Una proteina e’ composta da una sequenza di aminoacidi e ti assicuro che gli aminoacidi sono identici sia che provengano da animali che da vegetali quindi i vegetariani no vanno incontro assolutamente a carenze proteiche, inoltre non mangiando carne introducono meno acido arachidonico ed omega 6 che se in eccesso provocano molte malattie! Inoltre gli antiossidanti e gli antiage anti radicali liberi li puoi trovare in quantita’ utile e significativa solo proprio nei vegetali colorati quindi…buona verdura a tutti e senza limiti!
La prima cosa da capire è questa, ma ahimè entra in testa a pochi: non si può perdere grasso facilmente se il nostro metabolismo è lento o rallentato. Il grasso è una parte del nostro corpo che lui, il corpo, cede con molta difficoltà. Lo cede in due casi: quando sta così bene ma d’altra parte brucia di più di quanto tendenzialmente assume da liberarsi del grasso perché comunque non entra in modalità “corpo affamato”: questo è il caso di chi mangia abbastanza e mangia tutto, e parallelamente fa sport; oppure quando ha un metabolismo molto alto, che comunque gli permette di bruciare più calorie anche a riposo:  questo è il classico caso di chi è strutturalmente magro, come mio marito, che mangia quintali di cibo e cammina come un bradipo dalle zampine anchilosate, neanche come un bradipo normale, e a parte il lavoro intellettuale di professore potrebbe essere confuso con il divano di casa nostra (palestra? ma che, siamo matti?).
Probabilmente hai già provato altri prodotti per dimagrire, senza raggiungere i risultati attesi. Molte diete famose per dimagrire rapidamente sono pericolose per la salute perchè stressano l'organismo, mentre altre diete per dimagrire sono semplicemente inefficaci dal momento che le proibizioni e le costrizioni sono spesso ingiustificate e subitamente divengono intollerabili. (Vedi La verità sulle diete).

Negli ultimi anni sono stati svolti diversi studi con protagonista proprio la dieta vegetariana. Gli scienziati hanno scoperto che alimentarsi in questo modo contribuisce a migliorare la salute del cuore, riducendo il rischio di malattie cardiache e ictus. Questo perché frutta e verdura aiutano ad abbassare il livello di colesterolo e a mantenere la pressione del sangue regolare.
trovo davvero molto utili ed interessanti questi ultimi articoli che hai pubblicato, con consigli ed indicazioni pratiche, molto semplici, ma che spesso ci si dimentica. Da quando mi sono avvicinata alla PNL sto cercando di osservare in modo diverso le persone che mi circondano, il loro modo di vedere le cose ed affrontarle e noto che spesso si pensa che per ottenere qualcosa di “importante” per se stessi (es.un obiettivo lavorativo, di studio, dimagrire, cambiare un comportamento poco utile…)si crede di dover fare qualcosa di ecclatante…Invece sono tanti piccoli gesti che fanno la differenza!
Sibutramina: L'EMEA (European Medicines Agency) nell'agosto del 2010 ne ha stabilito il ritiro dell'autorizzazione al commercio in quanto un'indagine dell'agenzia si era conclusa affermando che i benefici del farmaco non erano superiori ai rischi connessi al suo utilizzo (aumentato numero di eventi avversi di origine cardiovascolare: infarto del miocardio, ictus cerebrale ed arresto cardiaco)[5][6]
Aggiungere gli ingredienti in una pentola e lasciate sul fuoco per circa 15 minuti fino a quando non inizia a bollire. Dopo di che filtrate il tè e lasciate raffreddare. Si raccomanda di non aggiungere zucchero, ma se necessario si può aggiungere un po ‘ di miele per addolcire. Prendere il tè sempre prima dei pasti, per un massimo di tre volte al giorno.
Siete riuscite a superare la settimana di dieta? Bravissime! Ora, però, attenzione all'altrettanto delicata fase di mantenimento; non vorrete forse inficiare i risultati ottenuti? “Questo il rischio più temuto delle diete liquide: non riuscire a conservare il calo di peso nel tempo. Abbiate allora l’accortezza di integrare in modo graduale cibi solidi, ma leggeri, ai pasti principali, scegliendo frutta o yogurt come spezza-fame. Pian piano arrivate all’integrazione completa, restando però fedeli a una dieta ipo-glucidica, vale a dire scarsa di cereali raffinati e grassi, ricca invece di fibre vegetali, vitamine e minerali”.
La dieta líquida es una dieta en la que sólo se permite la ingestión de líquidos como agua, tés, jugos sin azúcar, sopas y batidos. Este tipo de dieta debe mantenerse por 2 días como máximo 3, para que no ocurran carencias nutricionales y para que el metabolismo no se vuelva más lento, lo que puede causar un aumento de la acumulación de grasa en el organismo.
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Si llevamos a cabo una dieta de líquidos claros  es importante que los helados sean naturales, elaborados en casa a partir de zumos naturales colados para que no contengan nada de pulpa de fruta o semillas, o que tengan una base láctea. La gelatina también se permite en la dieta, pero también debe estar libre de endulzantes, de pulpa o leche. Además si tienen colorante están desaconsejadas en el caso de someterse a ciertas pruebas, como la colonoscopia, porque la ingestión de ciertos colores podría no estar permitida.
Le porzioni sono troppo grandi? Verdure, frutta, semi, sono la base della dieta vegana. Spesso però si tende a esagerare con i quantitativi di questi alimenti che, seppur salutari, presentano poi un loro conto calorico. Attenzione dunque, nel seguire i consigli nutrizionali, a verificare che siano adatti alla vostra corporatura, età, sesso, tipologia di attività fisica.
