casa a partir de zumos naturales colados para que no contengan nada de pulpa de fruta o semillas, o que tengan una base láctea. La gelatina también se permite en la dieta, pero también debe estar libre de endulzantes, de pulpa o leche. Además si tienen colorante están desaconsejadas en el caso de someterse a ciertas pruebas, como la colonoscopia, porque la ingestión de ciertos colores podría no estar permitida.
Luego de las grandes comilonas de fin de año, es bueno, desintoxicar el cuerpo y para esto, sería interesante seguir una dieta líquida, en la que durante no más de dos días sólo consumas zumos de frutas y vegetales, gelatina y agua. Dentro de una dieta líquida están incluidos la miel, las infusiones, también los caldos, siempre y cuando sean naturales y no contengan grasas.
In un bicchiere di succo ci sono 500-600 grammi di vegetali, quindi si arriva a consumare l'equivalente di 3,5-4,2 kg di frutta e verdura al giorno. Un beneficio enorme anche in termini di "disinquinamento" dell'organismo: mangiando cibi solidi e prodotti industrialmente, si ingeriscono in media sei-sette kg di additivi chimici l'anno, mentre assumendo succhi e frullati bio si sostituisce parte del "menù di sintesi", assunto involontariamente, con prodotti naturali.
Lo studio, che ha coinvolto un campione di 74 pazienti diabetici e sovrappeso, seguiti per 6 mesi, ha infatti stabilito che la metà del campione _ che mangiava più carboidrati sotto forma di cereali integrali, legumi, frutta, verdura, tuberi _ perdeva più peso di chi contava semplicemente le calorie, mantenendosi al 50% di carboidrati secondo le linee guida per i pazienti diabetici.
Ho una sola domanda: proseguendo con un regime di questo tipo, avendone già adottato uno da due mesi (infatti ho perso peso come volevo), continuando a carbo ancora più bassi, non rischierei di aumentare un’eventuale resistenza all’insulina e incorrere in grossi acquisti di peso futuri? Stesso discorso a maggior ragione se elimino l’aerobica (che ho usato specie inizialmente per alzare il consumo calorico, venivo da un periodo sedentario) 🙂

Сiaо Сamilla! Hо lettо la tua stоria e hо deсisо di оrdinare . Dоvevо rivedere delle mie соmpagne del liсeо pосо tempо fa e nоn vоlevо dare l'impressiоne di nоn essermi presa сura di me in questi 20 anni. Sоnо alta 1,60m e pesavо 91 kg. Nоn riusсivо nemmenо a trоvare dei vestiti della taglia giusta nei negоzi, avrei fattо prima ad avvоlgermi in delle lenzuоla... Ma оra hо una 44 grazie a ! Quandо сi siamо riviste, erо iо la regina della festa :) Più di 30 kg in 2 mesi, è соsì inсredibile сhe mi manсanо le parоle. Grazie!
Gli anoressizzanti vengono usati nel trattamento dell'obesità e della dipendenza dal cibo. In considerazione dei non indifferenti effetti collaterali ad essi associati le autorità di regolamentazione dei farmaci hanno sempre sottolineato che il loro utilizzo deve essere considerato integrativo e non sostitutivo di un adeguato programma per la riduzione ed il controllo del peso corporeo. Possono essere utilizzati solo da pazienti affetti da grave obesità, specie se si associano altri fattori di rischio correlati all'obesità, come ad esempio il diabete di tipo II o la dislipidemia.
Un consiglio da non sottovalutare, la modifica del rapporto dei macronutrienti deve avvenire diminuendo i carboidrati ed aumentando le proteine in modo lento e graduale, perché modificare le proporzioni molto velocemente può rivelarsi un grande errore, che rischia di causare diminuzione della massa muscolare, della forza e dalle resistenza, per non parlare poi della sensazione di deprivazione e letargia. Sebbene siano molto efficaci, i regimi alimentari a basso contenuto di carboidrati possono essere difficili da rispettare, soprattutto all'inizio.
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