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Non è solo la pressione della prova costume a invitare in questa stagione a dedicarsi a una dieta liquida: durante i mesi primaverili il nostro organismo ha bisogno di rinnovarsi e prepararsi ai primi caldi estivi libero da tossine, impurità e chiletti di troppo. Per questa ragione fare almeno un periodo di regime alimentare light, meglio ancora se allo stato liquido, può essere una vera panacea. Abbiamo chiesto a Giulia Sturabotti, specialista in igiene e medicina preventiva e consulente Tisanoreica, di darci qualche indicazione affinché la dieta detox liquida sia un successo.
Come tutte le diete, e anche gli allenamenti, questa dieta deve rientrare all’interno di una periodizzazione. Se partite dal 12-15% di massa grassa, 6-8 cicli dovrebbero essere sufficienti per raggiungere l’obiettivo. Se serve più tempo, sarebbe meglio intercalare tra 2 cicli una pausa di 2 settimane di mantenimento in cui si mangia normalmente e ci si allena altrettanto normalmente.
Vi sono diversi miti da sfatare relativamente alla possibilità di perdere peso in modo rapido: se si effettuano diete alimentari drastiche il rischio è di perdere massa magra (muscolo) per attingere alle riserve di “grasso” accumulate; nel breve periodo il risultato è visibile, ma si recuperano i chili persi in un batter d’occhio; al contrario agire solo sulla massa grassa, con estenuanti sedute in palestra contribuisce a dare forma al muscolo senza bruciare effettivamente calorie. Cosa fare dunque? Il segreto è tutto nel proprio metabolismo. Ciò che occorre allenare è il metabolismo: paradossalmente meno si mangia, più il metabolismo si impigrisce e meno calorie si bruciano, ma mangiare più spesso non significa “abbuffarsi” spesso, occorre controllare le quantità, mangiare di tutto – dai carboidrati alle proteine – ma in quantità ridotte. Ecco, dunque, una serie di suggerimenti su come perdere massa grassa rapidamente e mantenere la linea nel tempo:
Gli effetti collaterali variano a seconda del tipo di supplemento. Quelli con proprietà diuretiche può causare eccessiva minzione, disidratazione e diarrea. Erbe o altri prodotti che agiscono sul sistema nervoso centrale possono causare tremori, vertigini, insonnia o mal di testa. Effetti collaterali più gravi sono quelli associati a tossicità, l'interferenza con la regolazione del glucosio nel sangue e sindrome da serotonina.
I ricercatori del Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Padova hanno pubblicato nell’ottobre 2016, sulla rivista Journal of Translational Medicine, uno studio condotto su 34 soggetti allenati con esercizi fisici di resistenza. Un gruppo è stato sottoposto ad un periodo di digiuno intermittente (per 2 mesi); ad un altro è stata somministrata una dieta classica.
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Se avete voglia di zucchero, poi il dente di leone è uno dei soppressori dell'appetito naturali per la perdita di peso, si consiglia di contare. Insieme con la voglia di zucchero contenimento, ma aiuta anche a lavare le tossine dal corpo e il metabolismo aumenta. Insieme con il rene ma aiuta anche a purificare l'intestino, in quanto ha un leggero effetto lassativo sul corpo. Questa erba può essere preso sotto forma di tè dente di leone o una capsula.
Ci sono tre principali tipi di integratori naturali come soppressori dell'appetito: cibi integrali, proteine ​​del siero di latte in polvere e integratori a base di erbe. Cibi integrali efficace come soppressori dell'appetito naturali comprensivi di acqua, sottaceti organici, mele e verdure a foglia verde. Tutti questi lavorano con il corpo per diminuire l'appetito in modo naturale. Proteine ​​in polvere del siero di latte è un efficace soppressore dell'appetito naturale che è stato utilizzato da persone a dieta per molti anni.
Il rischio maggiore in cui si può incorrere scegliendo il vegan è quello di importanti e gravi carenze nutrizionali. Esistono alcuni nutrienti essenziali che sono prerogativa dei prodotti di origine animale quali la vitamina B-12. Possibili carenze si potranno avere anche per quanto riguarda vitamina D, proteine, acidi grassi omega-3. Fonti alternative di Vitamina B-12 e Vitamina D potranno essere: cereali fortificati; latte vegetale fortificato; lievito alimentare; alcuni sostituti della carne; integratori. Buone fonti di proteine vegetali sono: soia, tempeh, quinoa; i legumi in genere da associarsi ai cereali per ottenere un quadro amminoacidico completo. Gli omega-3 li ritroviamo in noci e semi. In linea di massima variare il più possibile l'alimentazione, colmando le eventuali carenze con l'aiuto di un integratore (parlarne sempre con proprio medico curante) permetterà di non aver alcun problema di sorta. Ma la dieta vegana necessita comunque di alcune piccole regole per massimizzare l'effetto dimagrante:

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Questo perché agisce sui carotenoidi, degli antiossidanti che contrastano l’azione dei radicali liberi, migliorando il funzionamento del sistema immunitario. Altri motivi per scegliere la dieta vegetariana? Aiuta ad abbassare il livello di colesterolo, causato dai grassi di origine animale, e riduce il quantitativo di fosforo nelle urine. In più ha un effetto detox su tutto il corpo e, in base ad alcune ricerche, permette anche di trattare malattie come il diabete, tenendo sotto controllo la glicemia. Infine sarebbe l’ideale anche per chi soffre di osteoporosi: uno studio ha dimostrato che chi segue questo regime per cinque anni ha una migliore conservazione del calcio.
* La mossa successiva consiste nell'inserire nel vostro programma 40/50 minuti d'allenamento aerobico al giorno. Se non siete abituati al lavoro aerobico procedete per gradi. La prima settimana, eseguite  sessioni di 20/30 minuti d'aerobica ad intensità moderata, come camminata in salita a ritmo moderato. Ogni settimana eseguite un giorno d'aerobica in più aumentando la durata di cinque  minuti per sessione fino ad arrivare  ad eseguire cinque o sei sessioni di 40/50 minuti a settimana. Mantenete costante l'intensità ad un  livello moderato poiché un allenamento più intenso tende a favorire il consumo della massa muscolare piuttosto che il grasso corporeo.
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