Quando si consumano carboidrati ad alto indice glicemico, lo zucchero nel sangue va in picchiata e poi si abbassa di colpo, facendo immediatamente tornare l’appetito. Al contrario, i carboidrati a basso indice glicemico permettono ai livelli di zucchero nel sangue di rimanere stabili per un periodo di tempo più lungo. Anche la pasta integrale ha un elevato contenuto di carboidrati, ma avendo un indice glicemico basso ed essendo ricca di fibre, ci mantiene sazi più a lungo.

Nella dieta vegana non solo è esclusa la possibilità di alimentarsi con alimenti animali, ma non viene previsto il consumo di alcun alimento che in qualche modo possa derivare dagli stessi: è quindi necessario dire addio al burro, alle uova, al latte, ai formaggi, alla margarina a base di siero di latte e a qualsiasi cosa che contenga gelatina proveniente da ossa e zoccoli di animali. Via libera, invece, a frutta, verdura, verdure a foglia verde, cereali integrali, noci, semi e legumi.
QUALITÀ: I prodotti di Fair&Pure hanno un'ottima qualità. Le materie prime utilizzate sono prodotte secondo gli standard delle farmaceutiche europee. Tutte le materie prime e prodotti sono regolarmente testati (igiene, qualità, funzionalità). Controlli di laboratorio da parte d'istituti indipendenti assicurano livelli di qualità costantemente elevati.
Negli ultimi anni sono stati svolti diversi studi con protagonista proprio la dieta vegetariana. Gli scienziati hanno scoperto che alimentarsi in questo modo contribuisce a migliorare la salute del cuore, riducendo il rischio di malattie cardiache e ictus. Questo perché frutta e verdura aiutano ad abbassare il livello di colesterolo e a mantenere la pressione del sangue regolare.
Sin embargo, es extremadamente sencillo encontrar en Internet páginas, foros y testimonios que ensalzan las virtudes de alimentarse únicamente de líquidos a largo plazo para perder peso a marchas forzadas. "Los líquidos tienen menos calorías que los alimentos sólidos: el agua no tiene calorías (...) y el jugo de frutas puede significar unas 100 calorías como mucho"- afirma una de estas páginas. ¿Qué no dice? Que un aporte diario menor de 1.200 kcal ya provoca carencias en un adulto. Y que engorda más tomar fruta exprimida que entera, ya que facilita la absorción de su azúcar. 

Un articolo molto popolare di questo mio blog, è quello in cui spiego in che modo (facile, praticamente a occhio) possiamo capire se stiamo perdendo acqua e massa magra  in una dieta e lo trovate qui. Anche quando le persone vogliono dimagrire a tutti i costi, infatti, a nessuno interessa davvero prendere peso per poi riprenderlo: e, ahimè, è quello che accade quando facciamo una dieta drastica, ovvero una dieta o ipocalorica in modo rigido (dalle 800 alle 1300 calorie) o sbilanciata dal punto di vista nutrizionale (senza un macronutriente, per esempio i carboidrati, o comunque con l’eliminazione di così tanti alimenti, per esempio i cibi con glutine quando non si è celiaci o tutte le risorse di zuccheri semplici, da rendere difficile arrivare a bilanciare i macronutrienti). Ho studiato moltissimo l’argomento “ciccia” e ho sperimentato tutte le diete possibili su me stessa, a parte alcune molto pericolose; ho sperimentato vari allenamenti per perdere peso, programmi proposti da personal trainer, corsi di gruppo eccetera, tanto da avere anche una mia idea su cosa in genere funzioni.

I grassi trans, ancora un altro tipo di grasso, dovrebbero essere completamente eliminati dalla dieta. Questi grassi sono formati in un processo chimico che i produttori di alimenti utilizzano per trasformare oli liquidi in grassi solidi e per aumentare la durata di conservazione di alimenti. Essi sono più spesso si trovano nei cibi fritti, accorciamenti vegetali, margarina duro, biscotti, crackers, patatine e prodotti da forno. In aggiunta agli altri loro effetti negativi sulla salute, grassi trans possono portare a un più alto peso complessivo del corpo, anche quando l’apporto calorico totale è controllato . In uno studio su animali, le scimmie di sesso maschile sono stati alimentati sia una dieta di tipo occidentale contenenti grassi trans o una dieta che conteneva grassi monoinsaturi come l’olio d’oliva. Tutte le scimmie hanno ricevuto la stessa, modesta quantità di calorie. Le scimmie che mangiavano grassi trans hanno avuto un aumento del 7,2 per cento del peso corporeo, rispetto ad un aumento del 1,8 per cento nelle scimmie che sono stati alimentati grassi monoinsaturi.
Ho una sola domanda: proseguendo con un regime di questo tipo, avendone già adottato uno da due mesi (infatti ho perso peso come volevo), continuando a carbo ancora più bassi, non rischierei di aumentare un’eventuale resistenza all’insulina e incorrere in grossi acquisti di peso futuri? Stesso discorso a maggior ragione se elimino l’aerobica (che ho usato specie inizialmente per alzare il consumo calorico, venivo da un periodo sedentario) 🙂
– Non è vero che una dieta vegetariana “normale” faccia perdere più peso di una dieta ipocalorica onnivora e più proteica, dato che anche chi segue una dieta vegetariana deve ridurre le calorie esattamente come chi segue una dieta onnivora e altri studi hanno sottolineato l’importanza di mantenere una quota proteica leggermente più alta in un regime ipocalorico.

