Probabilmente l'unico motivo che spinge questi "esperti" è puramente di ritorno economico e pubblicitario. Spesso queste diete sono accompagnate da interi pacchetti di prodotti a marchio, i loro creatori si proclamano "geni" o incompresi dalla comunità scientifica, e riescono grazie alla complicità dei media a crearsi un seguito di veri e propri adepti, che grazie al buon vecchio passaparola riescono a fare di una idiozia la nuova moda del momento.

Le capsule contenenti fibra vegetale di glucomannano, vengono estratto dalla radice konjak. Queste capsule, prese con dell'acqua appena prima del pasto, si gonfiano moltiplicando il proprio volume. Grazie alla capacità di rigonfiamento si crea una sensazione di sazietà piacevole e duratura, e il corpo è meno soggetto a desiderio di cibo. Ecco come perdere peso senza rimanere con la fame!
La dieta vegetariana è un argomento oggetto di molte polemiche per anni. Da un lato, il vegetarianesimo ha molti seguaci e, d'altra parte, è considerato una dieta che può causare molti effetti indesiderati. Che cosa è il vegetarianesimo? Perché provoca reazioni così estreme? Quali sono i suoi principi fondamentali e a cosa dovrebbe prestare particolare attenzione il vegetariano? Le risposte a tutte queste domande si trovano nell'articolo.
Tostare il cuscus in una padella per 10 minuti, unirvi il brodo bollente, coprire e lasciare gonfiare. Tritare il porro con tre rametti di menta e due di timo e farlo stufare con due cucchiai di olio e uno di acqua. Unire al composto le carote e sedano tritati e un cucchiaio di acqua e lasciarla evaporare. Togliere dal fuoco il composto di verdure e unirlo al cuscus.

Negli ultimi anni sono stati svolti diversi studi con protagonista proprio la dieta vegetariana. Gli scienziati hanno scoperto che alimentarsi in questo modo contribuisce a migliorare la salute del cuore, riducendo il rischio di malattie cardiache e ictus. Questo perché frutta e verdura aiutano ad abbassare il livello di colesterolo e a mantenere la pressione del sangue regolare.


Questo tipo di alimentazione, che viene definita anche “dieta frugale” (quella seguita da molti ultracentenari), “è un regime di succhi, brodi, frullati, più o meno diluiti, e con più o meno fibre. Non è molto facile da seguire per chi inizia un percorso di salute o disintossicazione generale. Non è semplicissima da seguire ma i benefici sono innumerevoli, due tra tutti: riduce il lavoro digestivo e aiuta a dimagrire”, sintetizza Speranza.
Disclaimer:Salve espresse indicazioni in senso contrario, Amazon non è il produttore degli articoli venduti sul sito. La confezione e i materiali informativi che accompagnano l´articolo potrebbero contenere informazioni piú dettagliate rispetto a quelle mostrate sul sito. Ti Consigliamo, pertanto, di non basarti solo sulle informazioni qui presentate e di non considerarle esaustive o sostitutive di un consulto medico.
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Una dieta líquida absoluta consiste en líquidos claros —como agua, caldo y gelatina regular— que se digieren con facilidad y no dejan residuos sin digerir en el tracto intestinal. El médico puede indicarte una dieta líquida absoluta antes de ciertos procedimientos médicos o si tienes determinados problemas digestivos. Dado que la dieta líquida absoluta no puede brindarte la cantidad suficiente de calorías y nutrientes, no se debe seguir por más de unos pocos días.
Un regime alimentare corretto infatti non dovrebbe concentrarsi unicamente sulla perdita di peso. Questo, anzi, dovrebbe essere un aspetto secondario, una piacevole conseguenza di una dieta che punta invece e innanzitutto a migliorare lo stato di salute interno dell'intero organismo, e non solo quello esteriore. Qualsiasi persona con un minimo di nozioni in nutrizione può creare un piano dietetico che permetta a chiunque di perdere peso in modo veloce, ma solo medici e professionisti esperti ed aggiornati sono in grado di concepire regimi alimentari, basati sulle più recenti scoperte scientifiche, in grado non solo di far perdere il peso in eccesso, ma soprattutto di migliorare lo stato di salute, di curare e prevenire tutte quelle malattie legate ad un alimentazione squilibrata.

Quando accade questo, molte persone non capiscono che cosa stia succedendo e cercano di combattere il fuoco col fuoco. Pensano di risolvere muovendosi di più (fanno più cardio naturalmente), ma mentre questo aumenta il dispendio energetico, e quindi aiuta a perdere grasso, può anche accelerare la perdita di massa muscolare e danneggiare il metabolismo.


