Sono diete cosiddette "low-carb", che sbilanciano le percentuali caloriche a favore di grassi e proteine, ed aumentano la già alta percentuale di cibi animali consumati in una dieta occidentale tradizionale. E' un pessimo modo di dimagrire ma un ottimo modo di aumentare a dismisura il rischio di malattie croniche. Come è possibile concepire una dieta che va dichiaratamente contro le linee guida di tutti gli istituti di nutrizione e ricerca, che invitano a ridurre il consumo di cibi animali e prodotti raffinati a favore di frutta, verdura e cibi vegetali integrali?
Tutto veramente interessante, ma sarebbe interessante sapere chi endomorfo come me,se non può fare sedute con carichi ma solo endurance,come si fa ad allenare,visto che allenandomi cosi si verifica cio che hai perfettamente descritto ossia pochi risultati e questo dopo aerobica e circuiti con cardio tarato per non arrivare a rischio per il mio problema
Carissima Silvia, innanzitutto sei fortunata ad avere una nutrizionista così e da quanto mi dici vuole “liberare” i propri clienti. Due anni sono tanti e nella tua testa di cose – anche inconsciamente – ne passano. Chissà, ora è veramente il momento giusto, ora le cose sono maturate, ora una parola udita al momento giusto farà tutto per portarti avanti. Mi chiedi cosa succederà? Ti suggerisco di replicare per il prossimo mese questi tuoi successi di atteggiamento, serenità, visualizzazioni. Datti un mese e godi intensamente di questo tuo nuovo spirito di approccio. Poi, solo poi, tutto diventerà automatico. Questo è certo.
Ebbene si e ciò è confermato da numerose ricerche. In generale coloro seguono una dieta vegana tendono ad avere un indice di massa corporea (IMC) inferiore alla media. Uno studio del 2016 (University of South Carolina, Columbia, South Carolina, Usa) ha confrontato la perdita di peso nell'arco di 6 mesi tra persone che seguivano diete vegane, vegetariane, semi-vegetariane e onnivore. I risultati hanno mostrato che le persone che seguivano una dieta vegana hanno perso più peso rispetto agli altri gruppi, riducendo anche il loro consumo di grassi saturi. Una revisione degli studi del 2016 compiuta in Italia dall'Università degli studi di Firenze, ha analizzato 96 studi sulle diete vegane e vegetariane concludendo che le diete a base vegetale fossero più efficaci per la perdita di peso rispetto alle diete onnivore, con benefici sulla salute generale (abbassamento del colesterolo e un minor rischio di cancro).

Quel che conta, però, è comporre le bevande vegetali in maniera tale che diano il giusto sostentamento e non ci facciano sentire deboli, demotivate o nervose durante l'arco della giornata. Spiega l'esperta: "consiglio di differenziare le bevande durante la giornata. Divertitevi a inventarne di ogni genere, usando frutta e verdura di stagione, anche insieme, e aggiungendo radici benefiche ed energizzanti come zenzero e ginseng. L’utilizzo dei legumi nelle passate, inoltre, vi permette di ottenere le proteine vegetali, molto importanti, e i carboidrati complessi di cui l'organismo necessita. L’obiettivo è quello di introdurre tutti i nutrienti in modo equilibrato, cosa non sempre facile da realizzare soprattutto visto che per una settimana si escluderà carne e pesce. Per questa ragione si può ricorrere, durante la settimana, a drink già preparati, contenenti aminoacidi vegetali e proteine”.


Le diete vegane prevedono l'eliminazione di molti cibi ricchi di grassi, colesterolo, calorie e grassi saturi. Il fatto che molti alimenti trasformati o preconfezionati contengano ingredienti di origine animale, li farà automaticamente escludere dal vegano che preferirà consumare cibi freschi e integrali. Tra i benefici associati alla dieta vegana (ma anche vegetariana), come documentato più volte dalla scienza, abbiamo: minor rischio di cancro; ridotto rischio di Attacco Ischemico Transitorio (mini-ictus); riduzione dell'infiammazione; abbassamento del colesterolo; riduzione della glicemia; ridotto rischio di diabete; riduzione del rischio di cataratta.
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Tra le varietà più severe vi è sicuramente il veganesimo, che è una dieta che esclude il consumo di qualsiasi alimento di origine animale. Il veganesimo è uno stile di vita che proibisce l'uso di materie prime animali. Un'altra varietà molto cruda di vegetarianesimo è il vitarismo, un modo di mangiare solo verdure crude e frutta. In questo modo, gli alimenti trasformati o gli alimenti che hanno subito un trattamento termico a una temperatura superiore a 40°C non vengono consumati. Un'altra varietà di dieta vegetariana è il fruttarismo e le persone che usano questa dieta mangiano solo prodotti che non portano alla "morte della pianta", cioè quelli che cadono dall'albero al suolo.
Es importante recordar que los jugos detox pueden ingerirse en una dieta normal, ya que sus beneficios para el organismo se mantendrán. Además de esto, la dieta líquido detox no debe ser utilizada como forma exclusiva para bajar de peso, ya que no generará resultados permanentes a largo plazo. Por lo que lo ideal es que los alimentos detox como frutas y vegetales hagan parte de la alimentación diaria de las personas, sin restricciones de otros alimentos esenciales para el buen funcionamiento del organismo como las carnes y los carbohidratos. 
Con la dieta vegana si assumono generalmente sei porzioni di cereali, preferibilmente da pane e cereali arricchiti con calcio; cinque porzioni di legumi, noci e altri tipi di proteine, come il burro di arachidi, ceci, tofu, patate e latte di soia; e quattro porzioni al giorno di verdura, due porzioni di frutta e due porzioni di grassi sani, come l’olio di sesamo, avocado e cocco.
Nonostante questa premessa, mi sono ritrovata in una situazione particolare che mi ha spinto a imbarcarmi in quella che io chiamo la mia "prima missione vegetariana". Molte spose si sottopongono a ogni genere di fatica per arrivare splendide al matrimonio e durante il mese precedente sembrano tante api operose impegnate in ogni possibile attività per ottenere un corpo e una pelle perfetti: vanno in palestra, si mettono a dieta, frequentano le Spa. Ma se lavori nove ore al giorno per cinque giorni la settimana e hai anche altri impegni, come fai?

Sono diete cosiddette "low-carb", che sbilanciano le percentuali caloriche a favore di grassi e proteine, ed aumentano la già alta percentuale di cibi animali consumati in una dieta occidentale tradizionale. E' un pessimo modo di dimagrire ma un ottimo modo di aumentare a dismisura il rischio di malattie croniche. Come è possibile concepire una dieta che va dichiaratamente contro le linee guida di tutti gli istituti di nutrizione e ricerca, che invitano a ridurre il consumo di cibi animali e prodotti raffinati a favore di frutta, verdura e cibi vegetali integrali?


* La mossa successiva consiste nell'inserire nel vostro programma 40/50 minuti d'allenamento aerobico al giorno. Se non siete abituati al lavoro aerobico procedete per gradi. La prima settimana, eseguite  sessioni di 20/30 minuti d'aerobica ad intensità moderata, come camminata in salita a ritmo moderato. Ogni settimana eseguite un giorno d'aerobica in più aumentando la durata di cinque  minuti per sessione fino ad arrivare  ad eseguire cinque o sei sessioni di 40/50 minuti a settimana. Mantenete costante l'intensità ad un  livello moderato poiché un allenamento più intenso tende a favorire il consumo della massa muscolare piuttosto che il grasso corporeo.
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