Diete più vegetariane tendono ad essere naturalmente a basso contenuto di grassi e ricca di fibre dieta onnivora o dieta vegetariana. Una dieta vegana è anche completamente privo di colesterolo, il colesterolo è presente solo nei prodotti di origine animale come carne, latticini e uova. Inoltre, in quanto centri di dieta vegan sana ed equilibrata da mangiare grandi porzioni di frutta, verdura, cereali e legumi integrali, un minor numero di calorie che si consumano ogni giorno. Questi alimenti sono anche ricchi di fibra alimentare, che consente di sentirsi pieno e soddisfatto più a lungo. Questo a sua volta permette di mangiare meno e perdere peso senza sensazione di fame o privati.

La prima: come mai in sei mesi il gruppo di diabetici che ha seguito una dieta ipocalorica standard abbia perso solo 3 chili. In realtà entrambi i gruppi hanno seguito una dieta ipocalorica: quindi anche il gruppo della dieta vegetariana ha ridotto come l’altro le calorie di 500 al giorno. Comunque la perdita di peso mi sembra poca in relazione al tempo (sei mesi, con 500 calorie in meno giornaliere per entrambi i gruppi).
Sono diete cosiddette "low-carb", che sbilanciano le percentuali caloriche a favore di grassi e proteine, ed aumentano la già alta percentuale di cibi animali consumati in una dieta occidentale tradizionale. E' un pessimo modo di dimagrire ma un ottimo modo di aumentare a dismisura il rischio di malattie croniche. Come è possibile concepire una dieta che va dichiaratamente contro le linee guida di tutti gli istituti di nutrizione e ricerca, che invitano a ridurre il consumo di cibi animali e prodotti raffinati a favore di frutta, verdura e cibi vegetali integrali?
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L'ultimo regime dietetico basato su questa filosofia è made in Thailandia, si chiama Pura Organic, propone moltissimi "beveroni" biologici pronti ed è modulato su cinque esigenze:dimagrire, reidratare, ringiovanire la pelle, ritrovare energia, depurare l'organismo per predisporlo a un miglioramento generale. La promessa del metodo è che, pur nutrendosi per uno o più giorni alla settimana di soli succhi vegetali, non si patisce la fame. A patto, appunto, di scolarsi 330 ml di "beverone" ogni tre ore per un totale di sette volte al giorno.
Aumentate l'apporto di fibra. L'aumento considerevole dell'apporto proteico richiede anche l'aumento di fibre solubili e insolubili; vi consiglio di usare integratori di Fibre e di consumare più frutta e verdura. L'intestino potrebbe impiegare un po' di tempo a adattarsi a questo cambiamento alimentare. Consiglio di aumentare l'apporto di Fibra in modo graduale in modo che l'organismo si abitui a "digerirla". Iniziate con una dose giornaliera di 3 g ad un pasto di cibo solido, aumentandone una porzione in più ogni sei giorni, fino ad arrivare ad integrare quattro pasti  su sei  al giorno. Assumere fibre subito dopo un pasto di cibi solidi rallenterà l'assorbimento e migliorerà l'utilizzo delle sostanze nutritive.
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