In un processo per perdere grasso corporeo e peso, esistono due stadi: una partenza severa ed un seguito dietetico. Non si può evitare un periodo di dieta riducendo le calorie, i grassi e gli zuccheri, ma questo sarà più o meno lungo se l'aumento di peso è recente (ad esempio 6 chili in 2 anni) o differito nel tempo (10 chili in 10 anni). Non bisogna fissarsi delle ambizioni importanti, né delle restrizioni troppo severe, poiché senza risultati valorizzanti si arresta tutto.
Il corpo ha bisogno di tutti gli alimenti e di diversi tipi, cibi grassi inclusi, la cosa importante è non mangiare troppo qualsiasi tipo di cibo. Sostituire l’hamburger con il petto di pollo è inutile se si mangia tanto di entrambi, poiché i cibi non apportano grassi, ma calorie; è vero che i cibi grassi hanno più calorie e l’eccesso di calorie che il corpo non riesce a sintetizzare si traduce in accumuli di grasso. La regola è: mangiare meno, un po’ di tutto.
Oltreoceano si dice ‘Go for 5+2!’, ed è ultimamente lo slogan più popolare per apparecchiare la tavola in modo consapevole, con un occhio di riguardo per la propria salute. Innanzitutto, contando le porzioni di frutta e verdura necessarie: i nutrizionisti lo hanno finalmente stabilito, sono sette quelle da assumere ogni giorno. Meglio se cinque di ortaggi e solo due di frutta, più zuccherina, (una porzione è, ad esempio, una mela o tre albicocche) per abbassare il rischio di infarto, ictus, diabete e anche prevenire alcuni tumori come ha dimostrato un recente studio dell’University College di Londra su 65 mila persone. Un altro trend molto in voga suggerisce di fare i conti non solo nel piatto ma anche sul calendario, scegliendo almeno due giorni di digiuno o semi-digiuno la settimana e poi concedersi pasti completi ed equilibrati nei restanti cinque. Solo mode? No, le basi scientifiche ci sono e c’è anche chi, fedele al motto del ‘5+2’, sceglie addirittura di combinare i due suggerimenti dirottandosi sulla ‘dieta liquida’, uno o due giorni la settimana: frullati, succhi e centrifugati aiutano, infatti, ad assumere molti più vegetali di quelli che si riuscirebbero a masticare e deglutire in un solo pasto e facilitano la cosiddetta restrizione calorica settimanale, che sembra essere il lasciapassare di longevità anche per chi non deve perdere i chili di troppo. A patto, è bene precisarlo, che a sperimentarlo siano persone in buona salute, senza condizioni patologiche di cui occuparsi responsabilmente.
Moderare le quantità. A logica, bisogna mangiare in base al proprio dispendio energetico. Certo che è un calcolo difficile da fare e variabile! È per questo motivo che il “mangiare bene” non si decide sulla carta. È per questo motivo che è importante lasciar decidere allo stomaco: quando ha fame e quando è sazio. Ci vuole qualche giorno o settimana e un po’ di auto-osservazione)
Il corpo ha bisogno di tutti gli alimenti e di diversi tipi, cibi grassi inclusi, la cosa importante è non mangiare troppo qualsiasi tipo di cibo. Sostituire l’hamburger con il petto di pollo è inutile se si mangia tanto di entrambi, poiché i cibi non apportano grassi, ma calorie; è vero che i cibi grassi hanno più calorie e l’eccesso di calorie che il corpo non riesce a sintetizzare si traduce in accumuli di grasso. La regola è: mangiare meno, un po’ di tutto.
Alimentos e bebidas que são limitados: gelo, gelatina, sorvete, iogurte, sopas, molhos, frutas com grande quantidade de liquido, sorvete, iogurte, gelatina, pudim, sopas, molhos, água, néctares, manteiga, margarina, óleo, creme de leite, sorvetes, picolés, purês, papinhas, gelatina, caldo de sopa, refrigerantes zero ou light, gelatina, chá, leite, soja ou leite de amêndoa, queijo derretido, mel, sopa de creme, gelatina e frutas aquosas. A ingestão dos líquidos deve ser registrada e o peso deve ser medido todos os dias. É importante praticar exercícios físicos (não intensos) diariamente.
Ci sono diversi studi che dimostrano la sua efficacia. In uno studio, 176 persone sono state divise in 2 gruppi in cui 1 ha usato glucomannano e l'altra una pillola falsa (placebo). Dopo 5 settimane c'è stata una perdita di peso significativa nel gruppo del glucomannano. Un altro studio, pubblicato nel British Journal of Nutrition, ha indicato chiaramente che il glucomannano ha aiutato le persone a perdere 10 chili in 16 settimane senza alcuna attività fisica o alcun cambiamento nella dieta.

Un consiglio da non sottovalutare, la modifica del rapporto dei macronutrienti deve avvenire diminuendo i carboidrati ed aumentando le proteine in modo lento e graduale, perché modificare le proporzioni molto velocemente può rivelarsi un grande errore, che rischia di causare diminuzione della massa muscolare, della forza e dalle resistenza, per non parlare poi della sensazione di deprivazione e letargia. Sebbene siano molto efficaci, i regimi alimentari a basso contenuto di carboidrati possono essere difficili da rispettare, soprattutto all'inizio.
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