© 2018 Arnoldo Mondadori Editore Spa - riproduzione riservata - P.IVA 08386600152 - Tutti i servizi sono erogati, agli stessi termini e condizioni, da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. quale società incorporante di Banzai Media S.r.l. - Chi siamo - Contatti - Privacy - Privacy Policy - Cookie Policy - Disclaimer e Note legali - Mappa del Sito Torna ad inizio articolo: Dieta Liquida - Vai al Sito Mobile
!function(e){function n(t){if(r[t])return r[t].exports;var i=r[t]={i:t,l:!1,exports:{}};return e[t].call(i.exports,i,i.exports,n),i.l=!0,i.exports}var t=window.webpackJsonp;window.webpackJsonp=function(n,r,o){for(var s,u,a=0,l=[];a1)for(var t=1;td)return!1;if(p>f)return!1;var e=window.require.hasModule("shared/browser")&&window.require("shared/browser");return!e||!e.opera}function u(){var e="";return"quora.com"==window.Q.subdomainSuffix&&(e+=[window.location.protocol,"//log.quora.com"].join("")),e+="/ajax/log_errors_3RD_PARTY_POST"}function a(){var e=o(h);h=[],0!==e.length&&c(u(),{revision:window.Q.revision,errors:JSON.stringify(e)})}var l=t("./third_party/tracekit.js"),c=t("./shared/basicrpc.js").rpc;l.remoteFetching=!1,l.collectWindowErrors=!0,l.report.subscribe(r);var f=10,d=window.Q&&window.Q.errorSamplingRate||1,h=[],p=0,m=i(a,1e3),w=window.console&&!(window.NODE_JS&&window.UNIT_TEST);n.report=function(e){try{w&&console.error(e.stack||e),l.report(e)}catch(e){}};var y=function(e,n,t){r({name:n,message:t,source:e,stack:l.computeStackTrace.ofCaller().stack||[]}),w&&console.error(t)};n.logJsError=y.bind(null,"js"),n.logMobileJsError=y.bind(null,"mobile_js")},"./shared/globals.js":function(e,n,t){var r=t("./shared/links.js");(window.Q=window.Q||{}).openUrl=function(e,n){var t=e.href;return r.linkClicked(t,n),window.open(t).opener=null,!1}},"./shared/links.js":function(e,n){var t=[];n.onLinkClick=function(e){t.push(e)},n.linkClicked=function(e,n){for(var r=0;r>>0;if("function"!=typeof e)throw new TypeError;for(arguments.length>1&&(t=n),r=0;r>>0,r=arguments.length>=2?arguments[1]:void 0,i=0;i>>0;if(0===i)return-1;var o=+n||0;if(Math.abs(o)===Infinity&&(o=0),o>=i)return-1;for(t=Math.max(o>=0?o:i-Math.abs(o),0);t>>0;if("function"!=typeof e)throw new TypeError(e+" is not a function");for(arguments.length>1&&(t=n),r=0;r>>0;if("function"!=typeof e)throw new TypeError(e+" is not a function");for(arguments.length>1&&(t=n),r=new Array(s),i=0;i>>0;if("function"!=typeof e)throw new TypeError;for(var r=[],i=arguments.length>=2?arguments[1]:void 0,o=0;o>>0,i=0;if(2==arguments.length)n=arguments[1];else{for(;i=r)throw new TypeError("Reduce of empty array with no initial value");n=t[i++]}for(;i>>0;if(0===i)return-1;for(n=i-1,arguments.length>1&&(n=Number(arguments[1]),n!=n?n=0:0!==n&&n!=1/0&&n!=-1/0&&(n=(n>0||-1)*Math.floor(Math.abs(n)))),t=n>=0?Math.min(n,i-1):i-Math.abs(n);t>=0;t--)if(t in r&&r[t]===e)return t;return-1};t(Array.prototype,"lastIndexOf",c)}if(!Array.prototype.includes){var f=function(e){"use strict";if(null==this)throw new TypeError("Array.prototype.includes called on null or undefined");var n=Object(this),t=parseInt(n.length,10)||0;if(0===t)return!1;var r,i=parseInt(arguments[1],10)||0;i>=0?r=i:(r=t+i)<0&&(r=0);for(var o;r
Questo tipo di alimentazione, che viene definita anche “dieta frugale” (quella seguita da molti ultracentenari), “è un regime di succhi, brodi, frullati, più o meno diluiti, e con più o meno fibre. Non è molto facile da seguire per chi inizia un percorso di salute o disintossicazione generale. Non è semplicissima da seguire ma i benefici sono innumerevoli, due tra tutti: riduce il lavoro digestivo e aiuta a dimagrire”, sintetizza Speranza.
Porém é necessário lembrar que os resultados podem não durar, pois com a diminuição de calorias o metabolismo funciona mais devagar para poupar a energia. Se ao fim da dieta não houver uma reeducação alimentar, a possibilidade de engordar e ganhar mais peso do que tinha antes. É preciso mudar a antiga forma de se alimentar por uma que seja mais vantajosa para o organismo.
E’ da qualche mese che ho deciso di eliminare totalmente le proteine animali dalla mia alimentazione e devo dire che mi sento decisamente meglio. Vero è che una scelta del genere è molto drastica, e bisogna avere particolare attenzione all’apporto energetico necessario per il proprio organismo. La dieta consigliata mi sembra perfetta per garantire l’equilibrio necessario al nostro corpo. Proverò a seguirla!

Tuttavia, i ricercatori non sono stati in grado di determinare se sia i bassi livelli di vitamina D che causano aumento di peso o se è il grasso in eccesso che porta ad abbassare le concentrazioni ematiche di vitamina D. È stato ipotizzato che la mancanza di vitamina D, associata a livelli trascurabili di luce solare in inverno, potrebbe infatti essere l’innesco chiave per la cosiddetta risposta invernale nell’uomo. Questa risposta invernale è caratterizzata da accumulo di aumento del grasso, che è stato fondamentale per la sopravvivenza dei nostri antenati nelle fredde temperature ambiente.
Il rischio maggiore in cui si può incorrere scegliendo il vegan è quello di importanti e gravi carenze nutrizionali. Esistono alcuni nutrienti essenziali che sono prerogativa dei prodotti di origine animale quali la vitamina B-12. Possibili carenze si potranno avere anche per quanto riguarda vitamina D, proteine, acidi grassi omega-3. Fonti alternative di Vitamina B-12 e Vitamina D potranno essere: cereali fortificati; latte vegetale fortificato; lievito alimentare; alcuni sostituti della carne; integratori. Buone fonti di proteine vegetali sono: soia, tempeh, quinoa; i legumi in genere da associarsi ai cereali per ottenere un quadro amminoacidico completo. Gli omega-3 li ritroviamo in noci e semi. In linea di massima variare il più possibile l'alimentazione, colmando le eventuali carenze con l'aiuto di un integratore (parlarne sempre con proprio medico curante) permetterà di non aver alcun problema di sorta. Ma la dieta vegana necessita comunque di alcune piccole regole per massimizzare l'effetto dimagrante:
Oltre ai cibi integrali il programma alimentare prevede dei frullati proteici. Quelli a basso contenuto di carboidrati sono ideali per piccoli pasti o spuntini, mentre quelli con un rapporto di carboidrati maggiore sono più indicati come pasti pre- e post allenamento. Ricorrete agli integratori proteici per fornire all'organismo tutti i nutrienti di cui necessitano per il mantenimento dei muscoli.
×