Molti studi in merito sono concordi nell’affermare che per dimagrire si deve ridurre il consumo di carboidrati. Così facendo si può perdere il grasso in eccesso. C’è da considerare che i carboidrati sono contenuti in una vasta varietà di alimenti, quali: cereali, i prodotti lattiero-caseari, la frutta, i legumi e le verdure amidacee. Di conseguenza si dovrebbe ridurre il consumo di cereali, patate, mais, piselli, carote, fagioli, lenticchie, banane, mango, ananas e uva. Sono tutti alimenti particolarmente ricchi di carboidrati, se confrontati con altri. Secondo gli esperti mangiare una grande quantità di proteine aiuta a perdere peso. Le proteine infatti aiutano a sostenere la massa muscolare magra e il metabolismo durante il processo di dimagrimento. È necessario scegliere le proteine più magre per minimizzare l’apporto di calorie. Tra gli alimenti consigliati, ci sono: pollame, pesce, uova, latticini e carne magra di manzo. E ancora: è necessario mangiare dalle cinque alle nove porzioni di verdure non amidacee e frutta a basso contenuto di zucchero. Tutti alimenti che contengono una grande varietà di vitamine, minerali e fibre essenziali. Altra regola da seguire: ridurre il consumo di zuccheri e carboidrati raffinati. Infatti il consumo eccessivo di zuccheri e di altri carboidrati raffinati comporta l’accumulo di grasso nel corpo, soprattutto nell’area dei fianchi e dell’addome. Evitare quindi bevande zuccherate, i pasti pronti o surgelati, i gelati e altri dolci surgelati, i pasticcini, le patatine, i cracker, le zuppe e i pasti in scatola, i biscotti e le torte.
arriva il Natale, ma c’è chi pensa già al dopo-feste, a come smaltire gli eccessi accumulati a suon di panettoni e torroncini. I consigli alimentari si rincorrono e a farsi avanti sono le diete più disparate, da quella a zona a quella Atkins, passando per la dieta dissociata fino alla controversa Dukan, il cui inventore è stato radiato dall’ordine dei medici francese. A mettere d’ordine tra le proposte, però, è lo studio apparso sull’autorevole rivista «Nutrition».
Ogni anno oltre 1.000 nuove ricette provate per voi nella cucina di redazione. Spunti, idee e suggerimenti per divertirsi ai fornelli e preparare piatti di sicuro successo. La Cucina Italiana, recentemente rinnovata nella veste grafica, propone anche rubriche che vanno dalla scuola di cucina all’educazione alimentare dei più piccoli, dal turismo enogastronomico alle nuove tendenze.
All’ora di pranzo si può scegliere per verdure diverse ogni giorno, abbinate con aromi freschi e profumati. Per non annoiarsi a tavola è importante variare soprattutto le consistenze: peperoni, melanzane e zucchine grigliate, la delicatezza delle puree di broccoli romaneschi, cavolfiori o zucca, la croccantezza delle cruditée (sedano, cipollotti, rapanelli, germogli, cetrioli, insalate).

Ci sono diversi studi che dimostrano la sua efficacia. In uno studio, 176 persone sono state divise in 2 gruppi in cui 1 ha usato glucomannano e l'altra una pillola falsa (placebo). Dopo 5 settimane c'è stata una perdita di peso significativa nel gruppo del glucomannano. Un altro studio, pubblicato nel British Journal of Nutrition, ha indicato chiaramente che il glucomannano ha aiutato le persone a perdere 10 chili in 16 settimane senza alcuna attività fisica o alcun cambiamento nella dieta.
*Il secondo passo è modificare le proporzioni tra i macronutrienti. Modificate gradualmente ladieta in modo che l'apportocalorico provenga solo per il 40% dai carboidrati; per farlo continuando a soddisfare il fabbisogno calorico occorre ridurre l'apporto totale di carboidrati ed aumentare considerevolmente l'apporto proteico giornaliero. Personalmente consiglio di assumere 2,2 grammi di proteine per Kg di peso corporeo al giorno. Tuttavia, diminuendo il consumo dei carboidrati, l'assunzione di proteine dovrebbe aumentare tra il 2,5 e 3,3 grammi per Kg di peso corporeo. >L'apporto proteico è determinato dalla diminuzione dei carboidrati nella dieta e dalla massa magra iniziale. Maggiore è la rigidità della dieta e la qualità di grasso corporeo che desiderate perdere, maggiore dovrà essere l'apporto proteico necessario per compensare la rilevante riduzione di carboidrati.
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