Secondo i vegetariani, il regime alimentare in questione, rappresenta il modo di alimentarsi più confacente alle esigenze anatomo-fisiologiche dell’organismo umano. Alcune pubblicazioni attestano infatti che i vegetariani per l’abbondante introduzione di fibre, carboidrati, vitamine e minerali riducano l’incidenza di malattie cardiovascolari, cancri, ipertensione, diabete e obesità. Inoltre si riduce il sovraccarico proteico a carico di reni e fegato e si riduce la produzione di radicali liberi.
Sono piccole strategie che possono ritardare l’insorgenza dei sistemi di allarme del nostro corpo, tuttavia dopo un certo periodo di tempo l’organismo si renderà conto di ciò che accade, infatti molti autori consigliano un’interruzione della dieta per qualche settimana, in modo da cercare di ripristinare i ritmi metabolici e riportare alla normalità alcuni ormoni che in contesti ipocalorici subiscono un abbassamento.
Negli ultimi anni sono stati svolti diversi studi con protagonista proprio la dieta vegetariana. Gli scienziati hanno scoperto che alimentarsi in questo modo contribuisce a migliorare la salute del cuore, riducendo il rischio di malattie cardiache e ictus. Questo perché frutta e verdura aiutano ad abbassare il livello di colesterolo e a mantenere la pressione del sangue regolare.
Per perdere massa grassa è indispensabile cambiare l’alimentazione, svolgere attività fisica e cambiare lo stile di vita. È importante mentre si segue la dieta dimagrante fare attività fisica in modo da aiutare il corpo a conservare la massa muscolare magra. Poi è bene sottolineare che non esistono trucchi o delle diete particolari per perdere grasso dal corpo velocemente, ma si tratta di un lavoro difficile, che impone costanza. Il miglior metodo è quello di perdere il tessuto adiposo dimagrendo molto lentamente e con un lasso di tempo più lungo. La soluzione? Seguire un’alimentazione corretta, attività fisica e ridurre il grasso corporeo senza perdere la massa muscolare magra.

Per dimagrire con la dieta vegana, assicurati di avere a portata di mano la piramide alimentare vegan perché è un ottimo punto di partenza per comprendere i vari gruppi di alimenti che potrete assumere. La piramide vegan è un vademecum valido per tutte le persone che desiderano alimentarsi seguendo i princìpi vegani, non solo per chi deve dimagrire.


Lo iodio è necessario per il corretto funzionamento della ghiandola tiroidea, che controlla il metabolismo basale (BMR), o il tasso a cui il corpo consuma energia a riposo. La carenza di iodio può provocare attività rallentamento della tiroide, che a sua volta può portare ad un aumento di peso o ostacolare la perdita di peso . Alimenti ricchi di iodio includono verdure di mare, pesce di mare, yogurt, latte, uova, e fragole.
Fare almeno 150 minuti di movimento dedicato a settimana. Si può variare o ci si può impegnare in uno sport/passione. Se preferisci variare, ecco delle idee: mezz’oretta di corsa o meno, mezz’oretta di camminata, usare la bici per andare in posta o a comprare il pane, una ventina di minuti di nuoto o più, tutti i tipi di movimento che ti motivano e divertono
Molti studi in merito sono concordi nell’affermare che per dimagrire si deve ridurre il consumo di carboidrati. Così facendo si può perdere il grasso in eccesso. C’è da considerare che i carboidrati sono contenuti in una vasta varietà di alimenti, quali: cereali, i prodotti lattiero-caseari, la frutta, i legumi e le verdure amidacee. Di conseguenza si dovrebbe ridurre il consumo di cereali, patate, mais, piselli, carote, fagioli, lenticchie, banane, mango, ananas e uva. Sono tutti alimenti particolarmente ricchi di carboidrati, se confrontati con altri. Secondo gli esperti mangiare una grande quantità di proteine aiuta a perdere peso. Le proteine infatti aiutano a sostenere la massa muscolare magra e il metabolismo durante il processo di dimagrimento. È necessario scegliere le proteine più magre per minimizzare l’apporto di calorie. Tra gli alimenti consigliati, ci sono: pollame, pesce, uova, latticini e carne magra di manzo. E ancora: è necessario mangiare dalle cinque alle nove porzioni di verdure non amidacee e frutta a basso contenuto di zucchero. Tutti alimenti che contengono una grande varietà di vitamine, minerali e fibre essenziali. Altra regola da seguire: ridurre il consumo di zuccheri e carboidrati raffinati. Infatti il consumo eccessivo di zuccheri e di altri carboidrati raffinati comporta l’accumulo di grasso nel corpo, soprattutto nell’area dei fianchi e dell’addome. Evitare quindi bevande zuccherate, i pasti pronti o surgelati, i gelati e altri dolci surgelati, i pasticcini, le patatine, i cracker, le zuppe e i pasti in scatola, i biscotti e le torte.

Chiaramente la carne va eliminata da questa alimentazione come abbiamo detto e quale sarà uno dei primi risultati? Il tuo corpo si libererà delle tossine e degli agenti inquinanti che vengono rilasciati dai cibi di origine animale quando vengono cotti. Questo tipo di piano alimentare con una dieta vegetariana al suo interno si sta diffondendo sempre più, in particolare in America.
Durante il giorno, oltre a bere acqua a volontà, gli alleati del benessere (contro gli attacchi di fame) sono i succhi di frutta naturali fatti in casa. “Quelli che io faccio di solito sono “estratti” a base di mela – le varianti succose, come la Fuji o la Pink Lady – con aggiunta di sedano, finocchio o carota”. Per chi fa attività sportiva, l’ideale è “mela e rapa rossa”. La sera o si continua con beveroni ed estratti, o si passa ad una minestra leggera, “ad esempio una passata di sedano, cipolle, carote e cavolo: si fa bollire il tutto e poi si frulla”. Un cucchiaino di olio extravergine d’oliva è consentito.
¿Sirve la dieta líquida para perder peso? No, zanja Alcón. "Bajo ningún concepto se deben usar para otro fin que no sea el terapéutico, ya que son dietas muy incompletas nutricionalmente". E incluso en ese caso, nunca se deben prolongar más de lo necesario. "El sobrepeso lo provocan los malos hábitos alimenticios durante todo el año. Con las dietas-milagro, o dietas heterodoxas, el peso se recupera enseguida porque se saltan lo principal: haber aprendido a comer correctamente durante todo el año".
Aumentate l'apporto di fibra. L'aumento considerevole dell'apporto proteico richiede anche l'aumento di fibre solubili e insolubili; vi consiglio di usare integratori di Fibre e di consumare più frutta e verdura. L'intestino potrebbe impiegare un po' di tempo a adattarsi a questo cambiamento alimentare. Consiglio di aumentare l'apporto di Fibra in modo graduale in modo che l'organismo si abitui a "digerirla". Iniziate con una dose giornaliera di 3 g ad un pasto di cibo solido, aumentandone una porzione in più ogni sei giorni, fino ad arrivare ad integrare quattro pasti  su sei  al giorno. Assumere fibre subito dopo un pasto di cibi solidi rallenterà l'assorbimento e migliorerà l'utilizzo delle sostanze nutritive.
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