Prоpriо il соntrariо! Hо messо su altri 5 kg, nоn sо соme, durante le settimane di quei maledetti allenamenti. Pesavо 89 kg! Per un'altezza pосо superiоre ai 160 сm! Poi i mediсi mi hannо spiegatо сhe il miо соrpо aveva affrоntatо una situaziоne di stress , per сui ha iniziatо ad aссumulare "riserve" in mоdо intensivо. Il miо соrpо pensava сhe vоlessi distruggerlо, e l'avrei fattо vоlentieri! Mi sоnо dimentiсata il sapоre del pane, della сarne e del gelatо. Mangiavо sоlо mele e bevevо sоlо aсqua, ma inutilmente.

Ciao 🙂 Ho trovato i vostri articoli molto interessanti, sono una ragazza di 22 anni che ama allenarsi in palestra per un fisico e una definizione natural, per tenersi in forma e star bene, non faccio gare, non sono atleta a livello agonistico, lo ero nei cento metri, ma ho lasciato. Sono dimagrita e sto dimagrendo da fine febbraio con una similpaleo abbinata a un allenamento misto di aerobica e di forza con esercizi come quelli che voi inserite nell’allenamento miofibrillare. Penso di essere ectomesomorfa (ho fatto il vostro test ed ha dato ectomorfa, ma dopo diete basse di glucudi e calorie ingrasso un po’, questo inverno ero ingrassata per altissimi arboidrati e zuccheri e non ho problemi ad avere una massa muscolare normale per una donna. Volevo chiedere un consiglio per la strategia da adottare, ho ancora del peso da perdere, ma parliamo di una definizione pignola, diciamo, sono 1,65 per 65/66 kg, ma allenandomi 4/5 volte in sala e avendo seguito un’alimentazione spostata su proteine e lipidi sono muscolosa e credo intorno a un 20% di bf … cosa mi consigliate a livello di allenamento e alimentazione per evitare stupidaggini con i carboidrati sia ad alzarli che abbassarli?
È dimostrato che camminare faccia bene alla salute e alla linea: aiuta infatti a smaltire le calorie in eccesso. Passeggiare dai trenta ai 50 minuti è il tempo adeguato per bruciare calorie provenienti dai grassi. Una cosa che risulta fondamentale è il modo corretto di respirare. Questo perché permette un allenamento più lungo e si fatica di meno. In sintesi bisogna sincronizzare il ritmo del respiro con il cammino. Se si cammina a passo moderato su una distanza pari a circa 800 metri per dieci minuti, si bruciano già circa 35 calorie, che diventano 42 con un passo sportivo. Se si cammina per un’ora di seguito, a passo spedito, si arriverà a consumarne sino a 300. Sia i medici sia gli specialisti della salute sono concordi nell’affermare che la camminata veloce è un’ottima scelta per perdere peso. L’allenamento va eseguito con regolarità, senza perdere massa muscolare, come avviene seguendo solo una dieta dimagrante. Per smaltire i grassi è necessario far aumentare la temperatura corporea e questo accade dopo trenta minuti di training. Camminare serve a mantenere le ossa forti, stimola la funzionalità del sistema cardiovascolare e migliora il benessere psicologico.
Per perdere il grasso corporeo in eccesso è necessario cambiare l'alimentazione, la routine di attività fisica e lo stile di vita. Inoltre devi fare in modo che la dieta e la programmazione degli esercizi fisici ti aiutino a conservare la massa muscolare magra mentre cerchi di dimagrire. Può essere difficile riuscire a perdere peso o il grasso del corpo velocemente; non esistono dei trucchi o delle diete speciali che possano aiutarti a raggiungere questo scopo; il metodo migliore è quello di perdere il tessuto adiposo dimagrendo lentamente e regolarmente per un periodo di tempo più lungo. Se nelle tue abitudini quotidiane inserisci il giusto tipo di alimentazione e di attività fisica, puoi dimagrire riducendo il grasso corporeo senza perdere massa muscolare magra.
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